Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
215-137-3/1305-62-0
Nome della sostanza chimica
Calcium dihydroxide
Concentrazione
3≤x<4
Informazioni generali
Data di revisione:
2019-11-26
A. Nome del prodotto
MALTA DA INTONACO
Usi identificati:
Malta conforme alla Norma UNI EN 998-1, indicata per la realizzazione di intonaci Premiscelato in sacchi di carta contenente aggregati silico-calcarei, cemento, calce idrata e additivi atti a migliorare le caratteristiche reologiche del prodotto
Numero di emergenza
Per informazioni urgenti rivolgersi a
Icone in SDS
Informazioni della società
società
EDILQUATTRO SRL
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
SUPPLEMENTARI PER L'UOMO E PER L'AMBIENTE Reagisce con l'umidità e diventa alcalino, di conseguenza il contatto prolungato con il prodotto umido può provocare delle gravi lesioni alla pelle. RIDUZIONE DEL CROMO (VI) Un additivo riduce a meno di 2 ppm (0,0002%) il tenore di cromo (VI) del cemento contenuto nel prodotto pronto all'uso. Per preservarne l'effetto bisogna rispettare le indicazioni di stoccaggio e la durata di conservazione.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (CE) 1907/2006 e successive modifiche. Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. Classificazione e indicazioni di pericolo: Lesioni oculari gravi, categoria 1 H318 Provoca gravi lesioni oculari Irritazione cutanea, categoria 2 H315 Provoca irritazione cutanea. Tossicità specifica per organi bersaglio – esposizione H335 Può irritare le vie respiratorie singola, categoria 3 Sensibilizzazione cutanea, categoria 1B H317 Può provocare una reazione allergica cutanea Pag. 2 a 12
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti.
Indicazioni di pericolo
Pericolo H318 Provoca gravi lesioni oculari. H315 Provoca irritazione cutanea. H335 Può irritare le vie respiratorie. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
Consigli di prudenza
P261 Evitare di respirare la polvere / i fumi / i gas / la nebbia / i vapori / gli aerosol. P262 Evitare il contatto con gli occhi, la pelle o gli indumenti. P270 Non mangiare, né bere, né fumare durante l`uso. P273 Non disperdere nell`ambiente. P280 Indossare guanti / indumenti protettivi / proteggere gli occhi / il viso. P281 Utilizzare il dispositivo di protezione individuale richiesto. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone. P304+P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all`aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P305+P351+P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P332+P313 In caso di irritazione della pelle: consultare un medico. P337+P313 Se l`irritazione degli occhi persiste, consultare un medico. P341 Se la respirazione è difficile, trasportare l'infortunato all`aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P342+P311 In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Contiene
CLINKER DI CEMENTO CALCE IDRATA
2.3 Altri pericol
La polvere prodotta dalla miscela secca può irritare le vie respiratorie. La ripetuta inalazione di elevate quantità di polvere aumenta il rischio di malattie polmonari. La percentuale di ossido di silicio cristallino respirabile è inferiore all’1%. Pertanto il prodotto non è soggetto a obbligo d’identificazione. Tuttavia è consigliabile l'impiego di una protezione delle vie respiratorie. Non appena la miscela secca entra in contatto con l'acqua o s’inumidisce, si forma una soluzione fortemente alcalina. A causa dell'elevata alcalinità la malta umida può provocare irritazioni alla pelle e agli occhi. Soprattutto in caso di contatto prolungato c'è il rischio che l'alcalinità determini seri danni cutanei. La miscela è a basso contenuto di cromo, perciò non vi è pericolo di sensibilizzazione causata da questo metallo. Nella forma pronta per l'uso a seguito di aggiunta di acqua il contenuto massimo di cromo solubile (VI) è 0,0002% del contenuto della massa secca di cemento. Il presupposto per garantire un basso contenuto di cromo è lo stoccaggio del materiale in ambiente asciutto e il rispetto dei tempi massimi di stoccaggio prescritti. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. Pag. 3 a 12