Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
203-473-3/107-21-1
Nome della sostanza chimica
Ethane-1,2-diol
Concentrazione
80-97
CE/CAS
215-540-4/12179-04-3
Nome della sostanza chimica
Disodium tetraborate pentahydrate
Concentrazione
0,3-1
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-09-27
A. Nome del prodotto
Eni Antifreeze Extra
Usi identificati:
Uso industriale,Uso professionale,Uso da parte del consumatore Specifica di uso professionale/industriale Uso ampio dispersivo Uso in sistemi chiusi
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna ulteriore informazione disponibile
Numero di emergenza
+39 0382 24444, +41 44 251 51 51
Icone in SDS
Informazioni della società
società
ENI S.p.A
indirizzo email
SDSInfo@eni.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Attenzione
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H302, H373
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H302
Harmful if swallowed
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Secondo il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (CLP) Classificazione della sostanza o della miscela
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Nocivo se ingerito. Può provocare danni agli organi (reni) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (Orale). Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda
Pittogrammi di pericolo
GHS07 GHS08
AVVERTENZA
Attenzione Ingredienti pericolosi e/o con pertinenti limiti di : Glicol etilenico esposizione professionale
Indicazioni di pericolo
H302 - Nocivo se ingerito. H373 - Può provocare danni agli organi (reni) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (Orale).
Consigli di prudenza
P102 - Tenere fuori dalla portata dei bambini. P260 - Non respirare la nebbia, aerosol, Vapori. P264 - Lavare accuratamente le mani dopo l’uso. P270 - Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. P301+P312 - IN CASO DI INGESTIONE: contattare un CENTRO ANTIVELENI, un medico in caso di malessere. P330 - Sciacquare la bocca. P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alle normative applicabili (DLgs 152/2006 e s.m.i.). 2.3. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
I vapori sono più pesanti dell'aria e possono accumularsi nei locali chiusi e nelle depressioni, si propagano a livello suolo e possono creare pericolo di incendio ed esplosione anche a distanza. Questo materiale può accumulare carica statica tramite scorrimento o agitazione e può essere acceso da una scarica statica. Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso è necessario condurre al più presto l'infortunato in ospedale per le cure del caso. Non attendere la comparsa dei sintomi. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [EU-GHS / CLP]Miscele/Sostanze: SDS UE 2015: Secondo l'allegato II del regolamento (CE) n 453/2010 (REACH allegato II) Tossicità acuta (per via orale), categoria 4 H302 Tossicità specifica per organi bersaglio — H373 esposizione ripetuta, categoria 2 Testo completo delle indicazioni di pericolo H: consultare la sezione 16 Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente Nocivo se ingerito. Può provocare danni agli organi (reni) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (Orale). Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda.