Informazioni generali
Data di revisione:
2015-09-28
A. Nome del prodotto
PLASTIC PROP
Usi identificati:
CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE
Numero di emergenza
Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam
Icone in SDS
Informazioni della società
società
KELLY COLOR SRL
indirizzo email
gioia.vetralla@kellycolor.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale. Infiammabilità di solidi e gas non infiammabile Limite inferiore infiammabilità. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Controlli Sanitari. Non applicabile.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Limite superiore infiammabilità. Non applicabile. 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza. Informazioni non disponibili.
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Limite inferiore esplosività. In caso di vapori o polveri disperse nell'aria adottare una protezione respiratoria. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle Non applicabile. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Limite superiore esplosività. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Non applicabile. 15.2. Valutazione della sicurezza chimica. lavorazioni che per gli interventi in emergenza. adeguamenti). Tensione di vapore. adeguamenti). Non applicabile. Informazioni non disponibili. 6.2. Precauzioni ambientali. Densità di vapore Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. Non applicabile. Classificazione e indicazioni di pericolo: Densità relativa. Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 1,650 Kg/l Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento. Solubilità Non disponibile.
Ulteriori informazioni
Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua Non applicabile. 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica. 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. Temperatura di autoaccensione. Arginare con terra o materiale inerte. Raccogliere la maggior parte del materiale ed eliminare il residuo con getti d'acqua. Lo smaltimento del Non applicabile.
Pittogrammi di pericolo
Temperatura di decomposizione. Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. -- Non applicabile. materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed LEGENDA: Viscosità Non disponibile.
Indicazioni di pericolo
eventualmente locale. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada Proprietà esplosive -- non applicabile 6.4. Riferimento ad altre sezioni. Per i residui solidi si consideri la possibilità di smaltimento in discarica autorizzata. Proprietà ossidanti - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service non applicabile Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. IMBALLAGGI CONTAMINATI - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test -- Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. Residuo Secco. - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) 72,25 % SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento.
Consigli di prudenza
CLP: Regolamento CE 1272/2008 -- - DNEL: Livello derivato senza effetto
2.3 Altri pericol
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura. SEZIONE 10. Stabilità e reattività. SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto. - EmS: Emergency Schedule
Numero ONU
Manipolare il prodotto dopo aver consultato tutte le altre sezioni di questa scheda di sicurezza. Evitare la dispersione del prodotto - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici 10.1. Reattività. nell'ambiente. Non mangiare, nè bere, nè fumare durante l'impiego. - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test Non applicabile. 7.2. Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità. - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose 10.2. Stabilità chimica.