Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
220-120-9/2634-33-5
Nome della sostanza chimica
1,2-Benzisothiazol-3(2H)-one
Concentrazione
0≤x<0,05
CE/CAS
247-761-7/26530-20-1
Nome della sostanza chimica
2-Octyl-2H-isothiazol-3-one
Concentrazione
0,005≤x<0,05
CE/CAS
911-418-6/55965-84-9
Nome della sostanza chimica
Mixture of 5-chloro-2-methyl-2H- isothiazol-3-one (EINECS 247-500-7) and 2-methyl-2H-isothiazol-3-one (EINECS 220-239-6)
Concentrazione
0,00015 ≤ x < 0,0015
Informazioni generali
Data di revisione:
2020-01-27
A. Nome del prodotto
H301
CAS n.
2634-33-5
Numero di registrazione REACH
01-2120768921-45
Usi identificati:
Proprietà ossidanti NOEC Cronica Crostacei Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore
fornitore
PROTEZIONE DELLE MANI
Numero di emergenza
02 66101029, 06 3054343
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Colorificio Paulin Spa
indirizzo email
laboratorio@colorificiopaulin.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) autorizzati dal medico. norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.)
PBT
Persistente, bioaccumulante e tossico secondo il REACH Informazioni non disponibili In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. INALAZIONE: Chiamare subito un medico. Portare il soggetto all'aria aperta, lontano dal luogo dell'incidente. Se la respirazione cessa, occorre prevedere filtri di tipo combinato. TOSSICITÀ PER LA RIPRODUZIONE Informazioni non disponibili - PEC: Concentrazione ambientale prevedibile
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
praticare la respirazione artificiale. Adottare precauzioni adeguate per il soccorritore. Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i recipienti chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare i L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare - PEL: Livello prevedibile di esposizione 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) contenitori lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10. Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - PNEC: Concentrazione prevedibile priva di effetti Nessuna Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati
Risultati della valutazione PBT e vPvB
Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, - REACH: Regolamento CE 1907/2006 Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Informazioni non disponibili Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati 7.3. Usi finali particolari indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d'aria esterna (rif. norma TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE SINGOLA - RID: Regolamento per il trasporto internazionale di merci pericolose su treno di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Non sono note informazioni specifiche su sintomi ed effetti provocati dal prodotto. EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - TLV: Valore limite di soglia Nessuna Informazioni non disponibili
Informazioni tossicologiche
CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE Classificazione e indicazioni di pericolo: Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale normativa di tutela ambientale. TOSSICITÀ SPECIFICA PER ORGANI BERSAGLIO (STOT) - ESPOSIZIONE RIPETUTA - TWA: Limite di esposizione medio pesato Nessuna Informazioni non disponibili - VOC: Composto organico volatile
2.2 Elementi dell’etichetta
8.1. Parametri di controllo Metabolismo, cinetica, meccanismo di azione e altre informazioni Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: SEZIONE 5. Misure antincendio
Pittogrammi di pericolo
WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). Nessuna -- SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento Informazioni non disponibili
Pericolo in caso di aspirazione
5.1. Mezzi di estinzione 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti
Indicazioni di pericolo
Controlli Sanitari -- 2-ottil-2H-isotiazol-3-one Informazioni sulle vie probabili di esposizione Concentrazione prevista di non effetto sull’ambiente - PNEC Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo BIBLIOGRAFIA GENERALE: 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Informazioni non disponibili MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. Valore di riferimento in acqua dolce 2,2 Informazioni non disponibili 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata. Valore di riferimento in acqua marina µg/l 220 ng/l 15.2. Valutazione della sicurezza chimica
Informazioni ecologiche
Proprietà Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed EUH208
Contiene
Miscela di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one; 2-metil-2H-isotiazol-3-one(3 1) Valore Informazioni MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Stato Fisico eventualmente locale. Valore di riferimento per sedimenti in acqua dolce 2-ottil-2H-isotiazol-3-one liquido 47,5 Effetti immediati, ritardati e ed effetti cronici derivanti da esposizioni a breve e lungo termine 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo µg/kg/d Nessuno in particolare. Colore IMBALLAGGI CONTAMINATI Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela / per le sostanze indicate in sezione 3. Valore di riferimento per sedimenti in acqua marina 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one bianco 4,75 µg/kg/d 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) Valore di riferimento per l'acqua, rilascio intermittente Può provocare una reazione allergica. 12.1. Tossicità Odore Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. Informazioni non disponibili 1,22 µg/l caratteristico 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) Soglia olfattiva Valore di riferimento per i microorganismi STP Non disponibile NPI
Ulteriori informazioni
7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) pH Valore di riferimento per la catena alimentare (avvelenamento secondario) 8,5 NEA SEZIONE 14. Informazioni sul trasporto Effetti interattivi PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) Valore di riferimento per il compartimento terrestre 8,2
Consigli di prudenza
Punto di fusione o di congelamento 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one µg/kg/d -- 0 °C Testo delle indicazioni di pericolo (H) citate alle sezioni 2-3 della scheda: Evitare di respirare i prodotti di combustione. 9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) Valore di riferimento per l’atmosfera NPI Punto di ebollizione iniziale LC50 - Pesci Informazioni non disponibili Il prodotto non è da considerarsi pericoloso ai sensi delle disposizioni vigenti in materia di trasporto di merci pericolose su strada (A.D.R.), su 100 0,8 mg/l/96h °C 10. Regolamento (UE) 2015/1221 del Parlamento Europeo (VII Atp. CLP) Intervallo di ebollizione EC50 - Crostacei Non applicabile 4,4 mg/l/48h 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi ferrovia (RID), via mare (IMDG Code) e via aerea (IATA). 11. Regolamento (UE) 2016/918 del Parlamento Europeo (VIII Atp. CLP) Acute Tox. 2 Tossicità acuta, categoria 2 Punto di infiammabilità TOSSICITÀ ACUTA Acute Tox. 3 Tossicità acuta, categoria 3 > 61 °C
2.3 Altri pericol
12. Regolamento (UE) 2016/1179 (IX Atp. CLP) Tasso di evaporazione Non disponibile 13. Regolamento (UE) 2017/776 (X Atp. CLP) Acute Tox. 4 Tossicità acuta, categoria 4 INFORMAZIONI GENERALI Infiammabilità di solidi e gas non applicabile LC50 (Inalazione) della miscela: Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per 14. Regolamento (UE) 2018/669 (XI Atp. CLP) Skin Corr. 1B Corrosione cutanea, categoria 1B Non classificato (nessun componente rilevante) In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. EPY 9.9.1 - SDS 1004.13