Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
220-120-9/2634-33-5
Nome della sostanza chimica
1,2-Benzisothiazol-3(2H)-one
Concentrazione
0,005≤x<0,05
CE/CAS
220-120-9/55965-84-9
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)
Concentrazione
0,00015 ≤ x < 0,0015
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-12-22
A. Nome del prodotto
dell’ONU
CAS n.
2634-33-5
Usi identificati:
occorre prevedere filtri di tipo combinato Informazioni non disponibili Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - Handling Chemical Safety
fornitore
Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto
Numero di emergenza
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FASSA S.r.l
indirizzo email
laboratorio.spresiano@fassabortolo.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 Non sono note informazioni specifiche su sintomi ed effetti provocati dal prodotto. Informazioni non disponibili Informazione non pertinente Non disponibile 0,048 mg/l/72h Infiammabilità di solidi e gas Effetti interattivi NOEC Cronica Pesci - EmS: Emergency Schedule non infiammabile 0,098 mg/l 28d
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Limite inferiore infiammabilità NOEC Cronica Crostacei - GHS: Sistema armonizzato globale per la classificazione e la etichettatura dei prodotti chimici Non disponibile 0,004 mg/l 21d 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione Limite superiore infiammabilità Informazioni non disponibili NOEC Cronica Alghe / Piante Acquatiche - IATA DGR: Regolamento per il trasporto di merci pericolose della Associazione internazionale del trasporto aereo Non disponibile 0,0012 mg/l 72h Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Limite inferiore esplosività - IC50: Concentrazione di immobilizzazione del 50% della popolazione soggetta a test Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Non disponibile 8.1. Parametri di controllo Informazioni non disponibili 12.2. Persistenza e degradabilità Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Limite superiore esplosività TOSSICITÀ ACUTA - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Non disponibile 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Tensione di vapore - IMO: International Maritime Organization di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Non disponibile SEZIONE 5. Misure antincendio Densità Vapori LC50 (Inalazione) della miscela: - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Non disponibile Non classificato (nessun componente rilevante) Classificazione e indicazioni di pericolo: Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: Densità relativa LD50 (Orale) della miscela: 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one - LC50: Concentrazione letale 50% Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 1,15-1,25 C.I. Pigment Yellow 74 Nessuna Non classificato (nessun componente rilevante) 5.1. Mezzi di estinzione
Pericoli per la salute
Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL Solubilità LD50 (Cutanea) della miscela: Rapidamente degradabile - LD50: Dose letale 50% miscibile Non classificato (nessun componente rilevante) Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006 Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: - OEL: Livello di esposizione occupazionale Effetti sui consumatori Non disponibile Effetti sui lavoratori
2.2 Elementi dell’etichetta
MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Nessuna Temperatura di autoaccensione massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH
Principali vie di esposizione
Locali Sistemici 350 Locali °C Sistemici Locali Sistemici Locali Sistemici I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Temperatura di decomposizione CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA Rapidamente degradabile - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile acuti Non disponibile cronici acuti cronici Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) Viscosità - PEL: Livello prevedibile di esposizione Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Orale 370 mPa.s (23°C) 25 12.3. Potenziale di bioaccumulo Nessuno in particolare. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. Proprietà esplosive Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Non disponibile mg/kg/d
Pittogrammi di pericolo
Proprietà ossidanti - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Inalazione -- Non disponibile 3 49 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno mg/m3
Indicazioni di pericolo
Nessuna 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one - TLV: Valore limite di soglia Dermica -- 25 42 PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. 0,7 Log Kow mg/kg/d Evitare di respirare i prodotti di combustione. Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: BCF - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine 6,95 - VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile ; NEA = nessuna esposizione prevista ; NPI = nessun pericolo Informazioni non disponibili SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA Nessuna - TWA: Limite di esposizione medio pesato EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi 12.4. Mobilità nel suolo identificato. - VOC: Composto organico volatile EUH208
Contiene
massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) Può provocare una reazione allergica. Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: Informazioni non disponibili - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). Può provocare una reazione allergica. Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) 10.1. Reattività la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one 8.2. Controlli dell’esposizione SEZIONE 10. Stabilità e reattività INFORMAZIONI GENERALI Nessuna
Consigli di prudenza
essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Nessuna BIBLIOGRAFIA GENERALE: -- Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. EQUIPAGGIAMENTO Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. Controlli Sanitari In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). PROTEZIONE DELLE MANI Informazioni non disponibili Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) EPY 9.11.3 - SDS 1004.13 ... / >>
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.