Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
203-448-7/106-97-8
Nome della sostanza chimica
n-Butan, enthält 0,1% Butadien
Concentrazione
>5<140%
CE/CAS
200-661-7/67-63-0
Nome della sostanza chimica
Propan-2-ol
Concentrazione
>3<5%
CE/CAS
200-857-2/75-28-5
Nome della sostanza chimica
iso-Butan, enthält 0,1% Butadien
Concentrazione
>1<3%
CE/CAS
205-483-3/141-43-5
Nome della sostanza chimica
2-aminoethanol
Concentrazione
>1<3%
CE/CAS
232-433-8/8028-48-6
Nome della sostanza chimica
Citrus aurantium amara and dulcis flower oil (40) Citrus aurantium amara and dulcis peel oil (40)
Concentrazione
>0,1<1%
CE/CAS
220-120-9/2634-33-5
Nome della sostanza chimica
1,2-Benzisothiazol-3(2H)-one
Concentrazione
<0,05%
Informazioni generali
Data di revisione:
2005-01-01
A. Nome del prodotto
CLIMANET spray
1.2.2. Usi sconsigliati
Tutti quelli non espressamente identificati in etichetta
Numero di emergenza
Recapiti telefonici attivi 24 ore su 24 dei centri antiveleno indicati da: (
Icone in SDS
Informazioni della società
società
FACOT CHEMICALS s.n.c.
indirizzo email
msds@facot.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H222, H229, H315, H318
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H222
Extremely flammable aerosol
Sezione 2
Pittogrammi di pericolo
GHS02, GHS05, GHS07 : GHS02, GHS05 Codici di avvertenza : Pericolo
Categorie di pericolo
Flam. Aerosol 1, Skin Irrit. 2, Eye Dam. 1
Indicazioni di pericolo
H222 - Aerosol estremamente infiammabile. H229 - Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato. H315 - Provoca irritazione cutanea. H318 - Provoca gravi lesioni oculari. 2.1.2 Effetti avversi Aerosol che si infiamma con estrema facilità anche a basse temperature, rischio di incendio. Il prodotto, se portato a contatto con la pelle, provoca notevole infiammazione con eritemi, escare o edemi. Il prodotto, se portato a contatto con gli occhi, provoca gravi lesioni oculari, come opacizzazione della cornea o lesioni all'iride. L'inalazione ripetuta dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore ai 50°C. I contenitori aerosol surriscaldati scoppiano e possono venire proiettati a distanza con violenza e si può verificare un pericoloso meccanismo di diffusione dell'incendio H222 - Aerosol estremamente infiammabile. H229 - Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato. H315 - Provoca irritazione cutanea. H318 - Provoca gravi lesioni oculari. Codici di indicazioni di pericolo supplementari: PERICOLO EUH208 - Contiene Orange, sweet, ext., 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one . Può provocare una reazione allergica.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008:
Consigli di prudenza
Generali P101 - In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto. P102 - Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Prevenzione
P210 - Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. P211 - Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione. P251 - Non perforare né bruciare, neppure dopo l’uso. P280 - Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso.
Reazione
P305+P351+P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P310 - Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Conservazione
P410+P412 - Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50 °C/122 °F.
Smaltimento
P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in un punto di raccolta autorizzato.
Contiene
Alcohols, C12-15, branched and linear, ethoxylated Regolamento 648/2004 >15 <30 idrocarburi alifatici; < 5% tensioattivi non-ionici; altri isopropyl alcohol, benzisotiazolinone , parfum (Orange, sweet, ext)
2.3 Altri pericol
I contenitori aerosol surriscaldati scoppiano e possono venire proiettati a distanza con violenza e si può verificare un pericoloso meccanismo di diffusione dell'incendio. Non operare in aree non adeguatamente ventilate e in luoghi sotto-quota. I gas, essendo più pesanti dell'aria, tendono a formare accumuli pericolosi. # 2 / 6