Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
265-166-0/64742-62-7
Nome della sostanza chimica
Residual oils (petroleum), solvent-dewaxed
Concentrazione
40-50
CE/CAS
278-012-2/74869-22-0
Nome della sostanza chimica
Lubricating oils
Concentrazione
20-30
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-03-18
A. Nome del prodotto
Eni Grease MU EP 2 TA
Usi identificati:
Uso professionale Specifica di uso professionale/industriale Uso in sistemi chiusi Uso ampio dispersivo
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna ulteriore informazione disponibile
Numero di emergenza
+39 0382 24444, +41 44 251 51 51
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Informazioni della società
società
ENI S.p.A
indirizzo email
SDSInfo@eni.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Secondo il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (CLP) Classificazione della sostanza o della miscela
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Leggermente irritante per gli occhi. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto. Può provocare una reazione allergica. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la e/o 12 della scheda
Elementi dell'etichetta supplementari
EUH210 - Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. EUH208 - Contiene Prodotti di reazione di acido bis (4-metil-pentan-2-il) ditiofosforico con ossido di fosforo, ossido di propilene e ammine, C12-14-alchil (ramificate). Può provocare una reazione allergica. 2.3. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
Prodotto combustibile. La decomposizione termica genera dei vapori tossici. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto. Il contatto con gli occhi può causare irritazione. L'ingestione puó causare nausea, vomito e diarrea. Può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente. Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso è necessario condurre al più presto l'infortunato in ospedale per le cure del caso. In casi eccezionali (stoccaggio prolungato in serbatoi contaminati con acqua, presenza di batteri anaerobici solforiduttori), il prodotto può degradarsi sviluppando piccole quantità di composti solforati, incluso H2S. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [EU-GHS / CLP]Miscele/Sostanze: SDS UE 2015: Secondo l'allegato II del regolamento (CE) n 453/2010 (REACH allegato II) Non classificato Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente Leggermente irritante per gli occhi. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto. Può provocare una reazione allergica. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda.