Informazioni generali
Data di revisione:
2013-12-13
A. Nome del prodotto
72_2008_CLP
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Kollant S.r.l
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento. Non sono noti episodi di danno al personale addetto all'uso del prodotto. Tuttavia, in caso di necessità, si adottino le seguenti misure Nessuna. 3. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) 8.1. Parametri di controllo. generali: 4. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. SEZIONE 10. Stabilità e reattività. Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: INALAZIONE: Portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, praticare la respirazione artificiale e consultare il medico. Informazioni non disponibili. 5. Regolamento (CE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui alle Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE (e successive modifiche ed Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte Nessuna. INGESTIONE: Consultare il medico; indurre il vomito solo su istruzione del medico; non somministrare nulla per via orale se il soggetto è 6. Regolamento (CE) 453/2010 del Parlamento Europeo adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e 10.1. Reattività. 8.2. Controlli dell’esposizione. questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. incosciente. 7. Regolamento (CE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) successive modifiche. Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: OCCHI e PELLE: lavare con molta acqua; se l'irritazione persiste, consultare il medico. 8. The Merck Index. Ed. 10 Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. eventualmente locale. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Nessuna. 9. Handling Chemical Safety 10.2. Stabilità chimica. Evitare assolutamente di disperdere il prodotto nel terreno, in fognature o corsi d’acqua. assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. I dispositivi di protezione personali devono essere 10. Niosh - Registry of Toxic Effects of Chemical Substances 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati.
Pittogrammi di pericolo
Xi-N Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Il trasporto dei rifiuti può essere soggetto all’ADR. Controlli Sanitari. Non sono noti episodi di danno alla salute attribuibili al prodotto. conformi alle normative vigenti sotto indicate. 11. INRS - Fiche Toxicologique IMBALLAGGI CONTAMINATI I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le PROTEZIONE DELLE MANI 12. Patty - Industrial Hygiene and Toxicology
Frasi R
43-51/53 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN 374) quali in PVC, neoprene, nitrile o 13. N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7 Ed., 1989 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali. In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2. equivalenti. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: degradazione, tempo di rottura e permeazione. 14. Sito Web Agenzia ECHA
2.2 Elementi dell’etichetta
Seguire le indicazioni del medico. SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I guanti hanno un 10.4. Condizioni da evitare. 15.2. Valutazione della sicurezza chimica. Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti. tempo di usura che dipende dalla durata di esposizione. Etichettatura di pericolo ai sensi delle direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e successive modifiche ed adeguamenti.