Informazioni generali
A. Nome del prodotto
BENZINA SENZA PIOMBO
Usi identificati:
Carburante per motori a combustione interna
Icone in SDS
Informazioni della società
società
IES
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Il pericolo maggiore connesso al prodotto è il rischio di incendio dovuto alla sua estrema infiammabilità. I vapori più pesanti dell’aria si propagano a quota suolo e possono creare rischi di esplosione. La benzina contiene componenti e/o additivi pericolosi in concentrazioni tali che, nelle condizioni d’uso previsto e adottando le più elementari precauzioni di impiego, non rappresentano un pericolo per gli utilizzatori. Tuttavia, a causa della volatilità elevata già a temperatura ambiente, l’uso improprio e/o una non corretta manipolazione del prodotto, particolarmente in ambienti confinati e non adeguatamente ventilati, possono dare luogo a sovraesposizione che può essere causa di irritazione agli occhi ed alle vie respiratorie, di nausea e di narcosi. Poiché il prodotto è da considerare cancerogeno per la presenza di benzene va limitata l’esposizione. Per tutti i prodotti petroliferi a bassa viscosità, un rischio specifico è legato all’aspirazione del liquido nei polmoni, che si può verificare direttamente in seguito all’ingestione, oppure successivamente in caso di vomito, spontaneo o provocato. In tale evenienza può insorgere polmonite chimica, una condizione che richiede trattamento medico e può risultare fatale. I prodotti petroliferi che presentano tale rischio sono quelli a viscosità inferiore a 7 mm2/s a 40°C. Per questa ragione la Direttiva 96/54/CEE richiede che questo prodotto sia etichettato come “Nocivo” con la frase di rischio R 65 (“Nocivo; può provocare danni ai polmoni in caso di ingestione”), in modo da evidenziarne il rischio descritto. Per le caratteristiche tossicologiche in senso proprio del prodotto, si veda il punto 11 di questa scheda.