CE

Kollant S.r.l

Data di revisione: : 2013-12-13

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Valutazione del rischio per la salute
Valutazione del rischio per la sicurezza
Valutazione del rischio ambientale

Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni

CE/CAS

403-640-2/107534-96-3

Nome della sostanza chimica

1-(4-Chlorphenyl)-4,4-dimethyl-3-(1,2,4-triazol-1-ylmethyl)pentan-3-ol (2015/1221)

Concentrazione

2,5-5

Informazioni generali

Data di revisione:

2013-12-13

A. Nome del prodotto

CE

Nome chimico e sinonimi:

VOC (carbonio volatile)

CAS n.

107534-96-3

Usi identificati:

Modifiche rispetto alla revisione precedente

Numero di emergenza

(39) 0382-525005

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Informazioni della società

società

Kollant S.r.l

indirizzo email

lucien.matterazzo@kollant.it

Sezione 2

SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli

1272/2008 Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed EN 344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. - DNEL: Livello derivato senza effetto MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI eventualmente locale.

Informazioni tossicologiche

PROTEZIONE RESPIRATORIA - EmS: Emergency Schedule

2.1 Classificazione della sostanza o miscela

I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d’acqua. In caso di superamento del valore di soglia (se disponibile) di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, riferito all’esposizione giornaliera - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI IMBALLAGGI CONTAMINATI nell’ambiente di lavoro o a una frazione stabilita dal servizio di prevenzione e protezione aziendale, indossare una maschera con filtro di tipo Non sono noti episodi di danno alla salute dovuti all'esposizione al prodotto. In ogni caso si raccomanda di operare nel rispetto delle regole di - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo Nessuno in particolare. Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test B o di tipo universale la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo (rif. Norma EN 141). buona igiene industriale. Il preparato può, in soggetti particolarmente sensibili, provocare lievi effetti sulla salute per esposizione all'inalazione adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie, come maschere del tipo sopra indicato, è necessario in assenza di misure tecniche per e/o assorbimento cutaneo e/o contatto con gli occhi e/o ingestione. successive modifiche. - IMO: International Maritime Organization SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. limitare l’esposizione del lavoratore. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo limite di esposizione e in caso di • Tossicità acuta Evitare di respirare i prodotti di combustione. emergenza, ovvero quando i livelli di esposizione sono sconosciuti oppure la concentrazione di ossigeno nell'ambiente di lavoro sia inferiore Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su - LC50: Concentrazione letale 50%

Frasi R

LD50: Dose letale 50% 52/53 al 17% in volume, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure respiratore a presa d'aria - Orale, Ratto DL50 (mg/kg) : > 2000 ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. - OEL: Livello di esposizione occupazionale esterna per l'uso con maschera intera, semimaschera o boccaglio (rif. norma EN 138). - Cutanea, Ratto DL50 [mg/kg] : > 2000 INFORMAZIONI GENERALI

PBT

Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH PROTEZIONE DEGLI OCCHI - Inalazione (ratto) LC50 [mg/l/4h] : > 5.4 Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione. Consigliato indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. • Corrosione/irritazione cutanea : Non irritante - PEL: Livello prevedibile di esposizione essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. 15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela. CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE. • Lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi : Non irritante - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti EQUIPAGGIAMENTO Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della • Sensibilizzazione respiratoria o cutanea : Test di massimizzazione Porcellino d'India Non sensibilizzante - REACH: Regolamento CE 1907/2006

Pittogrammi di pericolo

Nessuno Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Nessuno - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno normativa di tutela ambientale. • Mutagenicità delle cellule germinali : Non mutageno. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Categoria Seveso. Nessuna. - TLV: Valore limite di soglia R52/53 NOCIVO PER GLI ORGANISMI ACQUATICI, PUÒ PROVOCARE A LUNGO TERMINE EFFETTI NEGATIVI PER 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006. - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. L'AMBIENTE ACQUATICO. SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche. SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale. - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine Prodotto. 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali. - TWA: Limite di esposizione medio pesato S 2 Punto. 3 CONSERVARE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI. 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. TEBUCONAZOLE - VOC: Composto organico volatile Stato Fisico S13 CONSERVARE LONTANO DA ALIMENTI O MANGIMI E DA BEVANDE. liquido In caso di vapori o polveri disperse nell'aria adottare una protezione respiratoria. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle LD50 (Orale). Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH).

vPvBVpvb

Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH NON MANGIARE, NÉ BERE, NÉ FUMARE DURANTE L'IMPIEGO. 1700 mg/Kg Ratto Colore S20/21 Fuori dal bianco lavorazioni che per gli interventi in emergenza. LD50 (Cutanea). Nessuna. S61 NON DISPERDERE NELL'AMBIENTE. RIFERIRSI ALLE ISTRUZIONI SPECIALI/ SCHEDE INFORMATIVE IN > 5000 mg/Kg Ratto Odore caratteristico LC50 (Inalazione). Soglia olfattiva. MATERIA DI SICUREZZA. Non disponibile. > 800 mg/m3/4 h Ratto 6.2. Precauzioni ambientali. Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). BIBLIOGRAFIA GENERALE: pH. Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. 6,5-7,5

2.3 Altri pericol

Nessuna. 1. Direttiva 1999/45/CE e successive modifiche Punto di fusione o di congelamento.

Informazioni ecologiche

2. Direttiva 67/548/CEE e successive modifiche ed adeguamenti Non disponibile. Punto di ebollizione iniziale. Non disponibile. 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica. Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 689/2008: Informazioni non disponibili. 3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Informazioni non disponibili. Intervallo di ebollizione. Il prodotto è da considerarsi come pericoloso per l'ambiente e presenta nocività per gli organismi acquatici, con la possibilità di provocare a Arginare con terra o materiale inerte. Raccogliere la maggior parte del materiale ed eliminare il residuo con getti d'acqua. Lo smaltimento del Non disponibile. Nessuna. 4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) Punto di infiammabilità. lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. > 79 °C. materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13. 5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Tasso di evaporazione

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