Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
611-341-5/55965-84-9
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)
Concentrazione
reazione di 5-cloro-2- #VALUE_CAS_NUMBER 55965-84-9 0,00015 x
CE/CAS
611-341-5/2682-20-4
Nome della sostanza chimica
2-Methyl-2H-isothiazol-3-one
Concentrazione
#VALUE_EINECS_NUMBER 611-341-5
CE/CAS
220-239-6
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-Chloro-2-methyl-isothiazol-3(2H)-one and 2-methylisothiazol-3(2H)-one 2-Methyl-2H-isothiazol-3-one
Concentrazione
#VALUE_EINECS_NUMBER 220-239-6
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-04-26
A. Nome del prodotto
dell’ONU
CAS n.
55965-84-9
Usi identificati:
deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto
fornitore
Il numero di lotto è stampato nell"etichetta apposta sull"imballo
Numero di emergenza
145
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FASSA S.r.l
indirizzo email
laboratorio.spresiano@fassabortolo.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 Temperatura di autoaccensione - PEL: Livello prevedibile di esposizione contenitori lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10. Non disponibile 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali Temperatura di decomposizione massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) Non disponibile
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Viscosità CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA Rapidamente degradabile - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Non disponibile 7.3. Usi finali particolari In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. Proprietà esplosive - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno Informazioni non disponibili non applicabile 12.3. Potenziale di bioaccumulo Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Proprietà ossidanti Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - TLV: Valore limite di soglia Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Non disponibile Informazioni non disponibili Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Nessuna
Ulteriori informazioni
SEZIONE 5. Misure antincendio di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE Informazioni non disponibili - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale - TWA: Limite di esposizione medio pesato Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: 5.1. Mezzi di estinzione Classificazione e indicazioni di pericolo: Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - VOC: Composto organico volatile Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 8.1. Parametri di controllo Nessuna 12.4. Mobilità nel suolo
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Valore limite UE per il contenuto di COV (Direttiva 2004/42/CE) Cat. A/a, BA: COV massimo 30 g/l (gennaio 2010); COV prodotto <30 g/l. SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Informazioni non disponibili
2.2 Elementi dell’etichetta
Informazioni non disponibili Nessuna MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Può provocare una reazione allergica. 8.2. Controlli dell’esposizione SEZIONE 10. Stabilità e reattività Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Nessuno in particolare.
Contiene
BIBLIOGRAFIA GENERALE: Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: 2-metilisotiazol-3(2H)-one Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. INFORMAZIONI GENERALI Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) 10.3. Possibilità di reazioni pericolose SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 10. Regolamento (UE) 2015/1221 del Parlamento Europeo (VII Atp. CLP) Può provocare una reazione allergica. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono PROTEZIONE DELLA PELLE 11. Regolamento (UE) 2016/918 del Parlamento Europeo (VIII Atp. CLP) 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Regolamento 2016/425 e TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE 12. Regolamento (UE) 2016/1179 (IX Atp. CLP)
Risultati della valutazione PBT e vPvB
10.1. Reattività 2-metilisotiazol-3(2H)-one 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Nessuna 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
Pittogrammi di pericolo
Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) -- assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Controlli Sanitari PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche.
Indicazioni di pericolo
MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo -- Informazioni non disponibili Evitare di respirare i prodotti di combustione. I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. PROTEZIONE DELLE MANI Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) 15.2. Valutazione della sicurezza chimica 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Informazioni non disponibili 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. CANCEROGENICITÀ 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) EUH208
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
10.2. Stabilità chimica 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP)
Consigli di prudenza
EQUIPAGGIAMENTO norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. 13. Regolamento (UE) 2017/776 (X Atp. CLP) -- Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), PROTEZIONE DEGLI OCCHI Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 14. Regolamento (UE) 2018/669 (XI Atp. CLP) EPY 9.11.3 - SDS 1004.13 Pagina n. 2 / 9 FASSA HOME 3.0 - FASSA HOME 3.0 Sostituisce la revisione:4 (Data revisione 30/03/2020) ... / >>
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.