Informazioni generali
Data di revisione:
2015-06-01
A. Nome del prodotto
CEMENTI COMUNI EN 197-1
Usi identificati:
Formulazione
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Cementizillo S.p.A
indirizzo email
info@cementizillo.it
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H315, H317, H318, H335
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H315
Causes skin irritation
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
1272/2008 2.1. Classificazione della miscela ai sensi del Regolamento (UE)
Categorie di pericolo
INDICAZIONI DI PERICOLO Irritazione cutanea 2 H315: Provoca irritazione cutanea Gravi lesioni oculari/irritazione oculare 1 H318: Provoca gravi lesioni oculari Sensibilizzazione cutanea 1 B H317: Può provocare una reazione allergica cutanea Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione 3 H335: Può irritare le vie respiratorie singola) Irritazione vie respiratorie
2.2 Elementi dell’etichetta
Ai sensi del Regolamento (UE)
Indicazioni di pericolo
Pericolo H318: Provoca gravi lesioni oculari H315: Provoca irritazione cutanea H317: Può provocare una reazione allergica cutanea H335: Può irritare le vie respiratorie
Consigli di prudenza
P102 Tenere lontano dalla portata dei bambini. P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/Proteggere il viso P305+P351+P338+P312 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI sciacquare con acqua accuratamente per parecchi minuti Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P302+P352+P333+P313 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE lavare abbondantemente con acqua e sapone. In caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico. P261+P304+P340+P312 Evitare di respirare la polvere. IN CASO DI INALAZIONE trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P501: Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione vigente.
2.3 Altri pericol
Il cemento, in presenza di acqua, per esempio nella produzione di calcestruzzo o malta, o quando si bagna, produce una soluzione fortemente alcalina (pH elevato a causa della formazione degli idrossidi di calcio, sodio e potassio). L’inalazione ripetuta della polvere di cemento per un lungo periodo di tempo aumenta il rischio di insorgenza di malattie polmonari. Il contatto ripetuto e prolungato del cemento sulla pelle umida, a causa della traspirazione o della umidità, può provocare irritazione e/o dermatiti (Bibliografia [4]). In caso di ingestione significativa, il cemento può provocare ulcerazioni all’apparato digerente. Sia il cemento che i suoi impasti, in caso di contatto prolungato con la pelle, possono provocare sensibilizzazione (a causa della presenza in tracce di sali di cromo VI). Ove necessario, tale effetto viene depresso dall’aggiunta di uno specifico agente riducente per mantenere il tenore di cromo VI idrosolubile a concentrazioni inferiori allo 0,0002 % (2 ppm) sul peso totale a secco dello stesso cemento, in ottemperanza alla legislazione richiamata al Punto 15. Il cemento non risponde ai criteri dei PBT o vPvB ai sensi dell’Allegato XIII del REACh (Regolamento 1907/2006/CE).