Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
215-137-3/1305-62-0
Nome della sostanza chimica
Calcium dihydroxide
Concentrazione
0,5≤x<0,6
Informazioni generali
Data di revisione:
2021-02-09
A. Nome del prodotto
x = Conc. %
CAS n.
65997-15-1
Numero di registrazione REACH
01-2119486767-17-xxxx
Icone in SDS
Informazioni della società
società
lenti a contatto se
Sezione 2
Pericoli per la salute
Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL Effetti sui consumatori Effetti sui lavoratori
Principali vie di esposizione
Locali Sistemici Locali Sistemici Locali Sistemici Locali Sistemici acuti cronici acuti cronici Orale NEA NPI NEA NPI Inalazione 4 NPI 1 NPI 4 NPI 1 NPI mg/m3 Dermica VND NPI VND NPI VND NPI VND NPI STAGNO(II) SOLFATO Valore limite di soglia Tipo Stato TWA/8h STEL/15min Note / Osservazioni mg/m3 ppm mg/m3 ppm TLV CZE 2 4 jako Sn VLA ESP 2 Como Sn GVI/KGVI HRV 2 Kao Sn NDS/NDSCh POL 2 INALAB Na Sn NPEL SVK 2 4 Ako Sn MV SVN 8 INALAB Kot Sn WEL GBR 2 4 As Sn OEL EU 2 TLV-ACGIH 2 Legenda: (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile ; NEA = nessuna esposizione prevista ; NPI = nessun pericolo identificato. Si raccomanda di considerare nel processo di valutazione del rischio i valori limite di esposizione professionale previsti dall’ ACGIH per le polveri inerti non altrimenti classificate (PNOC frazione respirabile 3 mg/mc; PNOC frazione inalabile 10 mg/mc). In caso di superamento di tali limiti si consiglia l’utilizzo di un filtro di tipo P la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in base all’esito della valutazione del rischio. 8.2. Controlli dell’esposizione Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. I dispositivi di protezione individuali devono riportare la marcatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. PROTEZIONE DELLE MANI Sostituisce la revisione:6 (Data revisione 23/10/2019) SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale ... / >> In caso sia previsto un contatto prolungato con il prodotto, si consiglia di proteggere le mani con guanti da lavoro resistenti alla penetrazione (rif. norma EN 374).Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si deve valutare anche il processo di utilizzo del prodotto e gli eventuali ulteriori prodotti che ne derivano. Si rammenta inoltre che i guanti in lattice possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. PROTEZIONE DELLA PELLE Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Regolamento 2016/425 e norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. PROTEZIONE DEGLI OCCHI Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). PROTEZIONE RESPIRATORIA Si consiglia l’utilizzo di una mascherina facciale filtrante di tipo P la cui classe (1, 2 o 3) ed effettiva necessità, dovrà essere definita in base all’esito della valutazione del rischio (rif. norma EN 149). CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della normativa di tutela ambientale.