Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
238-878-4/14808-60-7
Nome della sostanza chimica
Silica, crystalline
Concentrazione
40-60
Informazioni generali
Data di revisione:
2015-05-29
A. Nome del prodotto
EXTRA-GRI
Icone in SDS
Informazioni della società
società
IDEAL WORK SRL
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Direttiva 1999/45/CE: Il cemento in presenza di acqua, per esempio nella produzione di malte, o quando si bagna, produce una soluzione fortemente alcalina (PH elevato a causa della formazione degli idrossidi di calcio, sodio e potassio).
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 453/2010 e successive modifiche. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l’ambiente sono riportate alla sez. 11 e 12 della presente scheda.
Pittogrammi di pericolo
GHS07
Indicazioni di pericolo
H315-335-317-318 Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo ai sensi della direttiva 1999/45/CE e dei Regolamenti (CE) 1272/2008 (CLP) e 453/2010 successive modifiche ed adeguamenti. IRRITANTE H315 PROVOCA IRRITAZIONE CUTANEA. H335 PUÒ IRRITARE LE VIE RESPIRATORIE. H317 PUÒ PROVOCARE UNA REAZIONE ALLERGICA CUTANEA. H318 PROVOCA GRAVI LESIONI OCULARI. P102 TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI. P264 LAVARE ACCURATEMENTE LE MANI. P280 INDOSSARE GUANTI/ INDUMENTI PROTETTIVI/PROTEGGERE GLI OCCHI. P302/352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: LAVARE ABBONDANTEMENTE CON ACQUA E SAPONE. P261 EVITARE DI RESPIRARE LA POLVERE. P304/340/312 IN CASO DI INALAZIONE, TRASPORTARE L'INFORTUNATO ALL'ARIA APERTA, PER FAVORIRE LA RESPIRAZIONE. IN CASO DI MALESSERE, CONTATTARE UN CENTRO ANTIVELENI O UN MEDICO. P333/313 IN CASO DI IRRITAZIONE O ERUZIONE DELLA PELLE: CONSULTARE UN MEDICO. P305/351/338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: SCIACQUARE ACCURATAMENTE PER PARECCHI MINUTI. TOGLIERE LE EVENTUALI LENTI A CONTATTOSE È AGEVOLE FARLO. CONTINUARE A SCIACQUARE. P314 IN CASO DI MALESSERE, CONSULTARE IL MEDICO.
Contiene
CLINKER PER CEMENTO PORTLAND (K)
2.3 Altri pericol
Il cemento contenuto nel prodotto può irritare gli occhi, le mucose, la gola ed il sistema respiratorio e provocare tosse. L'inalazione frequente del cemento per un lungo periodo di tempo aumenta il rischio di insorgenza di malattie polmonari. Il contatto ripetuto e prolungato del cemento sulla pelle umida, a causa della traspirazione e dell'umidità, può provocare irritazione e/o dermatiti. Sia il cemento che i suoi impasti, in caso di contatto prolungato con la pelle, possono provocare sensibilizzazione (a causa della presenza in tracce di sali di cromo VI); ove necessario, tale effetto viene depresso dall'aggiunta di uno specifico agente riducente per mantenere il tenore di cromo VI idrosolubile a concentrazioni inferiori allo 0,0002 % (2 ppm) sul peso totale a secco dello stesso cemento, in ottemperanza alla legislazione richiamata al punto 15. In caso di ingestione significativa, il cemento può provocare ulcerazioni all'apparato digerente. Nelle normali condizioni di utilizzo, il cemento e i suoi impasti non presentano rischi particolari per l'ambiente, fatto salvo il rispetto delle raccomandazioni riportate ai successivi punti 6, 8, 12 e 13. Il cemento non risponde ai criteri dei PBT e vPvB ai sensi dell'Allegato XIII del REACH. Il prodotto contiene QUARZO (SiO2 Silice Cristallina) con frazione respirabile inferiore al 1% sul peso della parte contenuta nel prodotto (60% circa) pertanto non rientra nella classe di pericolo indicata dal regolamento 1272-2008 per la classificazione STOT RE 1. Tuttavia la sua manipolazione può comportare la dispersione nell'aria di silice cristallina respirabile. L'inalazione di polvere di silice, generatasi a seguito di movimentazione o trattamento della sostanza, può indurre la formazione di fibrosi polmonare, comunemente definita silicosi, che si manifesta con tosse e mancanza di respiro. L'esposizione professionale alla polvere di silice respirabile deve essere monitorata e controllata. Si raccomanda pertanto la massima cura nel maneggiare e movimentare il prodotto al fine di evitare la generazione di polveri.