Informazioni generali
Data di revisione:
2018-07-04
A. Nome del prodotto
CHEMITON
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Franplast S.p.a
Sezione 2
Indicazioni di pericolo
1999/45/CE nessuno
Frasi R
nessuno Consigli precauzionali: P260 – non respirare le polveri/fumi/gas/nebbia/vapori/aerosol
2.3 Altri pericol
Se vengono generate piccole particelle durante la lavorazione, manipolazione o con altri mezzi, può formare delle concentrazioni di polveri combustibili in aria. Questa miscela non contiene componenti considerate persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT) o molto persistenti o molto bioaccumulabili (vPvB). 3.1 Sostanze n.d. 3.2 Miscele Miscela polimerica in granuli, Elastomero termoplastico in granuli. DESCRIZIONE COMPONENTI PRINCIPALI CONTENUTO
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Copolimero stirenico a blocchi idrogenato: SEBS (CAS 66070-58- 4), SEPS/SEEPS (CAS 132778-07-5) 0 ÷ 100% Non classificato Polimeri termoplastici olefinici: PP (CAS 9003-07-0, 9010-79-1), PE 0 ÷ 100% Non classificato (CAS 9002-88-4), EVA (CAS 24937-78-8) e altri Polimeri termoplastici stirenici: PS (CAS 9003-53-6), SBC (CAS 0 ÷ 50% Non classificato 9003-55-8) Oli plastificanti paraffinici: CAS 8042-47-5, 8012-95-1 0 ÷ 75% Non classificato Carica minerale: Carbonato di calcio (CAS 471-34-1) 0 ÷ 66% Non classificato Additivi vari 0 ÷ 3% Non classificato Il prodotto non contiene ingredienti pericolosi ai sensi delle seguenti normative: Regolamento 1907/2006/CE (REACH) Allegato XVII che sostituisce la Direttiva del Consiglio 76/769/CEE del 27 Luglio 1976 e sue successive modificazioni. Regolamento 1272/2008/CE relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le Direttive del Consiglio 67/548/CEE e 1999/45/CEE. 4.1: Descrizione delle misure di primo soccorso Contatto con la pelle: Lavare la pelle con acqua tiepida e sapone non irritante. Evitare saponi forti, detergenti e liquidi abrasivi per la pulizia della pelle. In caso di contatto con il materiale fuso raffreddare rapidamente con acqua ma non tentare di rimuovere il materiale fuso dalla pelle. Richiedere intervento medico se l’ustione è profonda o estesa. Contatto con gli occhi: Lavare abbondantemente con acqua. Nessuna misura specifica. Inalazione: Portare all’aria aperta; se i sintomi persistono richiedere l’intervento di un medico. Ingestione: in caso di ingestione consultare un medico. 4.2 Principali sintomi ed effetti sia acuti che ritardati L’inalazione di fumi di processo può causare irritazione al naso e alla gola e tosse. Il contatto della polvere con gli occhi può causare irritazione meccanica. Il polimero fuso può causare ustioni termiche. 4.3 Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali Il trattamento della sovraesposizione dovrebbe essere diretto al controllo dei sintomi e alle condizioni cliniche del paziente. Vedere 4.1. 5.1 Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione idonei: Anidride carbonica, polvere chimica a secco, schiuma, sabbia, terra o acqua nebulizzata. Mezzi di estinzione non idonei: Getti d’acqua ad alta pressione. 5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Nessun rischio specifico: la miscela è non infiammabile, combustibile, non esplosiva. Prodotti di combustione: Gas tossici (monossido di carbonio, diossido di carbonio). 5.3 Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi Equipaggiamento di protezione: per l’estinzione indossare abbigliamento protettivo e autorespiratore. 6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza Precauzioni individuali: Evitare di sollevare nubi di polveri nell’aria. Le particelle polimeriche creano pericolo di scivolamento su superfici lisce e dure. Protezioni individuali: Fornire ai soccorritori i necessari dispostivi di protezione individuale (DPI). 6.2 Precauzioni ambientali Non scaricare il flusso di lavaggio in acque di superficie o in sistemi fognari sanitari. 6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica Raccogliere meccanicamente e sistemare in un contenitore idoneo per poi recuperare il prodotto o per smaltirlo in sicurezza e in conformità alle leggi e ai regolamenti vigenti (riferirsi alla sezione 13). 6.4 Riferimenti ad altre sezioni Per lo smaltimento riferirsi alla sezione 13. 7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura Evitare la produzione e l’accumulo di polvere e di cariche elettrostatiche. Collegare a terra le apparecchiature. Evitare il contatto con il prodotto caldo o fuso. Evitare l’inalazione di fumi e vapori sviluppati durante la lavorazione del prodotto. Utilizzare un impianto di aspirazione locale. Non mangiare, bere o fumare sul luogo di lavoro. 7.2 Condizioni per l’immagazzinamento sicuro Stoccare al coperto in luogo asciutto ben ventilato lontano dalla luce diretta del sole. Evitare la vicinanza a fonti di calore, fiamme libere e/o fonti di innesco. Temperatura di stoccaggio: Temperatura ambiente. 7.3 Usi finali particolari Vedere sezione 1.2. 8.1 Parametri di controllo Nessun parametro di controllo noto per i componenti della miscela. 8.2 Controlli dell’esposizione Limiti di controllo dell’esposizione: Non definiti. Misure tecniche di protezione: In caso di pericolo d’inalazione usare l’impianto d’aspirazione. Protezione delle vie respiratorie: Se impossibile usare impianto di aspirazione, indossare maschera antigas con filtro idoneo per polveri e vapori organici. Protezione delle mani: Indossare guanti protettivi idonei. Protezione per gli occhi: Occhiali protettivi idonei a tenuta contro le polveri. Protezione del corpo: Indossare indumenti da lavoro standard e calzature di sicurezza. Esposizione ambientale: Vedere sezione 6. Stato fisico: Solido. Forma: Granuli compatti eventualmente impolverati di agente antimpaccante. Colore: Variabile secondo la richiesta del cliente. Odore: Caratteristico. Densità: Variabile fra 0.88 e 1.56 g/cm3 a 23°C. Infiammabilità: Non infiammabile, combustibile. PH: Non applicabile. Punto di fusione: non sempre presente. Ove determinabile compreso fra 100°C e 165°C. Punto di ebollizione: Non applicabile. Tensione di vapore: non applicabile. Decomposizione termica: > 280°C. Solubilità in acqua: insolubile. Solubilità in solventi: Solubile in solventi idrocarburici o forti, es. MEK. Rigonfia in oli minerali e grassi. Calore di combustione: circa 44 MJ/kg. 10.1 Reattività Chimicamente inerte. Stabile in condizioni normali ed a temperatura ambiente. Decompone ossidandosi a temperature superiori a quella ambiente. Si deteriora se lungamente esposto alla luce. 10.2 Stabilità Stabile in condizioni normali. 10.3 Possibilità di reazioni pericolose Vedi 10.2. 10.4 Condizioni da evitare Evitare il contatto con scintille o fiamme e con calore eccessivo. Evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche. 10.5 Materiali incompatibili Agenti fortemente ossidanti, acidi forti, basi forti. 10.6 Prodotti di decomposizione pericolosi Gas tossici (monossido di carbonio, diossido di carbonio). Basi di valutazione: Per questo tipo di prodotto non sono disponibili dati tossicologici specifici. Tossicità acuta: Dati non disponibili. Non sono noti fenomeni di tossicità acuta. Irritazione: Non irritante. Corrosività: Non corrosivo. Sensibilizzazione: Non sono noti fenomeni di sensibilizzazione. Tossicità a dose ripetuta: Dati non disponibili. Non sono noti fenomeni di tossicità a dosi ripetute. Cancerogenicità: Non cancerogeno. Tossicità per l’organo coinvolto: La miscela non è classificata come intossicante. Mutagenicità: Non mutagenico. Tossicità riproduttiva: Non tossico per la riproduzione. 12.1 Tossicità Non tossico. 12.2 Persistenza e degradabilità Non biodegradabile. 12.3 Potenziale di bioaccumulo Non sono noti fenomeni di bioaccumulazione. 12.4 Mobilità nel suolo I prodotti con densità inferiore a 1.00 g/cm3 galleggiano nell’acqua. 12.5 Risultati della valutazione PBT e vPvB Questa miscela non contiene componenti considerate persistenti, bioaccumulabili e tossiche (PBT) o molto persistenti o molto bioaccumulabili (vPvB). 12.6 Altri effetti avversi Non sono conosciuti. Tuttavia uccelli, pesci e altri animali possono ingerire gli agglomerati, capaci di ostruire il tratto intestinale. 13.1 Metodo di trattamento dei rifiuti Il materiale non contaminato può essere riciclato. Lo smaltimento può avvenire per incenerimento o in discarica autorizzata nel rispetto delle vigenti leggi. Le stesse considerazioni sulla sicurezza che si applicano al prodotto così com'è, si applicano anche agli scarti / rifiuti. L'incenerimento deve essere effettuato in condizioni approvate, possibilmente con recupero di energia e solo in impianti idonei dotati di uno scrubber per il trattamento dei fumi prima del loro rilascio in atmosfera. Il collocamento in discarica deve essere evitato il più possibile. Se inevitabile, utilizzare siti di discarica approvati. 14.1 Numero ONU ADR/RID: - IMDG: - IATA: - 14.2 Nome di spedizione dell’ONU ADR/RID: Merci non pericolose IMDG: Not dangerous goods IATA: Not dangerous goods