Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
26530-20-1
Nome della sostanza chimica
2-Octyl-2H-isothiazol-3-one
Concentrazione
0,025 ≤ x < 0,05
Informazioni generali
A. Nome del prodotto
dell’ONU
CAS n.
26530-20-1
Icone in SDS
Informazioni della società
società
Bloccare la perdita se
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H301, H302, H311, H314, H315, H317, H318, H330, H331, H332, H340, H360FD, H373, H400, H410, H412
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H301
Toxic if swallowed
Sezione 2
Indicazioni di pericolo
NOEC Cronica Pesci LD50 (Cutanea) Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità acuta, categoria 1 rugosità (tonachino). Prodotto rispondente al protocollo VAA (Vernici per Ambienti 0,05 mg/l Oncorhynchus mykiss > 5000 mg/kg rstto 6.4. Riferimento ad altre sezioni 10.3. Possibilità di reazioni pericolose 14.4. Gruppo di imballaggio Aquatic Acute 1 Nel caso di preparati la resistenza dei guanti da lavoro agli agenti chimici deve essere verificata prima dell'utilizzo in quanto non prevedibile. I - Handling Chemical Safety LC50 (Inalazione) Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 1 con presenza di Alimenti) rapporto di prova n° 21/2000 dell'Università cattolica del > 5 mg/l/4h ratto NOEC Cronica Crostacei H412 Aquatic Chronic 1 0,1 mg/l Daphnia magna guanti hanno un tempo di usura che dipende dalla durata e dalla modalità d’uso. - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) Sacro Cuore di Piacenza, e protocollo HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Eventuali informazioni riguardanti la protezione individuale e lo smaltimento sono riportate alle sezioni 8 e 13. In condizioni di uso e stoccaggio normali non sono prevedibili reazioni pericolose. Non applicabile EUH208 Aquatic Chronic 3
Contiene
Pericoloso per l’ambiente acquatico, tossicità cronica, categoria 3 Miscela di: 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7 ], 2-metil-2H-isotiazol-3-one PROTEZIONE DELLA PELLE - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology 2-ottil-2H-isotiazol-3-one Points) rapporto di prova n° 323748 dell'Istituto Giordano. SEZIONE 4. Misure di primo soccorso Carbendazina (ISO) H340 Può provocare alterazioni genetiche. [EC no. 220-239-6 ] (3:1) 10.4. Condizioni da evitare Resp. dell'immissione sul mercato: Giuseppe Di Maria S.p.A. 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela Rapidamente degradabile proprietà delle sostanze contenute, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento per la classificazione. EUH208 Contiene <denominazione della sostanza sensibilizzante>. Può provocare una reazione allergica.
Pericoli per l’ambiente
Indossare abiti da lavoro con maniche lunghe e calzature di sicurezza per uso professionale di categoria I (rif. Direttiva 89/686/CEE e norma - N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition LC50 - Pesci H360FD LD50 (Orale) Può nuocere alla fertilità. Può nuocere al feto. 4,5-dicloro-2-ottil-2H-isotiazol-3-one 0,61 mg/l/96h 550 mg/kg ratto SEZIONE 7. Manipolazione e immagazzinamento Usi Identificati EN ISO 20344). Lavarsi con acqua e sapone dopo aver rimosso gli indumenti protettivi. - Sito Web IFA GESTIS Usi Identificati LD50 (Cutanea) Industriali 690 mg/kg coniglio Professionali 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso EC50 - Crostacei H330 Consumo Letale se inalato. 2-ottil-2H-isotiazol-3-one 0,22 mg/l/48h Usi consigliati PROTEZIONE DEGLI OCCHI - Sito Web Agenzia ECHA Usi consigliati LC50 (Inalazione) - 0,27 mg/l/4h rat 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Nessuna in particolare. Attenersi tuttavia alla usuali cautele nei confronti dei prodotti chimici. EC50 - Alghe / Piante Acquatiche Non applicabile H301 Può provocare una reazione allergica. Tossico se ingerito. 2,7 mg/l/72h Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici (rif. norma EN 166). - Banca dati di modelli di SDS di sostanze chimiche - Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità OCCHI: Eliminare eventuali lenti a contatto. Lavarsi immediatamente ed abbondantemente con acqua per almeno 30/60 minuti, aprendo bene H311 Tossico per contatto con la pelle. 1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza PROTEZIONE RESPIRATORIA CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA 10.5. Materiali incompatibili 14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori le palpebre. Consultare subito un medico. 2-ottil-2H-isotiazol-3-one Garantire un adeguato sistema di messa a terra per impianti e persone. Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle. Non inalare eventuali H331 Tossico se inalato. In caso di superamento del valore di soglia (es. TLV-TWA) della sostanza o di una o più delle sostanze presenti nel prodotto, si consiglia di
Consigli di prudenza
PELLE: Togliersi di dosso gli abiti contaminati. Farsi immediatamente la doccia. Consultare subito un medico. LC50 - Pesci polveri o vapori o nebbie. Non mangiare, nè bere, nè fumare durante l'impiego. Lavare le mani dopo l'uso. Evitare la dispersione del prodotto H302 Nocivo se ingerito. 0,14 mg/l/96h Pimephales promelas Ragione Sociale indossare una maschera con filtro di tipo B la cui classe (1, 2 o 3) dovrà essere scelta in relazione alla concentrazione limite di utilizzo. (rif. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Nota per l’utilizzatore: Ragione Sociale Giuseppe Di Maria S.p.A. INGESTIONE: Far bere acqua nella maggior quantità possibile. Consultare subito un medico. Non indurre il vomito se non espressamente Informazioni non disponibili EC50 - Crostacei Non applicabile nell'ambiente. P273 H332 Non disperdere nell’ambiente. Nocivo se inalato. 0,18 mg/l/48h Daphnia magna Indirizzo norma EN 14387). Nel caso fossero presenti gas o vapori di natura diversa e/o gas o vapori con particelle (aerosol, fumi, nebbie, ecc.) Le informazioni contenute in questa scheda si basano sulle conoscenze disponibili presso di noi alla data dell’ultima versione. L’utilizzatore Indirizzo Via Enrico Mattei, 4 autorizzati dal medico. NOEC Cronica Pesci P501 H373 Smaltire il prodotto/recipiente in punti di raccolta per rifiuti pericolosi o speciali Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta. 0,022 mg/l Oncorhynchus mykiss Località e Stato occorre prevedere filtri di tipo combinato. GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE deve assicurarsi della idoneità e completezza delle informazioni in relazione allo specifico uso del prodotto. Località e Stato 90124 Palermo (PA) 10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi 14.7. Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di MARPOL ed il codice IBC 7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità INALAZIONE: Chiamare subito un medico. Portare il soggetto all'aria aperta, lontano dal luogo dell'incidente. Se la respirazione cessa, NOEC Cronica Alghe / Piante Acquatiche H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. 0,0016 mg/l Daphnia magna L’utilizzo di mezzi di protezione delle vie respiratorie è necessario in caso le misure tecniche adottate non siano sufficienti per limitare Non si deve interpretare tale documento come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto. VOC (Direttiva 2004/42/CE) : Provoca gravi lesioni oculari. Italia praticare la respirazione artificiale. Adottare precauzioni adeguate per il soccorritore. H318 l’esposizione del lavoratore ai valori di soglia presi in considerazione. La protezione offerta dalle maschere è comunque limitata. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Poichè l'uso del prodotto non cade sotto il nostro diretto controllo, è obbligo dell'utilizzatore osservare sotto la propria responsabilità le leggi e tel. +39 091 391288 12.2. Persistenza e degradabilità Pitture opache per pareti e soffitti interni. Informazioni non disponibili Informazione non pertinente H315 Provoca irritazione cutanea. Conservare solo nel contenitore originale. Conservare in luogo ventilato, lontano da fonti di innesco. Mantenere i recipienti ermeticamente Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, le disposizioni vigenti in materia di igiene e sicurezza. Non si assumono responsabilità per usi impropri. fax +39 091 476374 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Contenuto massimo di VOC espressi in g/litro di prodotto pronto all'uso : chiusi. Mantenere il prodotto in contenitori chiaramente etichettati. Evitare il surriscaldamento. Evitare urti violenti. Conservare i contenitori H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. 30,00 e-mail della persona competente, indossare un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (rif. norma EN 137) oppure un respiratore a presa d'aria esterna (rif. norma SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA Fornire adeguata formazione al personale addetto all’utilizzo di prodotti chimici. e-mail della persona competente, Limite massimo : lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10. H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. 30,00
Informazioni tossicologiche
SEZIONE 15. Informazioni sulla regolamentazione responsabile della scheda dati di sicurezza EN 138). Per la corretta scelta del dispositivo di protezione delle vie respiratorie, fare riferimento alla norma EN 529. responsabile della scheda dati di sicurezza sicurezza@dimaria.it - Diluito in peso con : Non sono note informazioni specifiche su sintomi ed effetti provocati dal prodotto. GLICOL ETILENICO H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. 15,60 % ACQUA CONTROLLI DELL’ESPOSIZIONE AMBIENTALE Può provocare una reazione allergica. Solubilità in acqua H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. 1000 - 10000 mg/l 7.3. Usi finali particolari Resp. dell'immissione sul mercato: In mancanza di dati tossicologici sperimentali sul prodotto stesso, gli eventuali pericoli del prodotto per la salute sono stati valutati in base alle Le emissioni da processi produttivi, comprese quelle da apparecchiature di ventilazione dovrebbero essere controllate ai fini del rispetto della
2.3 Altri pericol
normativa di tutela ambientale. Miscela di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 247-500-7 ], 2-metil-2H-isotiazol-3-one [EC no. 220-239-6 ] (3 1) 1.4. Numero telefonico di emergenza Informazioni non disponibili I residui del prodotto non devono essere scaricati senza controllo nelle acque di scarico o nei corsi d’acqua. Considerare perciò la concentrazione delle singole sostanze pericolose eventualmente citate in sez. 3, per valutare gli effetti tossicologici 4,5-dicloro-2-ottil-2H-isotiazol-3-one 12.3. Potenziale di bioaccumulo Informazioni non disponibili LEGENDA: derivanti dall’esposizione al prodotto. Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: Nessuna 2-ottil-2H-isotiazol-3-one In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. - ADR: Accordo europeo per il trasporto delle merci pericolose su strada Per informazioni urgenti rivolgersi a Numeri telefonici dei principali Centri Antiveleni attivi 24 ore su 24 in Italia: 11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale SEZIONE 9. Proprietà fisiche e chimiche - CAS NUMBER: Numero del Chemical Abstract Service Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006