Informazioni generali
Data di revisione:
2015-03-10
A. Nome del prodotto
CEMENTO GRIGIO
Sostanza
DELLA
Nome chimico e sinonimi:
Cemento comune e miscele contenenti cemento (agglomerati cementizi e leganti idraulici)
Usi identificati:
rullo o con pennelli
Numero di emergenza
Per informazioni urgenti rivolgersi a Centro Antiveleni - Ospedale di Niguarda - Milano
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Ferritalia Soc. Coop
indirizzo email
info@ferritalia.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP) Il cemento e le miscele contenenti cemento, in presenza di acqua, per esempio nella produzione di calcestruzzo o malta, o quando si bagnano, producono una soluzione fortemente alcalina (pH elevato a causa della formazione degli idrossidi di calcio, sodio e potassio).
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Criteri delle Direttive 67/548/CE, 99/45/CE e successivi emendamenti: Proprietà / Simboli: Xi Irritante
Frasi R
R37/38 Irritante per le vie respiratorie e la pelle. R41 Rischio di gravi lesioni oculari. R43 Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle. Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP): Attenzione, Skin Irrit. 2, Provoca irritazione cutanea. Pericolo, Eye Dam. 1, Provoca gravi lesioni oculari. Attenzione, Skin Sens. 1B, Può provocare una reazione allergica cutanea. Attenzione, STOT SE 3, Può irritare le vie respiratorie. Effetti fisico-chimici dannosi alla salute umana e all’ambiente: Nessun altro pericolo
AVVERTENZA
Pericolo
Indicazioni di pericolo
del H315 Provoca irritazione cutanea. H318 Provoca gravi lesioni oculari. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie.
Consigli di prudenza
P101 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto. P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini. P103 Leggere l’etichetta prima dell’uso. P261 + P304 + P340 +P312 Evitare di respirare la polvere. IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico in caso di malessere P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato. P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso. P302 + P352 + P332 + P313 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. In caso di irritazione della pelle, consultare un medico. P305 + P351 + P338 + P310 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P362 + P364 Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P501 Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione locale/nazionale.
Disposizioni speciali
Nessuna
Contiene
CLINKER DI CEMENTO PORTLAND
Disposizioni speciali in base all'Allegato XVII del REACH e successivi adeguamenti
Nessuna
vPvBVpvb
Nessuna
PBT
Nessuna
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Il cemento e le miscele contenenti cemento, possono irritare gli occhi, le mucose, la gola ed il sistema respiratorio e provocare tosse. L’inalazione frequente del cemento e delle miscele contenenti cemento per un lungo periodo di tempo aumenta il rischio di insorgenza di malattie polmonari. Il contatto ripetuto e prolungato del cemento sulla pelle umida, a causa della traspirazione o dell’umidità, può provocare irritazione e/o dermatiti (Bibliografia [4]). Sia il cemento che le miscele contenenti cemento e i loro impasti, in caso di contatto prolungato con la pelle, possono provocare sensibilizzazione (a causa della presenza in tracce di sali di cromo VI); ove necessario tale effetto viene depresso dall’aggiunta di uno specifico agente riducente per mantenere il tenore di cromo IV idrosolubile a concentrazioni inferiori allo 0,0002% (2 ppm) sul peso totale a secco dello stesso cemento, in ottemperanza alla legislazione richiamata al punto 15 (Bibliografia [3]). In caso di ingestione significativa, il cemento può provocare ulcerazioni all’apparato digerente. Nelle normali condizioni di utilizzo, il cemento e i suoi impasti non presentano rischi particolari per l’ambiente, fatto salvo il rispetto delle raccomandazioni riportate ai successivi punti 6, 8,12 e 13. del Il cemento e le miscele contenenti cemento non rispondono ai criteri dei PBT o vPvB ai sensi dell’Allegato XIII del REACH (Regolamento 1907/2006/CE).