Informazioni generali
Data di revisione:
2013-12-13
A. Nome del prodotto
CE
Nome chimico e sinonimi:
Limite superiore esplosività
CAS n.
123-63-7
Usi identificati:
Solubilità
Numero di emergenza
(39) 0382-525005
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Kollant S.r.l
indirizzo email
lucien.matterazzo@kollant.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. rimuovere il soggetto dall’area contaminata e fornirgli aria fresca. sistemare la vittima in posizione reclinata. In caso di respirazione BIBLIOGRAFIA GENERALE: 15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela. SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale. difficoltosa, somministrare ossigeno. In assenza di respirazione, effettuare la respirazione artificiale. Consultare immediatamente il medico. 1. Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
10.3. Possibilità di reazioni pericolose. 8.1. Parametri di controllo. Ingestione Categoria Seveso. 2. Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti Nessuna. In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. risciacquare la bocca immediatamente e far bere abbondante acqua. Consultare il medico. Non provocare il vomito se non su prescrizione di Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed Informazioni non disponibili. 3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed un centro antiveleni o del medico. Mai indurre il vomito o somministrargli alcunché oralmente se il soggetto è privo di sensi o in preda a Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006. 4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) 10.4. Condizioni da evitare. adeguamenti). 8.2. Controlli dell’esposizione. convulsioni. Nessuna. 5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. Negli USA la paraldeide è usata come sedativo e come rimedio antispastico alla dose di 2 mL, che corrispondono a 80 mL di ECO TRAP 6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo
2.2 Elementi dell’etichetta
ANTILUMACHE. Pertanto, il consumo di un tubo di prodotto (3 mL), corrispondenti a 0,075 mL di paraldeide, non risulterebbe Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH). 7. Regolamento (CE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) 10.5. Materiali incompatibili. significativamente dannoso per la salute umana. Nessuna. Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. 8. The Merck Index. Ed. 10 Informazioni non disponibili. Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. . PROTEZIONE DELLE MANI 9. Handling Chemical Safety Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). 10. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 374) quali in lattice, PVC o equivalenti. Per la 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati. Nessuna.
Pittogrammi di pericolo
Nessuno scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione. Nel caso di preparati 11. INRS - Fiche Toxicologique Nessuno Informazioni non disponibili. Non sono noti episodi di danno alla salute attribuibili al prodotto. la resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un tempo di usura che 12. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 689/2008: 13. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989
Frasi R
R) Nessuna dipende dalla durata di esposizione. (R) Nessuna 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali.
Informazioni tossicologiche
Nessuna. PROTEZIONE DELLA PELLE 14. Sito Web Agenzia ECHA In caso di consultazione tramite il numero telefonico di emergenza della ditta o con un centro antiveleni, procurarsi un contenitore del Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma S 2 CONSERVARE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI. prodotto, l’etichetta o la presente scheda di sicurezza. Non sono noti episodi di danno alla salute dovuti all'esposizione al prodotto. In ogni caso si raccomanda di operare nel rispetto delle regole di Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: EN 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. buona igiene industriale. Il preparato può, in soggetti particolarmente sensibili, provocare lievi effetti sulla salute per esposizione all'inalazione Nessuna. Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta per gli utilizzatori professionali. PROTEZIONE RESPIRATORIA Nota per l’utilizzatore: Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta per gli utilizzatori professionali. e/o assorbimento cutaneo e/o contatto con gli occhi e/o ingestione. In caso di superamento del valore di soglia (se disponibile) di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore SEZIONE 5. Misure antincendio. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: nell’ambiente di lavoro o a una frazione stabilita dal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare un filtro semifacciale di tipo deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici.
2.3 Altri pericol
5.1. Mezzi di estinzione.
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Nessuna. FFP3 (rif. norma EN 141/EN 143). Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere del tipo sopra indicato, è necessario in assenza di misure tecniche per Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e Controlli Sanitari. PARALDEIDE Informazioni non disponibili. I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. limitare l’esposizione del lavoratore. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. Informazioni non disponibili. LD50 (Orale). Informazioni non disponibili. MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. 1530 mg/kg Ratto LD50 (Cutanea). emergenza, ovvero quando i livelli di esposizione sono sconosciuti oppure la concentrazione di ossigeno nell'ambiente di lavoro sia inferiore > 14000 mg/kg Coniglio 15.2. Valutazione della sicurezza chimica. Nessuno in particolare.