Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
309-877-7/101316-72-7
Nome della sostanza chimica
Lubricating oils (petroleum), C24-50, solvent-extd., dewaxed, hydrogenated
Concentrazione
55-65
CE/CAS
265-091-3/64741-89-5
Nome della sostanza chimica
Distillates (petroleum), solvent-refined light paraffinic, if they contain > 3 % w/w DMSO extract
Concentrazione
30-40
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-03-18
A. Nome del prodotto
Eni OSO 22
Usi identificati:
Uso industriale,Uso professionale Specifica di uso professionale/industriale Uso in sistemi chiusi Uso non dispersivo
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna ulteriore informazione disponibile
Numero di emergenza
+39 0382 24444, +41 44 251 51 51
Icone in SDS
Informazioni della società
società
ENI S.p.A
indirizzo email
SDSInfo@eni.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Secondo il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (CLP) Classificazione della sostanza o della miscela
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Il contatto con gli occhi può causare un temporaneo arrossamento e irritazione. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda
Elementi dell'etichetta supplementari
EUH210 - Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 2.3. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
Prodotto combustibile, ma non classificato infiammabile. La generazione di vapori infiammabili avviene a temperature che sono più elevate delle normali temperature ambiente. Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso è necessario condurre al più presto l'infortunato in ospedale per le cure del caso. Non attendere la comparsa dei sintomi. Un rischio potenziale può essere lo sviluppo di idrogeno solforato (gas tossico) quando il prodotto viene conservato o movimentato ad elevate temperature. L'idrogeno solforato può accumularsi nei serbatoi o in luoghi confinati, con pericolo per gli operatori che devono accedervi. In questo caso la sovraesposizione può causare irritazione delle vie respiratorie, vertigini, nausea, perdita di conoscenza e morte. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [EU-GHS / CLP]Miscele/Sostanze: SDS UE 2015: Secondo l'allegato II del regolamento (CE) n 453/2010 (REACH allegato II) Non classificato Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente Il contatto con gli occhi può causare un temporaneo arrossamento e irritazione. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda.