Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
270-990-9/68512-91-4
Nome della sostanza chimica
Hydrocarbons, C3-4-rich, petroleum distillate
Concentrazione
>99%
CE/CAS
68476-85-7
Nome della sostanza chimica
Petroleum gases, liquefied
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2016-06-30
A. Nome del prodotto
GPL MISCELA
Sostanza
GPL
1.3 Sinonimi:
MISCELA A, A01, A02, A0, A1, B1, B2, B
CAS n.
68476-85-7
fornitore
importatore o distributore) ITALCOST S.r.l
Numero di emergenza
Servizio emergenza 115 (24 ore su 24
Icone in SDS
Informazioni della società
società
importatore o distributore) ITALCOST S.r.l
indirizzo email
p.fontana@italcost.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H220, H280
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H220
Extremely flammable gas
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione della sostanza secondo la direttive EU 67/548/CEE e 1999/45 EC: F+: estremamente infiammabile R 12: estremamente infiammabile Classificazione risultante dall’applicazione del Regolamento (CE) n. 1272/2008 - gas infiammabile: Categoria1 - gas sottopressione: gasliquefatto
Indicazioni di pericolo
H220: gas altamente infiammabile H280: contiene gas sotto pressione, può esplodere se riscaldato Indicazioni di pericolo e frasi R pericolo P102: tenere fuori dalla portata dei bambini P210: tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate. Non fumare P377 in caso di incendio dovuto a perdita di gas non estinguere a meno che non sia possibile bloccare la perdita senza pericolo P381:eliminare ogni fonte di ignizione se non c’è pericolo P410+P403: Conservare in luogo ben ventilato e proteggere dai raggi solari.
2.2 Elementi dell’etichetta
L’etichettatura per la sostanza, imballata in bombole ricaricabili o in cartucce non ricaricabili conformi alla EN 417, si compone dei seguenti elementi *: GHS 02 GHS 04 (Gas infiammabili, categoria di pericolo1) (Gas sotto pressione: gas liquefatti)
2.3 Altri pericol
Nelle prescritte condizioni di stoccaggio e d’uso il prodotto non presenta rischi per gli utilizzatori. Di seguito si forniscono informazioni su altre condizioni di pericolo che, pur non determinando la classificazione della sostanza, possono contribuire al pericolo generale della sostanza: - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può formare miscela esplosiva con l’aria specialmenteinambientichiusiodentrorecipientivuoti,nonbonificati; - l’accumulo di vapori in ambienti confinati può produrre asfissia (per carenza di ossigeno); - i vapori sono invisibili anche se l’espansione del liquido produce nebbia in presenza di aria umida; - i vapori hanno densità superiore all’aria e tendono a ristagnare in prossimità del suolo, - il contatto con il liquido può provocare gravi lesioni da congelamento alla cute e agli occhi; - la combustione produce CO2 (anidride carbonica), gas asfissiante. In carenza di ossigeno, per insufficiente aerazione/ventilazione/scarico dei fumi, può produrre CO (monossido di carbonio), gas fortemente tossico; - Il forte riscaldamento del contenitore (ad esempio, in caso di incendio) provoca un notevole aumento di volume del liquido e di pressione, con pericolo di scoppio del recipiente che lo contiene.