Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
220-120-9/2634-33-5
Nome della sostanza chimica
1,2-Benzisothiazol-3(2H)-one
Concentrazione
0,005≤x<0,05
CE/CAS
220-120-9/55965-84-9
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)
Concentrazione
0,00015 ≤ x < 0,0015
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-10-20
A. Nome del prodotto
dell’ONU
CAS n.
2634-33-5
Usi identificati:
- N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition
Numero di emergenza
Prodotto per uso professionale. Consultare sempre la scheda tecnica prima dell"utilizzo. Indossare guanti e indumenti protettivi e in caso di
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FASSA S.r.l
indirizzo email
laboratorio.spresiano@fassabortolo.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) 5.1. Mezzi di estinzione
Ulteriori informazioni
SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale - IMO: International Maritime Organization In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP 8.1. Parametri di controllo MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one - LC50: Concentrazione letale 50% Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua - LD50: Dose letale 50% Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). 0,7 Log Kow Nessuna MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Informazioni non disponibili Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Valore limite UE per il contenuto di VOC (Direttiva 2004/42/CE) Cat. A/l, BA VOC max 200 g/l (gennaio 2010); VOC prodotto bianco <1g/l ; BCF - OEL: Livello di esposizione occupazionale Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati 6,95 - di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Nessuno in particolare. colorati <15 g/l SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. 8.2. Controlli dell’esposizione Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: 12.4. Mobilità nel suolo - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Nessuna Classificazione e indicazioni di pericolo: Può provocare una reazione allergica. - PEL: Livello prevedibile di esposizione Classificazione e indicazioni di pericolo: -- SEZIONE 10. Stabilità e reattività Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali,
Contiene
Informazioni non disponibili - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. 10.1. Reattività massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Nessuna massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one 10.4. Condizioni da evitare 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti PROTEZIONE RESPIRATORIA Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) Può provocare una reazione allergica. In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. indossare una maschera con filtro di tipo B la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed
2.2 Elementi dell’etichetta
Evitare di respirare i prodotti di combustione. Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno
Risultati della valutazione PBT e vPvB
I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. - TLV: Valore limite di soglia Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. PROTEZIONE DELLE MANI MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Nessuna Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). 10.2. Stabilità chimica In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine
Pittogrammi di pericolo
INFORMAZIONI GENERALI Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - TWA: Limite di esposizione medio pesato -- Controlli Sanitari Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
VOC: Composto organico volatile Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Informazioni non disponibili
Indicazioni di pericolo
la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. CANCEROGENICITÀ -- essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. PROTEZIONE DELLA PELLE Informazioni non disponibili - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). 10.3. Possibilità di reazioni pericolose 15.2. Valutazione della sicurezza chimica EQUIPAGGIAMENTO Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Regolamento 2016/425 e Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). PROTEZIONE DEGLI OCCHI TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE BIBLIOGRAFIA GENERALE: EUH208
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Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH
Consigli di prudenza
norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) -- eventualmente locale. occorre prevedere filtri di tipo combinato. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) EPY 9.11.3 - SDS 1004.13 ... / >>
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.