Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
211-463-5/646-06-0
Nome della sostanza chimica
1,3-dioxolane
Concentrazione
-1,5
Informazioni generali
Data di revisione:
2015-09-28
A. Nome del prodotto
605-017-00-2
CAS n.
646-06-0
Usi identificati:
- PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti
Numero di emergenza
1. Regolamento (UE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH
Icone in SDS
Informazioni della società
società
KELLY COLOR SRL
indirizzo email
gioia.vetralla@kellycolor.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Regolamento CE 1272/2008 (CLP) 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) TLV-ACGIH ACGIH 2014 Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH). Residuo Secco. NON Rapidamente Biodegradabile. 72,25 %
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
SEZIONE 5. Misure antincendio. Nessuna. 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH). 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) 1,3 DIOSSOLANO 5.1. Mezzi di estinzione. CALCIO CARBONATO Valore limite di soglia. SEZIONE 10. Stabilità e reattività. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Nessuna. 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) Solubilità in acqua. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). mg/l 0,1 - 100 MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: Tipo Stato TWA/8h STEL/15min Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati 10.1. Reattività. I mezzi di estinzione sono: anidride carbonica, schiuma, polvere chimica. Per le perdite e gli sversamenti del prodotto che non si sono Nessuna. - The Merck Index. - 10th Edition mg/m3 ppm mg/m3 ppm 12.3. Potenziale di bioaccumulo. di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. incendiati, l'acqua nebulizzata può essere utilizzata per disperdere Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. - Handling Chemical Safety TLV-ACGIH 61 20 i vapori infiammabili e proteggere le persone impegnate a fermare la perdita. Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) Classificazione e indicazioni di pericolo: 1,3 DIOSSOLANO Classificazione e indicazioni di pericolo: -- MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Legenda: CALCIO CARBONATO: si decompone a temperature superiori a 800°C/1472°F. Nessuna. - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua. Non usare getti d'acqua. L'acqua non è efficace per estinguere l'incendio tuttavia può essere utilizzata per raffreddare i contenitori chiusi (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. -0,31
2.2 Elementi dell’etichetta
N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition 10.2. Stabilità chimica. esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed esplosioni. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: - Sito Web Agenzia ECHA 12.4. Mobilità nel suolo. 8.2. Controlli dell’esposizione. Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Nessuna.
Pittogrammi di pericolo
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. Informazioni non disponibili. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Controlli Sanitari. Nota per l’utilizzatore:
Indicazioni di pericolo
Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione. Evitare di respirare i prodotti di combustione. assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria. Informazioni non disponibili. Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore PROTEZIONE DELLE MANI deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. 10.4. Condizioni da evitare. 15.2. Valutazione della sicurezza chimica. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. INFORMAZIONI GENERALI Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Evitare il surriscaldamento. Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare qualunque fonte di accensione. Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute.
Consigli di prudenza
le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. -- 10.5. Materiali incompatibili. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. Informazioni non disponibili. essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. PROTEZIONE DELLA PELLE CALCIO CARBONATO: acidi.
Ulteriori informazioni
EQUIPAGGIAMENTO Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma Modifiche rispetto alla revisione precedente. 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi. SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento. Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). PROTEZIONE DEGLI OCCHI Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute. 09. 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti. Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). Flam. Liq. 2 Liquido infiammabile, categoria 2