Informazioni generali
Data di revisione:
2017-06-14
A. Nome del prodotto
- WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania)
Usi identificati:
1. Regolamento (UE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH)
fornitore
INRS
Numero di emergenza
02.66101029, +39 06.68593726, +39 0881.732326, +39 081.7472870, +39 06.49978000, +39 06.3054343, +39 055.7947819, +39 0382.24444
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FASSA S.r.l
indirizzo email
laboratorio.spresiano@fassabortolo.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 eventualmente locale. Modifiche rispetto alla revisione precedente 5.1. Mezzi di estinzione MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI IMBALLAGGI CONTAMINATI Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni:
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
SEZIONE 10. Stabilità e reattività Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. 7.3. Usi finali particolari Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI 01. 10.1. Reattività Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al
Ulteriori informazioni
Informazioni non disponibili MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI adeguamenti). CANCEROGENICITÀ adeguamenti). Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Nessuno in particolare. SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale Classificazione e indicazioni di pericolo: Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 10.2. Stabilità chimica LEGENDA: Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service
2.2 Elementi dell’etichetta
8.1. Parametri di controllo
Numero ONU
CE50: Concentrazione che dà effetto al 50% della popolazione soggetta a test PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO 10.3. Possibilità di reazioni pericolose Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - CE NUMBER: Numero identificativo in ESIS (archivio europeo delle sostanze esistenti)
Pittogrammi di pericolo
Evitare di respirare i prodotti di combustione. -- - CLP Regolamento CE
Indicazioni di pericolo
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi 8.2. Controlli dell’esposizione 14.2. Nome di spedizione dell’ONU - EmS: Emergency Schedule 10.4. Condizioni da evitare Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici -- - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo INFORMAZIONI GENERALI Osservare le misure di sicurezza usuali nella manipolazione di sostanze chimiche. Non applicabile TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test
Consigli di prudenza
Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per PROTEZIONE DELLE MANI -- 14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono In caso sia previsto un contatto prolungato con il prodotto, si consiglia di proteggere le mani con guanti da lavoro resistenti alla penetrazione 10.5. Materiali incompatibili Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - IMO: International Maritime Organization essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. (rif. norma EN 374). - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP EQUIPAGGIAMENTO Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si deve valutare anche il processo di utilizzo del prodotto e gli eventuali ulteriori Non applicabile
Pericolo in caso di aspirazione
Informazioni non disponibili - LC50: Concentrazione letale 50% Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), prodotti che ne derivano. Si rammenta inoltre che i guanti in lattice possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. 14.4. Gruppo di imballaggio - LD50: Dose letale 50% guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). PROTEZIONE DELLA PELLE In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi - OEL: Livello di esposizione occupazionale Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. Non applicabile Informazioni non disponibili - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile PROTEZIONE DEGLI OCCHI - PEL: Livello prevedibile di esposizione Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti PROTEZIONE RESPIRATORIA EPY 9.4.2 - SDS 1004.3