Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
203-905-0/111-76-2
Nome della sostanza chimica
Ethylene glycol monobutyl ether (EGBE)
Concentrazione
3-5
CE/CAS
271-781-5/68608-26-4
Nome della sostanza chimica
Sulfonic acids, petroleum, sodium salts
Concentrazione
1-4
CE/CAS
203-868-0/111-42-2
Nome della sostanza chimica
N,N-Diethanolamine (Ethanol, 2,2'-iminobis-)
Concentrazione
-1,5
CE/CAS
265-101-6
Nome della sostanza chimica
Residual oils (petroleum), solvent-refined, if they contain > 3 % w/w DMSO extract
Concentrazione
1-4
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-08-02
A. Nome del prodotto
Eni Rustia 100 F/N
Usi identificati:
industriale,Uso professionale Specifica di uso professionale/industriale Uso ampio dispersivo
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna ulteriore informazione disponibile
Numero di emergenza
+39 0382 24444, +41 44 251 51 51
Icone in SDS
Informazioni della società
società
ENI S.p.A
indirizzo email
SDSInfo@eni.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H304, H317, H319, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H304
May be fatal if swallowed and enters airways
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Provoca grave irritazione oculare. Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto. Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle. Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda.
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura
Pittogrammi di pericolo
GHS07 GHS08
AVVERTENZA
Pericolo Ingredienti pericolosi e/o con pertinenti limiti di : Idrocarburi, C11-C13, isoalcani, <2% aromatici; Acidi naftenici esposizione professionale
Indicazioni di pericolo
H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 - Provoca grave irritazione oculare. H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza
P261 - Evitare di respirare Vapori, Fumi, nebbia. P273 - Non disperdere nell'ambiente. P280 - Indossare: guanti di protezione, protezione per gli occhi, Protezione del viso. P301+P310 - IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/un medico. P305+P351+P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P331 - NON provocare il vomito. P333+P313 - In caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico. P362+P364 - Togliersi di dosso gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. P405 - Conservare sotto chiave. P501 - Smaltire il prodotto e recipiente in conformità alle normative applicabili (DLgs 152/2006 e s.m.i.). 2.3. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
Prodotto combustibile, ma non classificato infiammabile. La generazione di vapori infiammabili avviene a temperature che sono più elevate delle normali temperature ambiente. Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso è necessario condurre al più presto l'infortunato in ospedale per le cure del caso. Non attendere la comparsa dei sintomi. Un rischio potenziale può essere lo sviluppo di idrogeno solforato (gas tossico) quando il prodotto viene conservato o movimentato ad elevate temperature. L'idrogeno solforato può accumularsi nei serbatoi o in luoghi confinati, con pericolo per gli operatori che devono accedervi. In questo caso la sovraesposizione può causare irritazione delle vie respiratorie, vertigini, nausea, perdita di conoscenza e morte. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII.