Informazioni generali
Data di revisione:
2013-06-10
A. Nome del prodotto
PEPSINA 1 3000
Nome chimico e sinonimi:
PEPSINA 1 3000 CAS 9001-75-6
CAS n.
9001-75-6
Usi identificati:
professionali[SU22]
1.2.2. Usi sconsigliati
Non utilizzare per usi diversi da quelli indicati
Numero di emergenza
Ospedale Niguarda (MI) - 0266101029 24 ore su 24
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FARMALABOR SRL
indirizzo email
info@farmalabor.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H319, H334, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
CAS 9001-75-6 EINECS 232-629-3
Pittogrammi di pericolo
GHS07, GHS08 Codici di classe e di categoria di pericolo: Skin Irrit. 2, Eye Irrit. 2, Resp. Sens. 1, STOT SE 3 Codici di indicazioni di pericolo: H315 - Provoca irritazione cutanea H319 - Provoca grave irritazione oculare. H334 - Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H335 - Può irritare le vie respiratorie. 2.1.2 Classificazione ai sensi della Direttiva 1999/45/CEE:
Classificazione di preparati speciali (GHS)
Xi; R36/37/38 Xn; R42 Natura dei rischi specifici attribuiti: R36/37/38 - Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle. R42 - Può provocare sensibilizzazione per inalazione Il prodotto, se portato a contatto con gli occhi, provoca irritazioni che possono perdurare per più di 24 ore; se portato a contatto con la pelle, provoca infiammazione; se inalato provoca irritazioni alle vie respiratorie. Il prodotto, se inalato, può provocare fenomeni di sensibilizzazione.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008: Pittogrammi, codici di avvertenza: GHS07, GHS08 - Pericolo Codici di indicazioni di pericolo: H315 - Provoca irritazione cutanea H319 - Provoca grave irritazione oculare. H334 - Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H335 - Può irritare le vie respiratorie.
Prevenzione
P261 - Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P264 - Lavare accuratamente le mani dopo l’uso. P271 - Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato. P280 - Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso. P285 - In caso di ventilazione insufficiente utilizzare un apparecchio respiratorio.
Reazione
P302+P352 - IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P304+P340 - IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P304+P341 - IN CASO DI INALAZIONE: se la respirazione è difficile, trasportare l'infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P305+P351+P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P312 - In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P332+P313 - In caso di irritazione della pelle: consultare un medico. P337+P313 - Se l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico. P342+P311 - In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P362 - Togliersi di dosso gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.
Conservazione
P403+P233 - Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato. P405 - Conservare sotto chiave.
Smaltimento
P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in conformità con le disposizioni locali/regionali/nazionali/internazionali.
2.3 Altri pericol
La sostanza/miscela risponde ai criteri per PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE) 1907/2006, allegato XIII. L'utilizzo di questo agente chimico comporta l'obbligo della "Valutazione dei rischi" da parte del datore di lavoro secondo le disposizioni del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. I lavoratori esposti a questo agente chimico non devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo ed alla quantità di agente chimico pericoloso e alla modalità e frequenza di esposizione a tale agente, vi è solo un "Rischio moderato" per la salute e la sicurezza dei lavoratori e che le misure previste nello stesso Dlgs. sono sufficienti a ridurre il rischio.