Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
1333-86-4
Nome della sostanza chimica
carbon black
Concentrazione
<95 <12 <5 <5
CE/CAS
7631-86-9
Nome della sostanza chimica
Silver adsorbed on silicon dioxide
Concentrazione
< 3
CE/CAS
13463-67-7
Nome della sostanza chimica
Reaction mass of titanium dioxide and silver chloride
Concentrazione
< 3
Informazioni generali
Data di revisione:
2003-04-30
A. Nome del prodotto
Toner HP C3105A nero
Numero di emergenza
del centro
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Hewlett-Packard Italiana S.r.l
indirizzo email
hpcustomerinquiries@hp.com
Sezione 2
Effetti avversi sulla salute umana
Contatto con la pelle È improbabile che causi irritazione alla pelle. Contatto con gli occhi Può causare lievi irritazioni transitorie. Inalazione L'esposizione a grandi quantità di polvere di toner può causare irritazioni minime del tratto respiratorio. Ingestione Bassa tossicità acuta. L’ingestione è una via di esposizione trascurabile per l’uso previsto di questo prodotto. Potenziali conseguenze sulla salute Tipi di esposizione L'esposizione a questo prodotto in condizioni di utilizzo normali avviene potenzialmente per contatto cutaneo e attraverso gli occhi e per inalazione L'ingestione non è ritenuta una via di esposizione primaria in condizioni normali di utilizzo.
EFFETTI CRONICI
L'inalazione prolungata di quantità eccessive di qualsiasi tipo di polvere può causare danni polmonari. L'utilizzo di questo prodotto secondo quanto previsto non causa l'inalazione di quantità eccessive di polvere. Cancerogenicità Il nerofumo è classificato come Classe 2B (possibile carcinogeno per l'uomo) dall'IARC. Il nerofumo in questa preparazione, per via della sua forma legata, non presenta alcun rischio carcinogenico.
Pericoli fisici
Non classificato come rischioso fisicamente.
Pericoli per la salute
Non classificato come rischioso per la salute. rischi per l'ambiente Non classificato come rischioso per l'ambiente.
Ulteriori informazioni
Questo prodotto non è classificato come pericoloso secondo lo standard OSHA CFR 1910.1200 o la Direttiva UE 1999/45/EC e successive modifiche.