Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
4418-26-2
Nome della sostanza chimica
Sodium 1-(3,4-dihydro-6-methyl-2,4-dioxo-2H-pyran-3-ylidene)ethanolate
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2013-01-21
A. Nome del prodotto
PREVAN (SODIO DEIDROACETATO)
Nome chimico e sinonimi:
SODIO DEIDROACETATO
CAS n.
4418-26-2
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuno in particolare
Numero di emergenza
Ospedale Niguarda (MI) - 0266101029 24 ore su 24 *** Dimostrativo - NON UTILIZZABILE
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FARMALABOR SRL
indirizzo email
info@farmalabor.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Avvertimento
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302
Harmful if swallowed
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
CAS 4418-26-2
Pittogrammi di pericolo
GHS07 Codici di classe e di categoria di pericolo: Acute Tox. 4 Codici di indicazioni di pericolo: H302 - Nocivo se ingerito. Classificazione ai sensi della Direttiva 67/548/CEE:
Classificazione di preparati speciali (GHS)
Xn; R22 Natura dei rischi specifici attribuiti: R22 - Nocivo per ingestione Prodotto Nocivo: non ingerire
2.2 Elementi dell’etichetta
Pittogrammi, codici di avvertenza: GHS07 - Attenzione Codici di indicazioni di pericolo: H302 - Nocivo se ingerito.
Prevenzione
P264 - Lavare accuratamente le mani dopo l’uso. P270 - Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
Reazione
P301+P312 - IN CASO DI INGESTIONE accompagnata da malessere: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P330 - Sciacquare la bocca.
2.3 Altri pericol
L'utilizzo di questo agente chimico comporta l'obbligo della "Valutazione dei rischi" da parte del datore di lavoro secondo le disposizioni del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. I lavoratori esposti a questo agente chimico non devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo ed alla quantità di agente chimico pericoloso e alla modalità e frequenza di esposizione a tale agente, vi è solo un "Rischio moderato" per la salute e la sicurezza dei lavoratori e che le misure previste nello stesso Dlgs. sono sufficienti a ridurre il rischio.