Informazioni generali
Data di revisione:
2020-04-14
A. Nome del prodotto
FASSIL F328
Usi identificati:
OCCHI: Eliminare eventuali lenti a contatto. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti, aprendo bene le CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE
fornitore
11. Regolamento (UE) 2016/918 del Parlamento Europeo (VIII Atp. CLP)
Numero di emergenza
13. Regolamento (UE) 2017/776 (X Atp. CLP
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FASSA S.r.l
indirizzo email
laboratorio.spresiano@fassabortolo.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 Densità relativa Informazioni non disponibili Nessuna WEL GBR 474 150 1,00-1,05 Solubilità GVI/KGVI HRV 474 150 Non disponibile
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: TOSSICITÀ ACUTA In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Controlli Sanitari Non disponibile Nota per l’utilizzatore: NDS/NDSCh POL 100 INALAB Temperatura di autoaccensione Informazioni non disponibili Concentrazione prevista di non effetto sull’ambiente - PNEC Non disponibile
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed INFORMAZIONI GENERALI Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore Temperatura di decomposizione LC50 (Inalazione) della miscela: Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed Non disponibile Non classificato (nessun componente rilevante) Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Valore di riferimento in acqua dolce 260 15.2. Valutazione della sicurezza chimica adeguamenti). Viscosità LD50 (Orale) della miscela: adeguamenti). mg/l Non disponibile Non classificato (nessun componente rilevante) la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. Valore di riferimento in acqua marina 26 mg/l Proprietà esplosive LD50 (Cutanea) della miscela: Informazioni non disponibili Valore di riferimento per sedimenti in acqua dolce non applicabile Non classificato (nessun componente rilevante) 572 mg/kg Classificazione e indicazioni di pericolo: essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e Proprietà ossidanti Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. Classificazione e indicazioni di pericolo: -- Non disponibile EQUIPAGGIAMENTO le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. Valore di riferimento per sedimenti in acqua marina 57,2 mg/kg SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. Valore di riferimento per i microorganismi STP 20000 mg/l
Ulteriori informazioni
CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA Valore di riferimento per il compartimento terrestre 50 mg/kg guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti
Pericoli per la salute
Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Effetti sui consumatori Effetti sui lavoratori
Pittogrammi di pericolo
La classificazione del prodotto è basata sui metodi di calcolo di cui all'Allegato I del CLP, salvo che sia diversamente indicato nelle sezioni 11 -- SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. LEGENDA: e 12.
Principali vie di esposizione
Locali Sistemici Locali Sistemici Locali Sistemici Locali Sistemici Valore limite UE per il contenuto di VOC (Direttiva 2004/42/CE) Cat. A/h, BA : VOC max 30 g/l (gennaio 2010); VOC prodotto <30 g/l GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada acuti cronici acuti cronici I metodi di valutazione delle proprietà chimico fisiche sono riportati in sezione 9.
Indicazioni di pericolo
6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza eventualmente locale. - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service Orale 85 Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo IMBALLAGGI CONTAMINATI - EC50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test mg/kg/d Modifiche rispetto alla revisione precedente -- In caso di vapori o polveri disperse nell'aria adottare una protezione respiratoria. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti) Inalazione 10 SEZIONE 10. Stabilità e reattività Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: lavorazioni che per gli interventi in emergenza. SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA 50 10 168 - CLP: Regolamento CE 1272/2008 01 / 03 / 08 / 09 / 10 / 11 / 15. mg/m3
Consigli di prudenza
mg/m3 -- 10.1. Reattività - DNEL: Livello derivato senza effetto TLV variati in sezione 8.1 per le seguenti nazioni: Dermica 213 6.2. Precauzioni ambientali SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - EmS: Emergency Schedule mg/kg/d GBR, HRV, POL, Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI Legenda: - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo
2.3 Altri pericol
ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. PROPILENGLICOL - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile ; NEA = nessuna esposizione prevista ; NPI = nessun pericolo - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Igroscopico.Stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.
Numero ONU
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. identificato. - IMO: International Maritime Organization Ad alte temperature tende ad ossidarsi a dare propionaldeide ed acido lattico ed acetico. Arginare con terra o materiale inerte. Raccogliere la maggior parte del materiale ed eliminare il residuo con getti d'acqua. Lo smaltimento del CANCEROGENICITÀ - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Non applicabile materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle disposizioni del punto 13. 8.2. Controlli dell’esposizione 10.2. Stabilità chimica 14.2. Nome di spedizione dell’ONU - LC50: Concentrazione letale 50% Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - LD50: Dose letale 50% EPY 9.11.3 - SDS 1004.13