Informazioni generali
Data di revisione:
2018-01-15
A. Nome del prodotto
ERITROMICINA
Nome chimico e sinonimi:
CAS 114-07-08
Usi identificati:
Servizi sanitari[SU20]
1.2.2. Usi sconsigliati
Non utilizzare per usi diversi da quelli indicati
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FARMALABOR SRL
indirizzo email
info@farmalabor.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302+H312+H332, H317, H319, H334, H361, H362
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302+H312+H332
Harmful if swallowed, in contact with skin or if inhaled
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
CAS 114-07-08 EINECS 204-040-1
Pittogrammi di pericolo
GHS07, GHS08 Codici di classe e di categoria di pericolo: Acute Tox. 4, Skin Sens. 1, Eye Irrit. 2, Resp. Sens. 1, Repr. 2, Lact. Codici di indicazioni di pericolo: H302+H312+H332 - Nocivo se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H334 - Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H361 - Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H362 - Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. Prodotto nocivo: non ingerire, inalare o mettere a contatto con la pelle. Il prodotto, se portato a contatto con gli occhi, provoca irritazioni rilevanti che possono perdurare per più di 24 ore. Il prodotto, se inalato, può provocare fenomeni di sensibilizzazione alle vie respiratorie; se portato a contatto con la pelle, può provocare sensibilizzazione cutanea. Attenzione: il prodotto è sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. Il prodotto può produrre rischio per i bambini allattati al seno.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008: Pittogrammi, codici di avvertenza: GHS07, GHS08 - Pericolo Codici di indicazioni di pericolo: H302+H312+H332 - Nocivo se ingerito, a contatto con la pelle o se inalato H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H334 - Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato H361 - Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto. H362 - Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. Codici di indicazioni di pericolo supplementari: non applicabile
Prevenzione
P201 - Procurarsi istruzioni specifiche prima dell’uso. P260 - Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P261 - Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P264 - Lavare accuratamente le mani dopo l’uso. P270 - Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. P280 - Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso. P284 - [Quando la ventilazione del locale è insufficiente] indossare un apparecchio di protezione respiratoria.
Reazione
P301+P312 - IN CASO DI INGESTIONE: contattare un CENTRO ANTIVELENI/un medico in caso di malessere. P302+P352 - IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P304+P340 - IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P305+P351+P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P308+P313 - IN CASO di esposizione o di possibile esposizione, consultare un medico. P330 - Sciacquare la bocca. P333+P313 - In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. P342+P311 - In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI/un medico.
2.3 Altri pericol
La sostanza/miscela risponde ai criteri per PBT/vPvB a norma del Regolamento (CE) 1907/2006, allegato XIII. L'utilizzo di questo agente chimico comporta l'obbligo della "Valutazione dei rischi" da parte del datore di lavoro secondo le disposizioni del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. I lavoratori esposti a questo agente chimico non devono essere sottoposti alla sorveglianza sanitaria se i risultati della valutazione dei rischi dimostrano che, in relazione al tipo ed alla quantità di agente chimico pericoloso e alla modalità e frequenza di esposizione a tale agente, vi è solo un "Rischio irrilevante" per la salute e la sicurezza dei lavoratori e che le misure previste nello stesso Dlgs. sono sufficienti a ridurre il rischio. UNICAMENTE AD USO DI UTILIZZATORI PROFESSIONALI