Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
238-878-4/14808-60-7
Nome della sostanza chimica
Silica, crystalline
Concentrazione
1≤x<5
CE/CAS
220-120-9/2634-33-5
Nome della sostanza chimica
1,2-Benzisothiazol-3(2H)-one
Concentrazione
0,005≤x<0,05
CE/CAS
611-341-5/55965-84-9
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)
Concentrazione
0,00015 ≤ x < 0,0015
CE/CAS
220-239-6/2682-20-4
Nome della sostanza chimica
2-Methyl-2H-isothiazol-3-one
Concentrazione
0,00015 ≤ x < 0,0015
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-04-16
A. Nome del prodotto
dell’ONU
CAS n.
14808-60-7
Usi identificati:
Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su - The Merck Index. - 10th Edition
fornitore
Poichè l"uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell"utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e
Numero di emergenza
Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FASSA S.r.l
indirizzo email
laboratorio.spresiano@fassabortolo.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Classificazione GHS Proprietà esplosive Rapidamente degradabile - EmS: Emergency Schedule non applicabile 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela Legenda: Proprietà ossidanti GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Non disponibile Manipolare il prodotto dopo aver consultato tutte le altre sezioni di questa scheda di sicurezza. Evitare la dispersione del prodotto
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. 2-metilisotiazol-3(2H)-one - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo OCCHI: Eliminare eventuali lenti a contatto. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti, aprendo bene le nell'ambiente. Non mangiare, nè bere, nè fumare durante l'impiego. Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: Nessuna
Ulteriori informazioni
Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Rapidamente degradabile - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test palpebre. Consultare un medico se il problema persiste. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). PELLE: Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua. Se l'irritazione persiste, consultare un Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006 Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Note su QUARZO (frazione fine): Dal 2010, in accordo con il Regolamento CLP, visto che non è disponibile una classificazione armonizzata SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) - IMO: International Maritime Organization Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. Prodotto per uso professionale. Consultare sempre la scheda tecnica prima dell'utilizzo. Indossare guanti e indumenti protettivi e in caso di Nessuna di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. per la silice, i produttori di minerali industriali hanno valutato congiuntamente che la classificazione GHS per quarzo (frazione fine) e Rapidamente degradabile - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. INALAZIONE: Portare il soggetto all'aria aperta. Se la respirazione è difficoltosa, chiamare subito un medico. contatto con la pelle lavare abbondantemente con acqua e sapone. Durante l’utilizzo arieggiare bene i locali e per la pulizia degli utensili cristobalite (frazione fine) è STOT RE categoria 1 per il rischio silicosi. Come conseguenza di questa classificazione, le sostanze e le miscele Valore limite UE per il contenuto di VOC (Direttiva 2004/42/CE) Cat. A/g, BA : VOC massimo 30 g/l (gennaio 2010); VOC prodotto <30 g/l Può provocare una reazione allergica. - LC50: Concentrazione letale 50% INGESTIONE: Consultare subito un medico. Indurre il vomito solo su indicazione del medico. Non somministrare nulla per via orale se il usare acqua. Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) 12.3. Potenziale di bioaccumulo Classificazione e indicazioni di pericolo: contenenti silice cristallina (frazione fine), sotto forma di impurità identificata, additivo o singolo costituente, sono classificate come:
Contiene
LD50: Dose letale 50% Classificazione e indicazioni di pericolo: -- soggetto è incosciente e se non autorizzati dal medico. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. 7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità -STOT RE 1, se la concentrazione di quarzo (frazione fine) o cristobalite (frazione fine) è uguale o superiore al 10%; 2-metilisotiazol-3(2H)-one - OEL: Livello di esposizione occupazionale 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati -STOT RE 2, se la concentrazione di quarzo (frazione fine) o cristobalite (frazione fine) è tra 1 e 10%; massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) 2-metilisotiazol-3(2H)-one Occorre mantenere i livelli espositivi il più basso possibile per evitare significativi accumuli nell’organismo. Gestire i dispositivi di protezione In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Controlli Sanitari individuale in modo tale da assicurare la massima protezione (es. riduzione dei tempi di sostituzione). Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH
2.2 Elementi dell’etichetta
SEZIONE 10. Stabilità e reattività Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) -Se il quarzo (frazione fine) o cristobalite (frazione fine) in miscele e sostanze è inferiore all'1%, nessuna classificazione è prevista per legge. 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile Mantenere il prodotto in contenitori chiaramente etichettati. Conservare i contenitori lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la Nessuna La decisione sulla classificazione di prodotti contenenti silice cristallina (frazione fine) tiene conto della disponibilità di queste particelle fini. Se Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua - PEL: Livello prevedibile di esposizione 0,7 Log Kow 10.1. Reattività Informazioni non disponibili Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. un prodotto esiste in una forma che impedisce alla frazione delle particelle fini di diventare aeree (ad esempio in forma liquida), questo sarà MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI BCF - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. 6,95 - Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: preso in considerazione nella decisione di classificazione. Pertanto, i produttori di minerali industriali ritengono che, quando un minerale - REACH: Regolamento CE 1907/2006 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali 7.3. Usi finali particolari Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Nessuna 12.4. Mobilità nel suolo
Pittogrammi di pericolo
classificato come STOT RE1 o STOT RE2 a causa del suo contenuto di frazione fine di silice cristallina è incorporato in una miscela in forma Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno -- 10.2. Stabilità chimica liquida, la frazione fine non è più disponibile e la classificazione non sarebbe giustificata. [IMA Europe © 2014, - TLV: Valore limite di soglia Informazioni non disponibili
Indicazioni di pericolo
Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: http://www.crystallinesilica.eu/content] CANCEROGENICITÀ Informazioni non disponibili - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. -- Nessuna - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. 8.2. Controlli dell’esposizione SEZIONE 5. Misure antincendio Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - TWA: Limite di esposizione medio pesato
Risultati della valutazione PBT e vPvB
Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: - VOC: Composto organico volatile EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose 5.1. Mezzi di estinzione Nessuna Osservare le misure di sicurezza usuali nella manipolazione di sostanze chimiche. TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH EUH208
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Informazioni non disponibili PROTEZIONE DELLE MANI Può provocare una reazione allergica. 10.4. Condizioni da evitare MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI In caso sia previsto un contatto prolungato con il prodotto, si consiglia di proteggere le mani con guanti da lavoro resistenti alla penetrazione TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA BIBLIOGRAFIA GENERALE: 15.2. Valutazione della sicurezza chimica Nessuno in particolare. (rif. norma EN 374). Informazioni non disponibili 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici.
Consigli di prudenza
Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si deve valutare anche il processo di utilizzo del prodotto e gli eventuali ulteriori Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) -- EPY 9.11.3 - SDS 1004.13 ... / >>
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.