Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
236-675-5/13463-67-7
Nome della sostanza chimica
Reaction mass of titanium dioxide and silver chloride
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-07-01
A. Nome del prodotto
Premiscelati: i.tech CARGO; i.active CARGO
CAS n.
13463-67-7
Usi identificati:
Descrizione dell’uso
Numero di emergenza
• CAV - Az. Osp. Univ. Foggia, 71122 Foggia - V.le Luigi Pinto, 1 - Tel. 0881-732326
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Italcementi S.p.A
indirizzo email
itc-reach@italcementi.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
Categorie di pericolo
INDICAZIONI DI PERICOLO Irritazione cutanea 2 H315: Provoca irritazione cutanea Gravi lesioni oculari/irritazione oculare 1 H318: Provoca gravi lesioni oculari Sensibilizzazione cutanea 1 B H317: Può provocare una reazione allergica cutanea STOT SE: Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione singola) Irritazione vie 3 H335: Può irritare le vie respiratorie respiratorie
2.2 Elementi dell’etichetta
Ai sensi del Regolamento 1272/2008 (CLP)
Indicazioni di pericolo
Pericolo H318: Provoca gravi lesioni oculari H315: Provoca irritazione cutanea H317: Può provocare una reazione allergica cutanea H335: Può irritare le vie respiratorie
Consigli di prudenza
P102 Tenere lontano dalla portata dei bambini. P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso P305+P351+P338+P310 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI sciacquare con acqua accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. In caso di malessere, contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P302+P352+P333+P313 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE lavare abbondantemente con acqua e sapone In caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico. P261+P304+P340+P312 Evitare di respirare la polvere. IN CASO DI INALAZIONE trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P501: Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione vigente.
Informazioni aggiuntive
Il contatto della pelle con cemento umido, calcestruzzo o malta freschi può causare irritazione, dermatiti o bruciature. Può causare danni a prodotti fatti di alluminio o di altri metalli non nobili.
2.3 Altri pericol
La miscela, in presenza di acqua, nella produzione della boiacca, o quando si bagna, produce una soluzione fortemente alcalina (pH elevato a causa della formazione degli idrossidi di calcio, sodio e potassio). Il cemento contenuto nella miscela, può irritare gli occhi, le mucose, la gola ed il sistema respiratorio e provocare tosse. L’inalazione ripetuta delle polveri della miscela per un lungo periodo di tempo aumenta il rischio di insorgenza di malattie polmonari. Il contatto ripetuto e prolungato della miscela sulla pelle umida, a causa della traspirazione o dell’umidità, può provocare irritazione e/o dermatiti (Bibliografia [4]). La miscela e i suoi impasti, in caso di contatto prolungato con la pelle, possono provocare sensibilizzazione (a causa della presenza in tracce di sali di cromo VI). Ove necessario, tale effetto viene depresso dall’aggiunta di uno specifico agente riducente per mantenere il tenore di cromo VI idrosolubile a concentrazioni inferiori allo 0,0002 % (2 ppm) sul peso totale a secco dello stesso cemento, in ottemperanza alla legislazione richiamata al punto 15 (Bibliografia [3]). In caso di ingestione significativa, il cemento può provocare ulcerazioni all’apparato digerente. Nelle normali condizioni di utilizzo, la miscela e i suoi impasti non presentano rischi particolari per l’ambiente, fatto salvo il rispetto delle raccomandazioni riportate ai successivi punti 6, 8,12 e 13. La miscela non risponde ai criteri dei PBT o vPvB ai sensi dell’Allegato XIII del REACH (Regolamento 1907/2006/CE).