Informazioni generali
Data di revisione:
2015-02-17
A. Nome del prodotto
Petrolio Grezzo
Sostanza
Petrolio Grezzo
CAS n.
8002‐05‐9
Numero di registrazione REACH
n.a.
1.2.2. Usi sconsigliati
Sconsigliati altri usi, eccetto quelli per i quali sia stata condotta una valutazione, che dimostri che i rischi connessi a tale uso sono controllati
Numero di emergenza
Centro Nazionale di Informazione Tossicologica
Icone in SDS
Informazioni della società
società
ENI S.p.A
indirizzo email
SDS_UPSTREAM@eni.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H225, H304, H319, H336, H350, H373, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H225
Highly Flammable liquid and vapour
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Classificazione Secondo la Direttiva 67/548/CEE Fisico / chimici : Elevato rischio di incendio associato alla sua elevata infiammabilità. I vapori formano con l'aria miscele infiammabili e esplosive: sono più pesanti dell'aria e si propagano a quota suolo, con rischi di esplosione e di incendio a distanza. Tossicologici : Per tutti i prodotti petroliferi a bassa viscosità, un rischio specifico è legato all'aspirazione del liquido nei polmoni, che si può verificare direttamente in seguito all'ingestione, oppure successivamente in caso di vomito, spontaneo o provocato. In tale evenienza può insorgere polmonite chimica, una condizione che richiede trattamento medico e può risultare fatale. I prodotti petroliferi che presentano tale rischio sono quelli a viscosità inferiore a 7 mm2/s a 40 °C. Per questa ragione, secondo quanto previsto dal Regolamento CE 1272/2008, tale sostanza è classificata " Asp. Tox. 1” La sostanza, nelle condizioni d'uso previsto e adottando le più elementari precauzioni d'impiego, non rappresenta un pericolo per gli utilizzatori. Tuttavia, a causa della volatilità elevata già a temperatura ambiente, l'uso improprio e/o una non corretta manipolazione del prodotto, particolarmente in ambienti confinati e non adeguatamente ventilati, possono dare luogo a sovraesposizione che può essere causa di irritazione agli occhi, di sonnolenza e vertigini. L’esposizione ripetuta può provocare danni a carico del sangue, del timo e del fegato. Il continuo e ripetuto contatto cutaneo può determinare secchezza e screpolatura della pelle.
Pericoli per la salute
Prodotto classificato cancerogeno di categoria 1B (classificazione CEE). Tale caratteristica associata all'elevata volatilità del prodotto rende necessaria la predisposizione di adeguate misure preventive e protettive che limitino l'esposizione ai vapori.
Pericoli per l’ambiente
Prodotto poco solubile e scarsamente biodegradabile, nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Come molti altri prodotti petroliferi, disperso in acqua tende a formarvi sopra una sottile pellicola che impedisce la mobilità e più in generale lo svolgimento di qualsiasi attività agli organismi più piccoli.
CLASSIFICAZIONE CLP
EU-GHS/CLP] SOSTANZA PERICOLOSA CODICI DI CLASSE E CATEGORIA DI PERICOLO: Flam. Liq. 2, Carc. Cat. 1B, Eye Irrit. 2 ,STOT RE 2, STOT SE 3, Asp. Tox. 1, Aquatic Chronic 3 29/01/2015
Indicazioni di pericolo
H225, H350, H319, H373, H336, H304, H412, EUH066 Classificazione secondo la direttiva 67/548/EEC SOSTANZA PERICOLOSA : H225 Liquido e vapore facilmente infiammabili H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie H319 Provoca grave irritazione oculare H336 Può provocare sonnolenza o vertigini H350 Può provocare il cancro H373 Può provocare danni al sangue, al timo ed al fegato in caso di esposizione prolungata o ripetuta H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH066 L'esposizione ripetuta può causare secchezza e screpolature della pelle
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Facilmente infiammabile, Nocivo, Carc. Cat. 2, Pericoloso per l’ambiente
Frasi R
R11, R48/21/22, R65, R45, R52/53, R66, R67
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP]
AVVERTENZA
PERICOLO
Prevenzione
P201: Procurarsi le istruzioni prima dell’uso. P210: Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate.‐ Non fumare P280: Indossare guanti/indumenti protettivi. Proteggere gli occhi. Proteggere il viso. P273: Non disperdere nell’ambiente
Reazione
P301+ P310 in caso di ingestione contattare immediatamente un centro antiveleni o un medico. P331:non provocare il vomito.
Conservazione
P403+P235: Conservare in luogo fresco e ben ventilato.
Smaltimento
P501: Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione nazionale (D.lgs 152/2006 e s.m.i ‐ Norme in materia ambientale). 2.3. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione) Non classificabile come PBT o vPvB secondo i criteri dell’allegato XIII del Regolamento CE 1907/2006. 29/01/2015