Informazioni generali
Data di revisione:
2013-12-17
A. Nome del prodotto
CE
Nome chimico e sinonimi:
607-194-00-1
CAS n.
108-32-7
Usi identificati:
deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto
fornitore
Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni
Numero di emergenza
Viscosità
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Kollant S.r.l
indirizzo email
lucien.matterazzo@kollant.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 VOC (Direttiva 1999/13/CE) : Informazioni non disponibili. Ingestione: 0 VOC (carbonio volatile) : Non indurre il vomito. Lavare la bocca con abbondante acqua. Mai dare qualcosa Informazioni non disponibili. 0
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
LEGENDA: SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento. per via orale alla persona svenuta. Consultare il medico (se possibile, mostrargli - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada l'etichetta). SEZIONE 10. Stabilità e reattività. SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. adeguamenti). Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test adeguamenti). Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede 10.1. Reattività. 8.1. Parametri di controllo. Contatto con la pelle: Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte una scheda dati di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) una scheda dati di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. Rimuovere gli indumenti contaminati e lavare tutta l'area cutanea esposta con Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. Informazioni non disponibili. - CLP: Regolamento CE 1272/2008 sapone neutro e acqua facendo seguire risciacquo con acqua calda. Consultare un medico. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed
2.2 Elementi dell’etichetta
DNEL: Livello derivato senza effetto 10.2. Stabilità chimica. 8.2. Controlli dell’esposizione. eventualmente locale. - EmS: Emergency Schedule Contatto oculare: Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d’acqua. Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. Risciacquare con abbondante acqua Consultare l'oculista. IMBALLAGGI CONTAMINATI Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. I dispositivi di protezione personali devono essere - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test Nota per il medico: In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose.
Pittogrammi di pericolo
Nessuno conformi alle normative vigenti sotto indicate. Nessuno - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Nessun antidoto specifico noto. Trattamento sintomatico e provvedere ad una SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. PROTEZIONE DELLE MANI - IMO: International Maritime Organization 10.4. Condizioni da evitare. terapia aggiuntiva. Se ingerito fare la lavanda gastrica e somministrare carbone
Frasi R
R) Nessuna Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 374) quali in lattice, PVC o equivalenti. Per la (R) Nessuna attivo. Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione. Nel caso di preparati Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su - LC50: Concentrazione letale 50% la resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un tempo di usura che ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). - LD50: Dose letale 50% S 2 CONSERVARE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI. 10.5. Materiali incompatibili. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati. dipende dalla durata di esposizione. S13 CONSERVARE LONTANO DA ALIMENTI O MANGIMI E DA BEVANDE. - OEL: Livello di esposizione occupazionale Non sono noti episodi di danno alla salute attribuibili al prodotto. Informazioni non disponibili. NON MANGIARE, NÉ BERE, NÉ FUMARE DURANTE L'IMPIEGO. PROTEZIONE DEGLI OCCHI S20/21 NON MANGIARE, NÉ BERE, NÉ FUMARE DURANTE L'IMPIEGO. SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione.
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH Indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi. 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali. Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta per gli utilizzatori professionali. PROTEZIONE DELLA PELLE Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta per gli utilizzatori professionali. - PEL: Livello prevedibile di esposizione CONSULTARE UN MEDICO. Informazioni non disponibili. 15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela. Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti EN 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. - REACH: Regolamento CE 1907/2006
Informazioni tossicologiche
PROTEZIONE RESPIRATORIA Categoria Seveso. - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno Nessuna. SEZIONE 5. Misure antincendio. In caso di superamento del valore di soglia (se disponibile) di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera - TLV: Valore limite di soglia 5.1. Mezzi di estinzione. Informazioni non disponibili. nell’ambiente di lavoro o a una frazione stabilita dal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare una maschera con filtro di tipo Non sono noti episodi di danno alla salute dovuti all'esposizione al prodotto. In ogni caso si raccomanda di operare nel rispetto delle regole di Informazioni non disponibili. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006. - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI B o di tipo universale la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo (rif. Norma EN 141). buona igiene industriale. Il preparato può, in soggetti particolarmente sensibili, provocare lievi effetti sulla salute per esposizione all'inalazione Nessuna. - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere del tipo sopra indicato, è necessario in assenza di misure tecniche per e/o assorbimento cutaneo e/o contatto con gli occhi e/o ingestione. - TWA: Limite di esposizione medio pesato