Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
868-77-9
Nome della sostanza chimica
2-hydroxyethyl methacrylate
Concentrazione
N/A
CE/CAS
97-90-5
Nome della sostanza chimica
methacrylic acid, diester with ethyleneglycol
Concentrazione
N/A
CE/CAS
14808-60-7
Nome della sostanza chimica
Silica, crystalline
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-05-15
A. Nome del prodotto
TCA-V CE II Parte A
Nome chimico e sinonimi:
mastice a base di resina epossiacrilato
CAS n.
868-77-9
Usi identificati:
Dimetacrilato di etilene
Numero di emergenza
Valore di riferimento per i microorganismi STP
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Ferritalia Soc. Coop
indirizzo email
info@ferritalia.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Avvertimento
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H319, H335, H400, H411, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale mg/m3 Skin Irrit. 2 H315, Aquatic Acute 1 H400 M=1, Aquatic Chronic 2 H411 Non disponibile > 100 mg/l/96h (OECD TG 203) 8,8 mg/kg bw/d 14,7 CE Densità Vapori EC50 - Crostacei La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile. I contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere dei - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Inalazione 246-562-2 Non disponibile > 380 mg/l/48h 2,9 mg/m3 4,9
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
INDEX Densità relativa LC50 (Inalazione) della miscela: EC50 - Alghe / Piante Acquatiche residui di prodotto. Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni. Smaltire i prodotti in eccedenza e non riciclabili - IMO: International Maritime Organization Dermica 1,6 - 1,8 kg/l 836 mg/l/72h > 20 mg/l 2,5 mg/m3 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: 4,2 mg/m3 Nessuna mg/kg bw/d mg/kg Nr. Reg. Solubilità LD50 (Orale) della miscela: NOEC Cronica Pesci tramite azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti. Lo smaltimento di questo prodotto e di qualsiasi sottoprodotto deve essere effettuato - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Dermica 01-2119622074-50 insolubile in acqua < 100 mg/l (OECD TG 211) Non classificato (nessun componente rilevante) 0,83 1,3 Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Dimetacrilato di etilene Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: LD50 (Cutanea) della miscela: NOEC Cronica Crostacei attenendosi sempre alle indicazioni di legge sulla protezione dell'ambiente e sullo smaltimento dei rifiuti ed ai requisiti di ogni autorità locale - LC50: Concentrazione letale 50% Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Non disponibile 24,1 mg/l Non classificato (nessun componente rilevante) mg/kg/d Bloccare la perdita se non c'è pericolo. Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006 bw/d mg/kg adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. CAS Temperatura di autoaccensione NOEC Cronica Alghe / Piante Acquatiche pertinente. Evitare la dispersione ed il deflusso del materiale versato ed il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne. - LD50: Dose letale 50% adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. 97-90-5 1 ≤ x < 5 STOT SE 3 H335, Skin Sens. 1 H317, Non disponibile 400 mg/l 72 h Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) Legenda: Prodotto bw/d Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Temperatura di decomposizione Codice europeo dei rifiuti: 08 04 09* ADESIVI E SIGILLANTI DISCARTO CONTENENTI SOLVENTI ORGANICI O ALTRE SOSTANZE - OEL: Livello di esposizione occupazionale Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Nota di classificazione secondo l'allegato VI del Regolamento CLP: D Non disponibile onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. Punto 3 CE Viscosità Dimetacrilato di etilene PERICOLOSE
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH lavorazioni che per gli interventi in emergenza. 2-Idrossietile metacrilato 202-617-2 Non disponibile Classificazione e indicazioni di pericolo: VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile ; NEA = nessuna esposizione prevista ; NPI = nessun pericolo INDEX Proprietà esplosive LC50 - Pesci - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile Classificazione e indicazioni di pericolo: LD50 (Orale) 607-114-00-5 Non disponibile > 15,95 mg/l/96h 5564 mg/kg RAT Viniltoluene Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) identificato. Nr. Reg. Valore limite di soglia Proprietà ossidanti EC50 - Crostacei PRODOTTO INDURITO - PEL: Livello prevedibile di esposizione Irritazione oculare, categoria 2 LD50 (Cutanea) 01-2119965172-38 Non disponibile > 44,9 mg/l/48h > 5000 mg/kg RBT H319 Provoca grave irritazione oculare. 6.2. Precauzioni ambientali In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. Acido metacrilico, monoestere con propano 1,2 - diolo EC50 - Alghe / Piante Acquatiche Ad indurimento avvenuto il prodotto diviene rifiuto speciale non pericoloso - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Irritazione cutanea, categoria 2 Tipo Irritazione cutanea, categoria 2 Stato TWA/8h > 17,3 mg/l/72h STEL/15min H315 Provoca irritazione cutanea.
Ulteriori informazioni
CAS NOEC Cronica Crostacei Codice europeo dei rifiuti: 08 04 10 ADESIVI E SIGILLANTI DI SCARTO, DIVERSI DA QUELLI DI CUI ALLA VOCE 08 04 09*. - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Sensibilizzazione cutanea, categoria 1 Dimetacrilato di etilene 27813-02-1 1 ≤ x < 5 mg/m3 ppm Eye Irrit. 2 H319, Skin Sens. 1 H317 > 7,22 mg/l mg/m3 H317 ppm H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) Quarzo (SiO2): CE NOEC Cronica Alghe / Piante Acquatiche - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità TLV-ACGIH Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità LD50 (Orale) 248-666-3 50 > 6,93 mg/l > 8700 mg/kg RAT H412 100 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga Nessuna Il quarzo contenuto nel prodotto è classificato come non pericoloso. Inoltre, essendo legato alle altre componenti liquide/pastose della durata. INDEX LD50 (Cutanea) IMBALLAGGIO NON PULITO - TLV: Valore limite di soglia cronica, categoria 3 > 2000 mg/kg RAT 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica miscela, non è liberamente disponibile durante l'utilizzo. Il prodotto finale ha una consistenza pastosa e i limiti di esposizione alle polveri Nr. Reg. Informazioni non disponibili Acido metacrilico, monoestere con propano 1,2 - diolo Le cartucce vuote che non contengono nessuna traccia di prodotto possono essere riciclate. - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: 01-2119490226-37
2.2 Elementi dell’etichetta
inalabili non sono rilevanti. LC50 - Pesci Le cartucce vuote contenenti tracce di prodotto devono essere smaltite come rifiuto speciale. - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine Acido metacrilico, monoestere con propano 1,2 - diolo > 493 mg/l/96h Aspirare il prodotto fuoriuscito in recipiente idoneo. Valutare la compatibilità del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione Nessuna Il testo completo delle indicazioni di pericolo (H) è riportato alla sezione 16 della scheda. EC50 - Crostacei Codice europeo dei rifiuti: 15 01 10* IMBALLAGGI CONTENENTI RESIDUI DI SOSTANZE PERICOLOSE O CONTAMINATI DA TALI - TWA: Limite di esposizione medio pesato LD50 (Orale) > 143 mg/l/48h > 2000 mg/kg RAT 8.2. Controlli dell’esposizione SEZIONE 10. Stabilità e reattività 10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. EC50 - Alghe / Piante Acquatiche SOSTANZE - VOC: Composto organico volatile Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. LD50 (Cutanea) > 97,2 mg/l/72h > 5000 mg/kg RBT Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: 10.1. Reattività NOEC Cronica Crostacei
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH conformemente alle disposizioni del punto 13. Nessuna > 45,2 mg/l 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti
Pittogrammi di pericolo
Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Quarzo (SiO2) - CAS 14808-60-7 - C%: >=50 - <80: - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). Viniltoluene assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Il quarzo contenuto nel prodotto è classificato come non pericoloso. Inoltre, essendo legato alle altre componenti liquide/pastose della Viniltoluene LD50 (Orale) 3680 mg/kg RAT 6.4. Riferimento ad altre sezioni Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. miscela, non è liberamente disponibile durante l'utilizzo. Il prodotto finale ha una consistenza pastosa e i limiti di esposizione alle polveri LC50 - Pesci Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto sono da considerare rifiuti speciali pericolosi. La pericolosità dei rifiuti che contengono in parte Nessuna LD50 (Cutanea) 5,2 mg/l/96h > 4990 mg/kg RBT I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. 10.2. Stabilità chimica inalabili non sono rilevanti. EC50 - Crostacei questo prodotto deve essere valutata in base alle disposizioni legislative vigenti. BIBLIOGRAFIA GENERALE: Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. LC50 (Inalazione) 9,3 mg/l/48h 3535 ppm/4h RAT Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. EC50 - Alghe / Piante Acquatiche Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Controlli Sanitari 0,319 mg/l/72h PROTEZIONE DELLE MANI CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA EC10 Alghe / Piante Acquatiche eventualmente locale. 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) 0,25 mg/l/72h SEZIONE 4. Misure di primo soccorso Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. I lavoratori esposti a questo agente chimico pericoloso per la salute devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria effettuata secondo le Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento IMBALLAGGI CONTAMINATI 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) disposizioni dell'art. 41 del D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 salvo che il rischio per la sicurezza e la salute del lavoratore sia stato valutato 12.2. Persistenza e degradabilità Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Provoca irritazione cutanea Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura irrilevante, secondo quanto previsto dall'art. 224 comma 2. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) Evitare l'esposizione diretta del prodotto ai raggi solari.
Indicazioni di pericolo
guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. Attenzione GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) 15.2. Valutazione della sicurezza chimica OCCHI: Eliminare eventuali lenti a contatto. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti, aprendo bene le Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. Senza adeguata ventilazione, i vapori PROTEZIONE DELLA PELLE 10.3. Possibilità di reazioni pericolose 2-Idrossietile metacrilato 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) palpebre. Consultare un medico se il problema persiste. possono accumularsi al suolo ed incendiarsi anche a distanza, se innescati, con pericolo di ritorno di fiamma. Evitare l'accumulo di cariche Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma Provoca grave irritazione oculare Rapidamente degradabile 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) Readily biodegradable in water. PELLE: Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Farsi immediatamente la doccia. Chiamare subito un medico. Lavare gli indumenti contaminati Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. elettrostatiche. Non mangiare, nè bere, nè fumare durante l'impiego. Togliere gli indumenti contaminati e i dispositivi di protezione prima di EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) H319 Provoca grave irritazione oculare. prima di riutilizzarli. I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria. accedere alle zone in cui si mangia. Evitare la dispersione del prodotto nell'ambiente. PROTEZIONE DEGLI OCCHI H315 Provoca irritazione cutanea. EPY 9.8.3 - SDS 1004.11 ... / >> H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza
P101 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto. P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini. P280 Indossare guanti protettivi e proteggere gli occhi / il viso. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua / . . . P333+P313 In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. P501 Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione nazionale.
Contiene
2-Idrossietile metacrilato Dimetacrilato di etilene Acido metacrilico, monoestere con propano 1,2 - diolo
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.