Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
931-328-0/7440-44-0
Nome della sostanza chimica
Carbon black
Concentrazione
>80
CE/CAS
215-269-1/1317-38-0
Nome della sostanza chimica
Copper (II) oxide
Concentrazione
<15
CE/CAS
231-131-3/7440-22-4
Nome della sostanza chimica
Silver
Concentrazione
<0.2
CE/CAS
14808-60-7
Nome della sostanza chimica
Silica, crystalline
Concentrazione
N/A
Informazioni generali
Data di revisione:
2016-07-29
A. Nome del prodotto
NORIT PROTECT R 1
1.3 Sinonimi:
Impregnated activated carbon high density skeleton
Usi identificati:
Applicazioni per substrati in fase liquida e vapore (purificazione, decolorazione, separazione, catalisi e deodorazione)
1.2.2. Usi sconsigliati
Nessuno noto
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Informazioni della società
società
Cabot Norit Nederland B.V
indirizzo email
SDS@cabotcorp.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Avvertimento
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H319, H411
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H319
Causes serious eye irritation
Sezione 2
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Lesioni oculari gravi/irritazione oculare: Categoria 2 - (H319) Tossicità cronica per l'ambiente acquatico Categoria 2 - (H411)
Indicazioni di pericolo
H319 - Provoca grave irritazione oculare H411 - Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata EUH210 - Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta
Consigli di prudenza
P264 - Lavare accuratamente viso, mani ed eventuale superficie cutanea esposta dopo la manipolazione P280 - Indossare protezione per occhi/viso P305 + P351 + P338 - IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare P337 + P313 - Se l’irritazione degli occhi persiste, consultare un medico P273 - Non disperdere nell'ambiente P391 - Raccogliere il materiale fuoriuscito P501 - Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione locale, regionale, nazionale e internazionale
2.3 Altri pericol
Questa sostanza deve essere classificata come autoriscaldante categoria 2, conformemente alla disposizione (CE) No. 1272/2008 (CLP) se questa deve essere confezionata in imballaggio con volume maggiore di 450 litri o 3 m3. Il carbone attivo (in particolare se bagnato) può impoverire l'aria di ossigeno negli spazi chiusi con la possibile comparsa di livelli pericolosamente bassi di ossigeno. Prima di entrare in uno spazio ristretto che contiene o in precedenza conteneva carbonio attivato, è necessario che una persona qualificata valuti le concentrazioni di ossigeno e monossido di carbonio nello lo spazio, ed eventuali altri pericoli. I lavoratori devono adottare le precauzioni opportune quando trattano carboni attivi spenti (usati) che possono presentare le proprietà pericolose associate ai materiali adsorbiti. Evitare la formazione di polvere. Il materiale in polvere può formare una miscela polvere-aria esplosiva. In caso di trasferimento del prodotto sotto pressione, evitare la generazione di polvere se è presente una fonte di accensione. I carboni attivi possiedono un'ampia area superficiale che può provocare autoriscaldamento durante l'ossidazione. Vedere la Non generare polvere perché può generarsi silice cristallina respirabile sospesa nell'aria.
Principali vie di esposizione
Inalazione, Contatto con gli occhi, Contatto con la pelle Contatto con gli occhi: Evitare il contatto con gli occhi. Contatto con la pelle: Evitare il contatto con la pelle. Inalazione: Non inalare le polveri. Predisporre un adeguato sistema di ventilazione a estrazione locale in prossimità dei macchinari e nei luoghi in cui possono essere generate polveri. Vedere anche la Sezione 8. Ingestione: Non ingerire. Cancerogenicità: Vedere la Sezione 11. Effetti sull'organo bersaglio: Polmoni, Occhi, Pelle Condizioni fisiche aggravate Asma, Problemi respiratori, Disturbi della pelle dall'esposizione: Potenziali effetti sull'ambiente: Contiene componenti che sono nocivo o tossico per gli organismi acquatici e può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente. Vedere anche la Sezione 12.