Informazioni generali
Data di revisione:
2010-11-30
A. Nome del prodotto
Olio Combustibile
Sostanza
Olio Combustibile
1.3 Sinonimi:
OLIO COMBUSTIBILE (tutti i tipi)
CAS n.
68476‐33‐5
Usi identificati:
combustibile per riscaldamento e per altri usi industriali
1.2.2. Usi sconsigliati
gli usi pertinenti sono sopra elencati. Non sono raccomandati altri usi a meno che non sia stata condotta una valutazione , prima dell"inizio di detto uso, che dimostri che i rischi connessi a tale uso sono controllati
Numero di emergenza
CNIT – Centro Nazionale Informazione Tossicologica – 0382 2444 (24ore
Icone in SDS
Informazioni della società
società
ENI SpA
indirizzo email
t@eni.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H066, H332, H350, H361d, H373, H410
Sezione 2
Effetti fisico-chimici
nessun pericolo secondo i criteri di classificazione di cui all’allegato I alla parte 2 del Regolamento 1272/2008, e di cui all’allegato VI della Direttiva 67/548/CEE modificato dalla Direttiva 2006/121/CE.
Pericoli per la salute
la sostanza ha effetti nocivi per inalazione, ed in caso di esposizione prolungata per inalazione presenta pericolo di gravi danni alla salute. Può provocare secchezza e screpolature della pelle in caso di esposizione ripetuta. Può provocare effetti neoplastici. Sospettato di nuocere al feto.
Pericoli per l’ambiente
la sostanza ha effetti altamente tossici per gli organismi acquatici con effetti a lungo termine per l’ambiente acquatico. 2.1
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) Acute Tox. 4: H332 Carc. 1B H350 Repr. 2 H361d STOT RE 2 H373 Aquatic Chronic 1 H410, L’elenco delle frasi R ed H estese è riportato in sezione 16. Direttiva 67/548/CEE Xn; R20‐ 48/21 Carc. Cat. 2; R45 Repr. Cat. 3.; R63 R66; N; R50‐53 2.2
AVVERTENZA
PERICOLO Olio combustibile (tutti i tipi) V 1.00 Pag. 2 di 60
Indicazioni di pericolo
H332: Nocivo se inalato H350: Può provocare il cancro H361d: Sospettato di nuocere al feto H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata e ripetuta H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata EU H066 L’esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolatura della pelle
Prevenzione
P201: Procurarsi istruzioni specifiche prima dell’uso P260: Non respirare la nebbia/i vapori/gli aerosol P273: Non disperdere nell’ambiente P281: Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto
Reazione
P301+310 IN CASO DI INGESTIONE contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico
Smaltimento
P501: Smaltire il prodotto/recipiente in conformità al D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
Ulteriori informazioni
Nessuna 2.3
2.3 Altri pericol
Esiste il rischio di ustioni termiche in caso di contatto diretto con la pelle o con gli occhi, in quanto normalmente il prodotto è conservato o manipolato ad alta temperatura. Un rischio potenziale può essere lo sviluppo di idrogeno solforato (gas tossico) quando il prodotto viene conservato o movimentato ad elevate temperature. Se presente, l'idrogeno solforato può accumularsi nei serbatoi o in luoghi confinati, con pericolo per gli operatori che devono accedervi. In questo caso la sovraesposizione può causare irritazione delle vie respiratorie, vertigini, nausea, perdita di conoscenza e morte. Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso è necessario condurre al più presto l'infortunato in ospedale per le cure del caso. Il prodotto non soddisfa i criteri di classificazione PBT o vPvB di cui all’allegato XIII del REACH. 3.