Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
9016-87-9
Nome della sostanza chimica
4,4'-Methylendiphenyldiisocyanat tech. (Polymeres) MDI, pMDI (in Form atembarer Aerosole, A-Fraktion)
Concentrazione
80-<85%
Informazioni generali
Version
1,0
Data di revisione:
2021-09-15
A. Nome del prodotto
DEKAPUR 2K-6000 B
Usi identificati:
indurente (reticolante)
1.2.2. Usi sconsigliati
Non sono disponibili maggiori informazioni pertinenti
Numero di emergenza
+39 0382 24444, +49 30 30686 700
Icone in SDS
Informazioni della società
società
DINOL GmbH
indirizzo email
msds@dinol.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H319, H332, H334, H335, H351, H373
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Regolamento (CE) n. 1272/2008 Classificazione della sostanza o della miscela
Categorie di pericolo
Tossicità acuta: Acute Tox. 4 Corrosione/irritazione cutanea Skin Irrit. 2 Lesioni oculari gravi/irritazione oculare Eye Irrit. 2 Sensibilizzazione respiratoria o cutanea Resp. Sens. 1 Sensibilizzazione respiratoria o cutanea Skin Sens. 1 Cancerogenicità Carc. 2 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola STOT SE 3 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta STOT RE 2
Indicazioni di pericolo
Nocivo se inalato Provoca irritazione cutanea. Provoca grave irritazione oculare. Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. Può provocare una reazione allergica cutanea. Sospettato di provocare il cancro. Può irritare le vie respiratorie. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. H315 Provoca irritazione cutanea. H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. H319 Provoca grave irritazione oculare. H332 Nocivo se inalato. H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. H335 Può irritare le vie respiratorie. H351 Sospettato di provocare il cancro. H373 Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.
Ingredienti pericolosi
diisocianato di 4,4'-metilendifenile
AVVERTENZA
Pericolo
Consigli di prudenza
P201 Procurarsi istruzioni specifiche prima dell'uso. P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/proteggere gli occhi/proteggere il viso/proteggere l'udito. P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con Acqua e sapone. P304+P340 IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l'infortunato all'aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. P342+P311 In caso di sintomi respiratori: contattare un CENTRO ANTIVELENI/un medico. P305+P351+P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P308+P313 IN CASO di esposizione o di possibile esposizione, consultare un medico. P403+P233 Tenere il recipiente ben chiuso e in luogo ben ventilato.
Regole speciali per gli elementi supplementari dell'etichetta per determinate miscele
EUH204 Contiene isocianati. Può provocare una reazione allergica. A partire dal 24 agosto 2023 l'uso industriale o professionale è consentito solo dopo aver ricevuto una formazione adeguata.
2.3 Altri pericol
Non ci sono informazioni disponibili.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Regolamento (CE) n. 1272/2008 Categorie di pericolo: Tossicità acuta: Acute Tox. 4 Corrosione/irritazione cutanea: Skin Irrit. 2 Lesioni oculari gravi/irritazione oculare: Eye Irrit. 2 Sensibilizzazione respiratoria o cutanea: Resp. Sens. 1 Sensibilizzazione respiratoria o cutanea: Skin Sens. 1 Cancerogenicità: Carc. 2 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singola: STOT SE 3 Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetuta: STOT RE 2 Indicazioni di pericolo: Nocivo se inalato. Provoca irritazione cutanea. Provoca grave irritazione oculare. Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato. Può provocare una reazione allergica cutanea. Sospettato di provocare il cancro. Può irritare le vie respiratorie. Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.