Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
232-475-7/8050-09-7
Nome della sostanza chimica
Rosin
Concentrazione
4,8≤x<5
CE/CAS
931-254-9/64742-49-0
Nome della sostanza chimica
Naphtha (petroleum), hydrotreated light
Concentrazione
4,8≤x<5
CE/CAS
931-254-9/1333-86-4
Nome della sostanza chimica
carbon black
Concentrazione
4,8≤x<5
CE/CAS
215-609-9
Nome della sostanza chimica
Carbon black
Concentrazione
4,8≤x<5
Informazioni generali
Data di revisione:
2017-10-19
A. Nome del prodotto
x = Conc. %
CAS n.
471-34-1
Numero di registrazione REACH
01-2119485493-29-XXXX
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Flam. Liq. 3 H226, STOT SE
Sezione 2
Pericoli per la salute
Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL Effetti sui consumatori Effetti sui lavoratori
Principali vie di esposizione
Locali Sistemici Locali Sistemici Locali Sistemici acuti cronici acuti cronici Orale 1,6 mg/kg bw/d Inalazione 14,8 289 77 mg/m3 Dermica 108 180 mg/kg bw/d mg/kg/d Legenda: Pagina n. 7 / 15 SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale ... / >> (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile ; NEA = nessuna esposizione prevista ; NPI = nessun pericolo identificato. XILENE (MISCELA DI ISOMERI) Indicatore: acido metilippurico nelle urine. Periodo: fine turno. IBE: 1,5 g/g creatinina. 8.2. Controlli dell’esposizione Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. PROTEZIONE DELLE MANI Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. I guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d`uso. Guanti idonei (fattore di protezione 6, tempo di permeazione > 480 minuti): materiale (spessore, mm): gomma butilica (0,5 mm). PROTEZIONE DELLA PELLE Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Valutare l’opportunità di fornire indumenti antistatici nel caso l’ambiente di lavoro presenti un rischio di esplosività. PROTEZIONE DEGLI OCCHI Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). PROTEZIONE RESPIRATORIA In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di indossare una maschera con filtro di tipo A combinato con filtro di tipo P (rif. norma EN 14387). L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della normativa di tutela ambientale. I residui del prodotto non devono essere scaricati senza controllo nelle acque di scarico o nei corsi d’acqua.