Informazioni generali
Version
n.3
Data di revisione:
2018-07-20
A. Nome del prodotto
VERNICE SPRAY ARANCIO RAL 2003
Usi identificati:
Vernice spray arancio
1.2.2. Usi sconsigliati
Qualsiasi utilizzo diverso da quelli identificati
Numero di emergenza
+39 02 66101029, +39 0382 24444, +39 800 883300, +39 055 7947819, +39 06 49978000, +39 06 68593726, +39 081 7472870, +39 0881 732326, +39 06 3054343
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Datacol s.r.I
indirizzo email
info@datacol.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H222, H229, H315, H319, H336
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H222
Extremely flammable aerosol
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Il prodotto é classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al
2.2 Elementi dell’etichetta
Etichettatura di pericolo
Pittogrammi di pericolo
LAI OATACOL Stampata il 20/07/2018 - Pagina n. 4/17 EQUIPAGGIAMENTOIndumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), guanti antifiamma (EN 659} e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). SEZIONE 6. Misure in caso di rilascio accidentale 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di proteziane e procedure in caso di emergenza Bloccare la perdita se non c'é pericolo. Indossare adeguati dispositivi di protezione (compresi i dispositivi di protezione individuale di cui alla sezione 8 della scheda dati di sicurezza) onde prevenire contaminazioni della pelle, degli occhi e degli indumenti personali. Queste indicazioni sono valide sia per gli addetti alle lavorazioni che per gli interventi in emergenza. 6.2. Precauzioni ambientali Impedire che il prodotto penetri nelle fognature, nelle acque superficiali, nelle falde freatiche. 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica Aspirare il prodatto fuoriuscito in recipiente idoneo. Utilizzare un’apparecchiatura antideflagrante. Valutare la compatibilita del recipiente da utilizzare con il prodotto, verificando la sezione 10. Assorbire il rimanente con materiale assorbente inerte. Provvedere ad una sufficiente areazione del luogo interessato dalla perdita. Lo smaltimento del materiale contaminato deve essere effettuato conformemente alle dispasizioni del punto 13. 6.4. Riferimento ad altre sezioni Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. SEZIONE 7. Manipolazione e inmmagazzinamento 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Non vaporizzare su fiamme o corpi incandescenti. | vapori possono incendiarsi con esplosione, pertanto occorre evitarne l'accumulo tenendo aperte porte e finestre e assicurando una ventilazione incrociata. Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego. Non respirare gli aerosol. 7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilita Conservare in luego ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti e a temperatura inferiore ai SO°C / 122°F, lontano da qualsiasi fonte di combustione. Classe di stoccaggio TRGS 510 (Germania): 2B 7.3. Usi finali particolari Seguire le istruzioni del prodatto specficate sull'etichetta oppure nella scheda informativa. Riferirsi inoltre alle informazioni sull’uso sicuro qualora allegate alla presente scheda dei dati di sicurezza. SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale 8.1. Parametri di controllo Riferimenti Normativi: DEU Deutschland TRGS 900 (Fassung 31.1.2018 ber.) - Liste der Arbeitsplatzgrenzwerte und Kurzzeitwerte ESP Espafia INSHT - Limites de exposicidn profesional para agentes quimicos en Espafia 2017 FRA France JORF n°0109 du 10 mai 2012 page 8773 texte n° 102 GBR United Kingdom EH40/2005 Workplace exposure limits GRC EAAgoa E@HMEPIZ TH2 KYBEPNHZEN2 -TEYXOX MNPOQTO Ap. PuAAou 19 - 9 PeBpouapiou 2012 ITA Italia Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n.81 POL Polska ROZPORZADZENIE MINISTRA PRACY | POLITYKI SPOLECZNE4J z dnia 7 czerwca 2017 Fr EU OEL EU Direttiva (UE) 2017/2398; Direttiva (UE) 2017/164; Direttiva 2009/161/UE; Direttiva 2006/15/CE; Direttiva 2004/37/CE; Direttiva 2000/39/CE; Direttiva 91/322/CEE. TLV-ACGIH ACGIH 2017 LAI OATACOL Stampata il 20/07/2018 - Paginan. 8/17 SEZIONE 8. Controllo dell’esposizione/protezione individuale .../ >> N-BUTILE ACETATO Valore limite di soglia Tipo Stato TWA/8h STEL/15min mg/m3 ppm mg/m3 ppm MAK DEU 480 100 960 200 VLA ESP 724 150 965 200 VLEP FRA 710 150 940 200 WEL GBR 724 150 966 200 TLV GRC 710 150 950 200 NDS POL 200 950 TLV-ACGIH 50 150 Concentrazione prevista di non effetto sull’ambiente - PNEC Valore di riferimento in acqua dolce 0,18 mg/l Valore di riferimento in acqua marina 0,018 mg/l Valore di riferimento per sedimenti in acqua dolce 0,981 mg/kg Valore di riferimento per sedimenti in acqua marina 0,0981 mg/kg Valore di riferimento per l'acqua, rilascio intermittente 0,36 mg/l Valore di riferimento per i microorganismi STP 35,6 mg/l Valore di riferimento per il compartimento terrestre 0,0903 mg/kg
Pericoli per la salute
Livello derivato di non effetto - DNEL / DMEL Effetti sui consumatori Effetti sui lavoratori
Principali vie di esposizione
Locali Sistemici Locali Sistemici Locali Sistemici Locali Sistemici acuti cronici acuti cronici Inalazione 853,7 859,7 102,34 960 480 mg/m3 Legenda: (C)= CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. VND = pericolo identificato ma nessun DNEL/PNEC disponibile ; NEA = nessuna esposizione prevista ; NPI= nessun pericolo identificato. ACETONE Indicatore: acetone nelle urine. Periodo: fine turno. IBE: 50 mg/l Nota: Ns. XILENE Indicatore: acido metilippurico nelle urine. Periodo: fine turno. IBE: 1,5 g/g creatinina. 2-BUTOSSIETANOLO. Indicatore: acido butossiacetico (BAA) nelle urine. Periodo: fine turno. IBE: 200 mg/g creatinina. 8.2. Controlli dell’esposizione Considerato che I'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorita rispetto agli equipaggiamenti di protezione personaili, assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. | dispositivi di protezione individuali devone riportare la mercatura CE che attesta la loro conformita alle norme vigenti. Prevedere doccia di emergenza con vaschetta visoculare. PROTEZIONE DELLE MANI Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilita, degradazione, tempo di rottura e permeazione. | guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalita d uso. Guanti idonei (fattore di protezione 6, tempo di permeazione > 480 minuti) materiale (spessore, mm) gomma butilica {0,5 mmm) PROTEZIONE DELLA PELLE Indessare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria II (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. PROTEZIONE DEGLI OCCHI Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). PROTEZIONE RESPIRATORIA In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o piu delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di indossare una maschera con filtro di tipo AX combinato con filtro di tipo P (rif. norma EN 14387). Lutilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie 6 necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare Pesposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere @ comunque limitata. CONTROLL! DELL’ ESPOSIZIONE AMBIENTALE Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della normativa di tutela ambientale. £LeTIOATALCGLt Stampata il 20/07/2018 - Paginan. 9/17 SEZIONE 9. Proprieta fisiche e chimiche 9.1. Informazioni sulle proprieta fisiche e chimiche fondamentali Stato Fisico aerosol Colore nero Odore caratteristico Soglia olfattiva Non disponibile pH Non applicabile Punto di fusione o di congelamento Non disponibile Punto di ebollizione iniziale Non applicabile Intervallo di ebollizione Non disponibile Punto di infiammabilita Non applicabile Tasso di evaporazione Non disponibile Infiammabilita di solidi e gas nen applicabile Limite inferiore infiammabilita Non disponibile Limite superiore infiammabilita Non disponibile Limite inferiore esplosivita Non disponibile Limite superiore esplosivita Non disponibile Tensione di vapore Non disponibile Densita Vapori Non disponibile Densita relativa 0,90 Solubilita insolubile in acqua, solubile nei principali solventi organici Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: Non disponibile Temperatura di autoaccensione Non disponibile Temperatura di decompesizione Non disponibile Viscosita Non disponibile Proprieta esplosive Non disponibile Proprieta ossidanti Non disponibile
Ulteriori informazioni
VOC (Direttiva 2010/75/CE} Non disponibile VOC (carbonio volatile) Non disponibile SEZIONE 10. Stabilita e reattivita 10.1. Reattivita Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. ACETONE Si decompone per effetto del calore. BUTANO Evitare il contatto con: acidi forti,agenti ossidanti,agenti riducenti,alcali forti. ACETATO DI 1-METIL-2-METOSSIETILE Stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. 2-BUTOSSIETANOLO Si decompone per effetto del calore. N-BUTILE ACETATO Si decompone a contatto con: acqua. 10.2. Stabilita chimica Il prodotto @ stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio per 36 mesi. 10.3. Possibilita di reazioni pericolose In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. ACETONE Puod reagire pericolosamente con agenti ossidanti forti,agenti riducenti forti.Forma perossidi con agenti ossidanti forti LAI OATACOL Stampata il 20/07/2018 - Pagina n. 10/17 SEZIONE 10. Stabilita e reattivita .../ >> XILENE Stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio.Reagisce violentemente con: forti ossidanti,acidi forti,acido nitrico,perclorati.Puo formare miscele esplosive con: aria. DISTILLATI(PETROLIO), FRAZIONE LEGGERA DI HYDROTREATING Reagisce violentemente con: agenti ossidanti forti.Possibilita di esplosione. ACETATO DI 1-METIL-2-METOSSIETILE Pud reagire violentemente con: sostanze ossidanti,acidi forti,metalli alcalini. 2-BUTOSSIETANOLO Pud reagire pericolosamente con alluminic,agenti ossidanti.Forma perossidi con aria N-BUTILE ACETATO Rischio di esplosione a contatto con agenti ossidanti forti.Pud reagire pericolosamente con idrossidi alcalini,potassio ter-butossido.Forma miscele esplosive con: aria. 10.4. Condizioni da evitare Vedi sezione 7. Evitare il contatto con sostanze acide e basiche che potrebbero deteriorare il contenitore. Evitare l'esposizione a: alte temperature (>50 °C), fiamme libere,fonti di accensione, fonti di calore, superfici surriscaldate, calore.Possibilita di esplosione. ACETONE Evitare l'esposizione a: fonti di calore,fiamme libere. PROPANO Evitare l'esposizione a: alte temperature,fiamme libere,fonti di accensione,fonti di calore,superfici surriscaldate ,calore.Possibilita di esplosione. BUTANO Evitare l'esposizione a: alte temperature,fiamme libere,fonti di accensione,fonti di calore,superfici surriscaldate ,calore.Possibilita di esplosione. ISO-BUTANO Evitare l'esposizione a: alte temperature,fiamme libere,fonti di accensione,fonti di calore,superfici surriscaldate ,calore.Possibilita di esplosione. 2-BUTOSSIETANOLO Evitare l'esposizione a: fonti di calore,fiamme libere. N-BUTILE ACETATO Evitare l'esposizione a: umidita,fonti di calore.fiamme libere. 10.5. Materiali incompatibili ACETONE Incompatibile con: acidi,sostanze ossidanti. BUTANO Evitare il contatto con: acidi forti,alcali forti,agenti ossidanti,agenti riducenti. ACETATO DI 1-METIL-2-METOSSIETILE Incompatibile con: sostanze ossidanti,acidi forti, metalli alcalini. N-BUTILE ACETATO Incompatibile con: acqua,nitrati,forti ossidanti,acidi,alcali,zinco. 10.6. Prodotti di decomposizione pericolasi ACETONE Puo sviluppare: chetene,sostanze irritanti. 2-BUTOSSIETANOLO Pud sviluppare: idrogeno. £LeTIOATALCGLt Stampata il 20/07/2018 - Pagina n. 12/17