Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
309-877-7/101316-72-7
Nome della sostanza chimica
Lubricating oils (petroleum), C24-50, solvent-extd., dewaxed, hydrogenated
Concentrazione
>= 95
CE/CAS
265-157-1/64742-54-7
Nome della sostanza chimica
Distillates (petroleum), hydrotreated heavy paraffinic
Concentrazione
N/A
CE/CAS
64742-65-0
Nome della sostanza chimica
Distillates (petroleum), solvent-dewaxed heavy paraffinic
Concentrazione
N/A
CE/CAS
265-169-7/64742-70-7
Nome della sostanza chimica
Paraffin oils (petroleum), catalytic dewaxed heavy
Concentrazione
N/A
CE/CAS
265-174-4
Nome della sostanza chimica
Paraffin oils (petroleum), catalytic dewaxed heavy
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2018-08-29
A. Nome del prodotto
ELEVA HV 46
Usi identificati:
industriale,Uso professionale Specifica di uso professionale/industriale Uso in sistemi chiusi Uso ampio dispersivo
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuna ulteriore informazione disponibile
Icone in SDS
Informazioni della società
società
eni iberia slu
indirizzo email
MSDSeniiberia@eni.com
Sezione 2
CLASSIFICAZIONE CLP
EU-GHS / CLP]Miscele/Sostanze SDS UE 2015 Secondo l'allegato II del regolamento (CE) n 453/2010 (REACH allegato II) Non classificato
Effetti avversi fisico-chimici, per la salute umana e per l’ambiente
Il contatto con gli occhi può causare un temporaneo arrossamento e irritazione. Per informazioni specifiche su le caratteristiche tossicologiche e la classificazione del prodotto, vedi il punto 11 e/o 12 della scheda.
2.2 Elementi dell’etichetta
Nessuno da evidenziare, secondo le disposizioni di legge. Altri pericoli (non rilevanti per la classificazione)
Altri pericoli che non contribuiscono alla classificazione
Prodotto combustibile, ma non classificato infiammabile. La generazione di vapori infiammabili avviene a temperature che sono più elevate delle normali temperature ambiente. Qualunque sostanza, nel caso di incidenti con tubazioni in pressione e simili, può essere accidentalmente iniettata nei tessuti sottocutanei, anche senza lesioni esterne apparenti. In tal caso è necessario condurre al più presto l'infortunato in ospedale per le cure del caso. Non attendere la comparsa dei sintomi. Un rischio potenziale può essere lo sviluppo di idrogeno solforato (gas tossico) quando il prodotto viene conservato o movimentato ad elevate temperature. L'idrogeno solforato può accumularsi nei serbatoi o in luoghi confinati, con pericolo per gli operatori che devono accedervi. In questo caso la sovraesposizione può causare irritazione delle vie respiratorie, vertigini, nausea, perdita di conoscenza e morte. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri PBT della normativa REACH, allegato XIII. Questa sostanza/miscela non soddisfa i criteri vPvB della normativa REACH, allegato XIII.