Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
220-120-9/2634-33-5
Nome della sostanza chimica
1,2-Benzisothiazol-3(2H)-one
Concentrazione
0,005≤x<0,05
CE/CAS
611-341-5/55965-84-9
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)
Concentrazione
0,00015 ≤ x < 0,0015
CE/CAS
220-239-6/2682-20-4
Nome della sostanza chimica
2-Methyl-2H-isothiazol-3-one
Concentrazione
0,00015 ≤ x < 0,0015
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-04-27
A. Nome del prodotto
dell’ONU
CAS n.
2634-33-5
Usi identificati:
- Patty - Industrial Hygiene and Toxicology
Numero di emergenza
La classificazione del prodotto è basata sui metodi di calcolo di cui all"Allegato I del CLP, salvo che sia diversamente indicato nelle sezioni 11
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FASSA S.r.l
indirizzo email
laboratorio.spresiano@fassabortolo.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 soggetto è incosciente e se non autorizzati dal medico. Mantenere il prodotto in contenitori chiaramente etichettati. Conservare i contenitori lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) Sono state apportate variazioni alle seguenti sezioni: 12.3. Potenziale di bioaccumulo 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one - IMDG: Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
02 / 03 / 11 / 12 / 13 / 15 / 16. 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati - IMO: International Maritime Organization 7.3. Usi finali particolari MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI - INDEX NUMBER: Numero identificativo nell’Annesso VI del CLP Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) SEZIONE 10. Stabilità e reattività Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one - LC50: Concentrazione letale 50% Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Informazioni non disponibili Nessuna Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua - LD50: Dose letale 50% Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati 0,7 Log Kow 10.1. Reattività Informazioni non disponibili di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. BCF - OEL: Livello di esposizione occupazionale di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. 6,95 - 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: CANCEROGENICITÀ
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Nessuna 12.4. Mobilità nel suolo SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale Classificazione e indicazioni di pericolo: - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile Classificazione e indicazioni di pericolo: -- Informazioni non disponibili 10.2. Stabilità chimica Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - PEL: Livello prevedibile di esposizione Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: 8.1. Parametri di controllo Informazioni non disponibili - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Nessuna
2.2 Elementi dell’etichetta
SEZIONE 5. Misure antincendio TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. Informazioni non disponibili - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: 5.1. Mezzi di estinzione
Risultati della valutazione PBT e vPvB
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - TLV: Valore limite di soglia Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. 10.3. Possibilità di reazioni pericolose 8.2. Controlli dell’esposizione Nessuna - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa.
Pittogrammi di pericolo
MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine -- In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Controlli Sanitari I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Osservare le misure di sicurezza usuali nella manipolazione di sostanze chimiche. - TWA: Limite di esposizione medio pesato Informazioni non disponibili
Indicazioni di pericolo
MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI PROTEZIONE DELLE MANI Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - VOC: Composto organico volatile -- 10.4. Condizioni da evitare Nessuno in particolare. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). 15.2. Valutazione della sicurezza chimica Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA Informazioni non disponibili - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo EUH208
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH
Contiene
2-metilisotiazol-3(2H)-one 10.5. Materiali incompatibili SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO PROTEZIONE DELLA PELLE BIBLIOGRAFIA GENERALE: massa di reazione di 5-cloro-2- metil-2H-isotiazol-3-one e 2- metil-2H-isotiazol-3-one (3:1) Evitare di respirare i prodotti di combustione. Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Regolamento 2016/425 e
Pericolo in caso di aspirazione
1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Informazioni non disponibili norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) Può provocare una reazione allergica. 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi PROTEZIONE DEGLI OCCHI Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. Non necessario. 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed
Consigli di prudenza
INFORMAZIONI GENERALI PROTEZIONE RESPIRATORIA 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) -- EPY 9.11.3 - SDS 1004.13 ... / >>
2.3 Altri pericol
In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%.