Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
n.a
Nome della sostanza chimica
Reaction mass of chloromethyl hexyl cyanocarbonodithioimidate and dihexyl cyanocarbonodithioimidate
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2014-09-15
A. Nome del prodotto
B., BIT., BITUME MODIFICATO
CAS n.
n.a
Usi identificati:
Pavimentazione stradale, membrane, guaine, protettivi, impermeabilizzanti, sigillanti
1.2.2. Usi sconsigliati
gli usi pertinenti sono sopra elencati. Non sono raccomandati altri usi a meno che non sia stata condotta una valutazione , prima dell"inizio di detto uso, che dimostri che i rischi connessi a tale uso sono controllati
Numero di emergenza
Consulenza telefonica attiva 24/24 ore Ospedale Niguarda Milano
Icone in SDS
Informazioni della società
società
italiana petroli SpA
Sezione 2
Effetti fisico-chimici
Nessun pericolo secondo i criteri di classificazione di cui all’allegato I alla parte 2 del Regolamento 1272/2008;
Pericoli per la salute
Nessun pericolo secondo i criteri di classificazione di cui all’allegato I alla parte 3 del Regolamento 1272/2008;
Pericoli per l’ambiente
Nessun pericolo secondo i criteri di classificazione di cui all’allegato I alla parte 4 del Regolamento 1272/2008.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Non classificata.
Pittogrammi di pericolo
n.a
AVVERTENZA
n.a
Indicazioni di pericolo
n.a
Consigli di prudenza
n.a
2.3 Altri pericol
Dato l'utilizzo a caldo del prodotto il pericolo maggiore per gli utilizzatori è la possibilità di ustioni per contatto con il prodotto fuso o i suoi fumi. Il bitume riscaldato emette fumi. Anche se si presume che tali fumi non presentino pericoli significativi per la salute, la normale prudenza consiglia di limitare al massimo l’esposizione, utilizzando procedure di lavoro corrette e assicurando una buona ventilazione degli ambienti di lavoro. L'inalazione prolungata dei fumi del prodotto caldo può causare irritazione delle vie respiratorie. Nei fumi potrebbe essere presente idrogeno solforato (H2S; gas tossico e infiammabile), che può accumularsi fino a raggiungere concentrazioni pericolose nei serbatoi di stoccaggio. Il prodotto non soddisfa i criteri di classificazione PBT o vPvB di cui all’allegato XIII del Regolamento REACH.