Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
265-184-9/64742-81-0
Nome della sostanza chimica
Kerosine (petroleum), hydrodesulfurized
Concentrazione
00-8
Informazioni generali
Data di revisione:
2023-01-09
A. Nome del prodotto
Cherosene
Nome chimico e sinonimi:
Cherosene (petrolio) idrodesolforato
CAS n.
64742-81-0
Numero di registrazione REACH
01-2119462828-25-0058
Usi identificati:
Uso industriale,Uso professionale,Uso da parte del consumatore Specifica di uso professionale/industriale Uso in sistemi chiusi Uso non dispersivo Uso ampio dispersivo
1.2.2. Usi sconsigliati
Gli usi pertinenti sono sopra elencati. Non sono raccomandati altri usi a meno che non sia stata condotta una valutazione, prima dell’inizio di detto
Numero di emergenza
+39 0382 24444, +39 06 6859 3726 - 24, +39 800 18 3459 - 24, +39 081 5453 333 - 24, +39 06 4997 8000 - 24, +39 06 3054 343 - 24, +39 055 7947, +39 0382 24444 - 24, +39 02 6610 1029 - 24, +39 800 88 3300 - 24, +39 800 01 1858 - 24, +41 44 251 51 51
Icone in SDS
Informazioni della società
società
ENI S.p.A
indirizzo email
SDSInfo@eni.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H226, H304, H315, H336, H411
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H226
Flammable liquid and vapour
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Secondo il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (CLP) Classificazione della sostanza o della miscela
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Infiammabile. I vapori possono formare una miscela infiammabile e esplosiva con l'aria. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto per effetto sgrassante. Concentrazioni elevate di vapori possono provocare: emicrania, nausea, vertigini. L'aspirazione nei polmoni può causare una polmonite chimica. Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda
Pittogrammi di pericolo
GHS02 GHS07 GHS08 GHS09
AVVERTENZA
Pericolo
Indicazioni di pericolo
H226 - Liquido e vapori infiammabili. H304 - Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. H315 - Provoca irritazione cutanea. H336 - Può provocare sonnolenza o vertigini. H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza
P101 - In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto. P102 - Tenere fuori dalla portata dei bambini. P271 - Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato. P273 - Non disperdere nell'ambiente. P280 - Indossare: guanti, Protezione del viso, protezione per gli occhi, Indossare indumenti protettivi. P301+P310 - IN CASO DI INGESTIONE: contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/un medico. P331 - NON provocare il vomito. P391 - Raccogliere il materiale fuoriuscito. P403+P235 - Conservare in luogo fresco e ben ventilato. P405 - Conservare sotto chiave. P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alle normative applicabili (DLgs 152/2006 e s.m.i.). 2.3. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
Il prodotto è più pesante dell'aria e, in caso di fuoriuscite, i vapori possono accumularsi negli spazi chiusi e nelle aree basse, dove può presentare facilmente il rischio di incendio per cause accidentali. Il prodotto può caricarsi elettrostaticamente: usare sempre i collegamenti a terra quando lo si trasferisce da un contenitore ad un altro. Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso è necessario condurre al più presto l'infortunato in ospedale per le cure del caso. Non attendere la comparsa dei sintomi. In casi eccezionali (stoccaggio prolungato in serbatoi contaminati con acqua, presenza di batteri anaerobici solforiduttori), il prodotto può degradarsi sviluppando piccole quantità di composti solforati, incluso H2S. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII. La sostanza non è inclusa nell'elenco stabilito in conformità con l'Articolo 59(1) del REACH per il possesso di proprietà di interferente endocrino, o non è identificata come avente proprietà di interferente endocrino secondo i criteri stabiliti dal Regolamento Delegato (UE) 2017/2100 della Commissione o dal Regolamento (UE) 2018/605 della Commissione
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [EU-GHS / CLP] Liquidi infiammabili, categoria 3 H226 Corrosione/irritazione cutanea, categoria 2 H315 Tossicità specifica per organi bersaglio – esposizione singola, categoria 3 – H336 Narcosi Pericolo in caso di aspirazione, categoria 1 H304 Pericoloso per l'ambiente acquatico – Pericolo cronico, categoria 2 H411 Testo completo delle indicazioni H e EUH: vedere la sezione 16 Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente Infiammabile. I vapori possono formare una miscela infiammabile e esplosiva con l'aria. Il contatto ripetuto e prolungato può causare arrossamenti della pelle, irritazioni e dermatiti da contatto per effetto sgrassante. Concentrazioni elevate di vapori possono provocare: emicrania, nausea, vertigini. L'aspirazione nei polmoni può causare una polmonite chimica. Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, consultare la sezione 11 e/o 12 della scheda.