Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
202-589-1/97-53-0
Nome della sostanza chimica
eugenol
Concentrazione
>1<=5% 802-33 01-2119959
CE/CAS
201-134-4/78-70-6
Nome della sostanza chimica
1,6-Octadien-3-ol, 3,7-dimethyl
Concentrazione
>1<=5% 016-42 01-2119471
CE/CAS
203-377-1/106-24-1
Nome della sostanza chimica
2,6-Octadien-1-ol, 3,7-dimethyl-, (2E)
Concentrazione
>=3<=5% 621-44 01-2119552
CE/CAS
204-402-9/120-51-4
Nome della sostanza chimica
Benzyl benzoate
Concentrazione
>5<=10% 01-2119560
CE/CAS
246-430-4
Nome della sostanza chimica
1-(2,6,6-trimethyl-2-cyclohexen-1-yl)-2-buten-1-one (16) (38)
Concentrazione
>0,1<=1% 17-2119493 077-31
Informazioni generali
Data di revisione:
2018-10-03
A. Nome del prodotto
ROSENOL 30138
Usi identificati:
Formulazione [miscelazione] di preparati e/o reimballaggio[SU10]
1.2.2. Usi sconsigliati
Non utilizzare per usi diversi da quelli indicati
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FAROTTI S.r.l
indirizzo email
farotti@farotti.com, rossellapedrelli@farotti.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
CAS Non pertinente CEE Non pertinente EINECS Non pertinente
Pittogrammi di pericolo
GHS05, GHS07
Categorie di pericolo
Skin Irrit. 2, Skin Sens. 1, Eye Dam. 1, Aquatic Chronic 3
Indicazioni di pericolo
H315 - Provoca irritazione cutanea H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 - Provoca gravi lesioni oculari H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Il prodotto, se portato a contatto con la pelle, provoca notevole infiammazione con eritemi, escare o edemi. Il prodotto, se portato a contatto con la pelle, può provocare sensibilizzazione cutanea. Il prodotto, se portato a contatto con gli occhi, provoca gravi lesioni oculari, come opacizzazione della cornea o lesioni all'iride. Il prodotto è pericoloso per lo ambiente poichè è nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata H315 - Provoca irritazione cutanea H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H318 - Provoca gravi lesioni oculari H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Codici di indicazioni di pericolo supplementari: non applicabile
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008: Pittogrammi, codici di avvertenza: GHS05, GHS07 - Pericolo
Prevenzione
P261 - Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P273 - Non disperdere nell’ambiente. P280 - Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso.
Reazione
P305+P351+P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P310 - Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/un medico… P333+P313 - In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico.
Smaltimento
P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla reglamentazione locale/regionale/nazionale/internazionale
Contiene
Benzyl benzoate, Eugenol, Geraniol, methyl alpha-ionone, Linalool, trans-alp.-1-(2,6,6-Trimethyl-2-cyclohexen-1-yl)-2-buten-1-one, 10-Undecenal, Phenylacetaldehyde
2.3 Altri pericol
La sostanza/miscela NON contiene sostanze PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE) 1907/2006, allegato XIII L'utilizzo di questo agente chimico comporta l'obbligo della "Valutazione dei rischi" da parte del datore di lavoro secondo le disposizioni del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. I lavoratori esposti a questo agente chimico non devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo ed alla quantità di agente chimico pericoloso e alla modalità e frequenza di esposizione a tale agente, vi è solo un "Rischio moderato" per la salute e la sicurezza dei lavoratori e che le misure previste nello stesso Dlgs. sono sufficienti a ridurre il rischio.