Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
64-17-5
Nome della sostanza chimica
Ethanol
Concentrazione
0,950-0
CE/CAS
200-578-6/67-63-0
Nome della sostanza chimica
Propan-2-ol
Concentrazione
30≤x<32,5
Informazioni generali
Data di revisione:
2018-06-29
A. Nome del prodotto
200
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Data revisione 29/06/2018
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H226
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H226
Flammable liquid and vapour
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. - VOC: Composto organico volatile LD50 (Orale) 4710 mg/kg Rat assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale.
Pericolo in caso di aspirazione
Prodotto Reagisce violentemente con: agenti ossidanti forti. 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH OCCHI: eliminare eventuali lenti a contatto. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 30/60 minuti, aprendo bene Punto LD50 (Cutanea) 3 - 40 12800 mg/kg Rat Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed PROTEZIONE DELLE MANI - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). Il prodotto è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) (e successive modifiche ed LC50 (Inalazione) 72,6 mg/l/4h Rat 10.2. Stabilità chimica SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto le palpebre. Consultare subito un medico o un centro antiveleni. PELLE: togliersi di dosso gli abiti contaminati. Farsi immediatamente la doccia. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo adeguamenti). Il prodotto pertanto richiede una scheda dati di sicurezza conforme alle disposizioni del Regolamento (UE) 2015/830. Consultare un medico. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. INGESTIONE: Chiamare subito un medico o un centro antiveleni. Tenere lontano da calore, scintille e fiamme libere, non fumare né usare fiammiferi o accendini. I vapori possono incendiarsi con esplosione, Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. I guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata Eventuali informazioni aggiuntive riguardanti i rischi per la salute e/o l'ambiente sono riportate alle sez. 11 e 12 della presente scheda. ETANOLO
Numero ONU
Non indurre il vomito. Non somministrare nulla che non sia espressamente autorizzato dal medico. INALAZIONE: In caso di inalazione di pertanto occorre evitarne l'accumulo tenendo aperte porte e finestre e assicurando una ventilazione incrociata. Senza adeguata ventilazione, i Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. e dalla modalità d`uso. ETANOLO BIBLIOGRAFIA GENERALE: aerosol o polveri portare all'aria aperta. Se la respirazione cessa, praticare la respirazione artificiale. Chiamare subito un medico o un centro vapori possono accumularsi al suolo ed incendiarsi anche a distanza, se innescati, con pericolo di ritorno di fiamma. Evitare l'accumulo di LD50 (Orale) > 5000 mg/kg Rat (equivalent OECD 401). Classificazione e indicazioni di pericolo: Guanti idonei (fattore di protezione 6, tempo di permeazione > 480 minuti) materiale (spessore, mm) gomma butilica (0,5 mm) 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Classificazione e indicazioni di pericolo: Non risponde ai criteri di classificazione. LC50 (Inalazione) > 50 mg/l/4h Rat (equivalent OECD 403). 10.3. Possibilità di reazioni pericolose antiveleni. cariche elettrostatiche. Collegare ad una presa di terra nel caso di imballaggi di grandi dimensioni durante le operazioni di travaso ed PROTEZIONE DELLA PELLE ADR / RID, IMDG, IATA: Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) 1987 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) Liquido infiammabile, categoria 3 H226 Liquido e vapori infiammabili. indossare scarpe antistatiche. La forte agitazione e lo scorrimento vigoroso del liquido nelle tubazioni ed apparecchiature possono causare Nessuna Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati 14.2. Nome di spedizione dell’ONU
Informazioni ecologiche
CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) formazione e accumulo di cariche elettrostatiche. Per evitare il pericolo di incendio e scoppio, non usare mai aria compressa nella I vapori possono formare miscele esplosive con l'aria.
2.2 Elementi dell’etichetta
EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo movimentazione. Aprire i contenitori con cautela, perché possono essere in pressione. Non mangiare, nè bere, nè fumare durante l'impiego. Valutare l’opportunità di fornire indumenti antistatici nel caso l’ambiente di lavoro presenti un rischio di esplosività. Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. Avvisare le autorità competenti se il prodotto 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) Il prodotto contiene sostanze molto volatili che possono provocare significativa depressione del sistema nervoso centrale (SNC), con effetti Evitare la dispersione del prodotto nell'ambiente. ETANOLO ADR / RID: Nessuna ALCOLI, N.A.S. (etanolo, 2-propanolo) PROTEZIONE DEGLI OCCHI Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. ha raggiunto corsi d'acqua o se ha contaminato il suolo o la vegetazione. 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) quali sonnolenza, vertigini, perdita dei riflessi, narcosi. L'ingestione può provocare disturbi alla salute, che comprendono dolori addominali con IMDG: Reagisce violentemente con: agenti ossidanti forti. ALCOHOLS, N.O.S. (ethanol, 2-propanol) Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) ETANOLO 7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità bruciore, nausea e vomito. IATA: Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: PROTEZIONE RESPIRATORIA ALCOHOLS, N.O.S. (ethanol, 2-propanol) 12.1. Tossicità
Pittogrammi di pericolo
8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) Acute Dermal Irritation/Corrosion (OECD method 404), coniglio: non irritante. 10.4. Condizioni da evitare Nessuna In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i recipienti chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare in indossare una maschera con filtro di tipo A la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE 10. Regolamento (UE) 2015/1221 del Parlamento Europeo (VII Atp. CLP) luogo fresco e ben ventilato, lontano da fonti di calore, fiamme libere, scintille ed altre sorgenti di accensione. Conservare i contenitori lontano Evitare il surriscaldamento. Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche. Evitare qualunque fonte di accensione. Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) 2-PROPANOLO 11. Regolamento (UE) 2016/918 del Parlamento Europeo (VIII Atp. CLP) Rivolgendosi ad un medico tenere a disposizione la scheda di sicurezza del preparato o, in mancanza di essa, l’etichetta. da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10. Nessuna occorre prevedere filtri di tipo combinato. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo LC50 - Pesci 12. Regolamento (UE) 2016/1179 (IX Atp. CLP) ETANOLO 100 mg/l/96h Pesce L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare EC50 - Crostacei 13. Regolamento (UE) 2017/776 (X Atp. CLP) 100 mg/l/48h Daphnia magna Classe di stoccaggio TRGS 510 (Germania): Controlli Sanitari l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Evitare l'esposizione a fonti di accensione,fonti di calore.Evitare il contatto con acidi minerali,agenti ossidanti forti 3