DIREX 7,5 GR

Kollant S.r.l

Data di revisione: : 2013-12-13

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GHS06 GHS09
Valutazione del rischio per la salute 4
Valutazione del rischio per la sicurezza 1
Valutazione del rischio ambientale 5

Informazioni generali

Data di revisione:

2013-12-13

A. Nome del prodotto

DIREX 7,5 GR

Nome chimico e sinonimi:

Limite superiore infiammabilità

CAS n.

2921-88-2

Usi identificati:

Densità Vapori - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine

fornitore

VOC (carbonio volatile)

Numero di emergenza

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso

Icone in SDS

Informazioni della società

società

Kollant S.r.l

indirizzo email

lucien.matterazzo@kollant.it

Informazioni GHS

Avvertenza

Pericolo

Hazard Codes

Dichiarazioni di pericolo (CLP)

H301, H400, H410

Dichiarazioni di pericolo

Codice

Dichiarazioni

H301

Toxic if swallowed

Sezione 2

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

1272/2008 In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. 12. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology 10.2. Stabilità chimica. INALAZIONE: Portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione cessa, praticare la respirazione artificiale. Chiamare subito un medico. Controlli Sanitari. INGESTIONE: Chiamare subito un medico. Non indurre il vomito. Non somministrare nulla che non sia espressamente autorizzato dal 13. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989

2.1 Classificazione della sostanza o miscela

Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Informazioni non disponibili. medico. 14. Sito Web Agenzia ECHA assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. I dispositivi di protezione personali devono essere 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed Informazioni non disponibili. Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed 15.2. Valutazione della sicurezza chimica. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati. conformi alle normative vigenti sotto indicate. adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e PROTEZIONE DELLE MANI Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute, vedere al cap. 11. Nota per l’utilizzatore: successive modifiche. SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 374) quali in PVC, neoprene, nitrile o Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore 10.4. Condizioni da evitare. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali. equivalenti. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione. deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un

Pittogrammi di pericolo

Informazioni non disponibili. Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. N 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. tempo di usura che dipende dalla durata di esposizione. Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e 10.5. Materiali incompatibili. PROTEZIONE DEGLI OCCHI Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte

Frasi R

Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. Informazioni non disponibili. 50/53 SEZIONE 5. Misure antincendio. Indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. PROTEZIONE DELLA PELLE Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed Acute Tox. 3

2.2 Elementi dell’etichetta

Tossicità acuta, categoria 3 5.1. Mezzi di estinzione. 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi. Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma eventualmente locale. Aquatic Acute 1 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità acuta, categoria 1 MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute. EN 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d’acqua. Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. Aquatic Chronic 1 Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 1 I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. PROTEZIONE RESPIRATORIA IMBALLAGGI CONTAMINATI H301 Tossico se ingerito. MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI In caso di superamento del valore di soglia (se disponibile) di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici.

Informazioni tossicologiche

Modifiche rispetto alla revisione precedente. N Nessuno in particolare. nell’ambiente di lavoro o a una frazione stabilita dal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare un filtro semifacciale di tipo H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: FFP3 (rif. norma EN 141/EN 143). Non sono noti episodi di danno alla salute dovuti all'esposizione al prodotto. In ogni caso si raccomanda di operare nel rispetto delle regole di 01 / 02 / 03 / 04 / 06 / 08 / 09 / 12 / 14 / 15 / 16. 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere del tipo sopra indicato, è necessario in assenza di misure tecniche per buona igiene industriale. Il preparato può, in soggetti particolarmente sensibili, provocare lievi effetti sulla salute per esposizione all'inalazione Testo delle frasi di rischio (R) citate alle sezioni 2-3 della scheda: PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO limitare l’esposizione del lavoratore. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. e/o assorbimento cutaneo e/o contatto con gli occhi e/o ingestione. Trasporto stradale o ferroviario: Evitare di respirare i prodotti di combustione. Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di R21/22 NOCIVO A CONTATTO CON LA PELLE E PER INGESTIONE. PERICOLOSO PER L'AMBIENTE R24/25 emergenza, ovvero quando i livelli di esposizione sono sconosciuti oppure la concentrazione di ossigeno nell'ambiente di lavoro sia inferiore Clorpirifos etile: Classe ADR/RID: TOSSICO A CONTATTO CON LA PELLE E PER INGESTIONE. 9 UN: 3077 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. al 17% in volume, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria DL50 orale = 135 - 163 mg/kg (ratto) R50/53 ALTAMENTE TOSSICO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI Packing Group: INFORMAZIONI GENERALI R50/53 ALTAMENTE TOSSICO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI NEGATIVI PER L'AMBIENTE ACQUATICO. ALTAMENTE TOSSICO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI III esterna per l'uso con maschera intera, semimaschera o boccaglio (rif. norma EN 138). DL50 dermale = ca. 2000 mg/kg (coniglio) Etichetta: 9 Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per Prevedere un sistema per il lavaggio oculare e doccia di emergenza. NEGATIVI PER L'AMBIENTE ACQUATICO. Nome tecnico: la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono MATERIA PERICOLOSA PER L'AMBIENTE, SOLIDA, N.A.S. (CLORPIRIFOS) Qualora vi fosse il rischio di essere esposti a schizzi o spruzzi in relazione alle lavorazioni svolte, occorre prevedere un’adeguata protezione

Ulteriori informazioni

PER IL MEDICO essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. LEGENDA: delle mucose (bocca, naso, occhi) al fine di evitare assorbimenti accidentali. Sintomi: colpisce il SNC e le terminazioni parasimpatiche, le sinapsi pregangliari, le placche neuromuscolari. S 2 CONSERVARE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI. Trasporto marittimo: EQUIPAGGIAMENTO - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada S13 CONSERVARE LONTANO DA ALIMENTI O MANGIMI E DA BEVANDE. Sintomi muscarinici (di prima comparsa): nausea, vomito, crampi addominali, diarrea. Broncospasmo, ipersecrezione bronchiale, edema Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service S20/21 NON MANGIARE, NÉ BERE, NÉ FUMARE DURANTE L'IMPIEGO. CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE. polmonare. Visione offuscata, miosi. Salivazione e sudorazione. Bradicardia (incostante). Classe IMO: 9 UN: 3077 S60 QUESTO MATERIALE E IL SUO CONTENITORE DEVONO ESSERE SMALTITI COME RIFIUTI PERICOLOSI. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della Sintomi nicotinici (di seconda comparsa) : astenia e paralisi muscolari. Tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione. - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test Packing Group: - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) S61 NON DISPERDERE NELL'AMBIENTE. RIFERIRSI ALLE ISTRUZIONI SPECIALI/ SCHEDE INFORMATIVE IN III normativa di tutela ambientale. Sintomi centrali: confusione, atassia, convulsioni, coma. Label: MATERIA DI SICUREZZA. 9 Cause di morte: generalmente insufficienza respiratoria. - CLP: Regolamento CE 1272/2008 Marine Pollutant. YES SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale. - DNEL: Livello derivato senza effetto Alcuni esteri fosforici, a distanza di 7-15 giorni dall'episodio acuto, possono provocare un effetto neurotossico ritardato (paralisi flaccida, in Proper Shipping Name:

Contiene

CLORPIRIFOS (ISO) ENVIRONMENTALLY HAZARDOUS SUBSTANCE, SOLID, N.O.S. (CHLORPYRIFOS) SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche. seguito spastica, delle estremità). - EmS: Emergency Schedule 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali. Evitare la formazione di polvere spruzzando il prodotto con acqua se non ci sono controindicazioni. Evitare di respirare vapori/nebbie/gas. Terapia: atropina ad alte dosi fino alla comparsa dei primi segni di atropinizzazione. - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici

2.3 Altri pericol

Somministrare subito la pralidossima. - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi Stato Fisico Granulare i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle N.B. -Dimetoato: poco efficace la pralidossima. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test Colore marrone

AVVERTENZA

consultare un Centro Antiveleni - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Informazioni non disponibili. lavorazioni che per gli interventi in emergenza. Odore Informazioni non disponibili. caratteristico EPY 8.1.21 - SDS 1003

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