Informazioni generali
A. Nome del prodotto
CE
CAS n.
5131-66-8
Numero di registrazione REACH
01-2119475527-28-xxxx
Usi identificati:
Tensione di vapore
Numero di emergenza
- The Merck Index. - 10th Edition
Icone in SDS
Informazioni della società
società
HYGAN GMBH-SRL
indirizzo email
infoSDS@hygan.eu
Informazioni GHS
Avvertenza
Avvertimento
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H226, H315, H319
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H226
Flammable liquid and vapour
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 Riferimenti Normativi: 10.2. Stabilità chimica. Per sintomi ed effetti dovuti alle sostanze contenute, vedere al cap. 11. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. eventualmente locale. 15.2. Valutazione della sicurezza chimica.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
8.2. Controlli dell’esposizione. Nota per l’utilizzatore: IMBALLAGGI CONTAMINATI DEU Deutschland MAK-und BAT-Werte-Liste 2012 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali. Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE. Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. ITA Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Italia Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n.81 Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Informazioni non disponibili. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). EU assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. I dispositivi di protezione individuali devono Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. OEL EU Direttiva 2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; Direttiva 2000/39/CE. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose. Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto.
Ulteriori informazioni
di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. riportare la marcatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA. di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. SEZIONE 5. Misure antincendio. PROTEZIONE DELLE MANI le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. 1-butossipropan-2-olo I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. Concentrazione prevista di non effetto sull’ambiente - PNEC. Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Classificazione e indicazioni di pericolo: Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 5.1. Mezzi di estinzione. ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Valore di riferimento in acqua dolce 0,525 mg/l 2-(2-BUTOSSIETOSSI)ETANOLO MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI. MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Valore di riferimento in acqua marina 0,0525 mg/l Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I BUTIL DIGLICOL: può reagire con ossidanti. Con l'ossigeno atmosferico può formare perossidi. Per reazione con l'alluminio può dare Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. Flam. Liq. 3 Liquido infiammabile, categoria 3
Numero ONU
I mezzi di estinzione sono: anidride carbonica, schiuma, polvere chimica. Per le perdite e gli sversamenti del prodotto che non si sono guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. Eye Irrit. 2 Valore di riferimento per sedimenti in acqua dolce Irritazione oculare, categoria 2 2,36
2.2 Elementi dell’etichetta
idrogeno. Può formare miscele esplosive con l'aria. mg/kg incendiati, l'acqua nebulizzata può essere utilizzata per disperdere i vapori infiammabili e proteggere le persone impegnate a fermare la PROTEZIONE DELLA PELLE Skin Irrit. 2 Valore di riferimento per sedimenti in acqua marina Irritazione cutanea, categoria 2 0,236 mg/kg CANCEROGENICITÀ. perdita. Non applicabile. Valore di riferimento per i microorganismi STP 10 mg/l Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma H226 Liquido e vapori infiammabili. 10.4. Condizioni da evitare. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. H319 Valore di riferimento per il compartimento terrestre Provoca grave irritazione oculare. 0,16 mg/kg 14.2. Nome di spedizione dell’ONU. Non usare getti d'acqua. L'acqua non è efficace per estinguere l'incendio tuttavia può essere utilizzata per raffreddare i contenitori chiusi
Pericoli per la salute
Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL PROTEZIONE DEGLI OCCHI H315 Provoca irritazione cutanea.
Pittogrammi di pericolo
Evitare il surriscaldamento. Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare qualunque fonte di accensione. TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE. -- esposti alla fiamma prevenendo scoppi ed esplosioni. Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. Effetti sui consumatori. Effetti sui lavoratori Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. Non applicabile.
Principali vie di esposizione
Locali acuti Sistemici Locali Sistemici Locali acuti Sistemici Locali Sistemici
Indicazioni di pericolo
PROTEZIONE RESPIRATORIA 2-(2-BUTOSSIETOSSI)ETANOLO -- 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela. In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di acuti cronici acuti cronici 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto. BUTIL DIGLICOL: evitare il contatto con l'aria. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA. PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO LEGENDA: Orale. VND 8,75 indossare una maschera con filtro di tipo A la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. Si può creare sovrapressione nei contenitori esposti al fuoco con pericolo di esplosione. Evitare di respirare i prodotti di combustione. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. mg/kg 10.5. Materiali incompatibili. Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. Non applicabile. - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service Inalazione. VND 33,8 VND 270,5 occorre prevedere filtri di tipo combinato. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA. - CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test mg/m^3
Consigli di prudenza
L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare 2-(2-BUTOSSIETOSSI)ETANOLO Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. -- 14.4. Gruppo di imballaggio. INFORMAZIONI GENERALI - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Dermica. VND 16 VND 44 BUTIL DIGLICOL: sostanze ossidanti, acidi forti e metalli alcalini. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per - CLP: Regolamento CE 1272/2008 mg/kg Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza,
Pericolo in caso di aspirazione
la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono Non applicabile. - DNEL: Livello derivato senza effetto indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d'aria esterna (rif. norma
2.3 Altri pericol
10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi.
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo. essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. - EmS: Emergency Schedule EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529.
Pericoli per l’ambiente
EQUIPAGGIAMENTO - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Per decomposizione termica o in caso di incendio si possono liberare gas e vapori potenzialmente dannosi alla salute. Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo
Informazioni ecologiche
Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). Non applicabile. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test normativa di tutela ambientale. 2-(2-BUTOSSIETOSSI)ETANOLO Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose