Informazioni generali
A. Nome del prodotto
BIOS RadicalFluid - Concime CE - Concime
CAS n.
N.D.,
Icone in SDS
Informazioni della società
società
BIOS S.r.l
indirizzo email
info@concimibios.it
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
impiegati per la preparazione del preparato. Non esistono pericoli specifici se il prodotto è impiegato in modo corretto. 5.4 Equipaggiamento di protezione per gli addetti all' estinzione: 3.1 Salute umana Indossare un adeguato equipaggiamento protettivo individuale con Il prodotto ha una bassissima tossicità Tuttavia, dovrebbero essere presi particolare riguardo alle vie respiratorie (autorespiratore). in considerazione i seguenti punti . Contatto con la pelle PROVVEDIMENTI IN CASO DI DISPERSIONE ACCIDENTALE • Potrebbe causare irritazioni in seguito a contatto ripetuto e prolungato. Evitare la contaminazione del fertilizzante con sostanze combustibili o Contatto con gli occhi incompatibili. Eliminare ogni fonte di accensione (fiamme libere, scintille, • Potrebbe causare irritazioni in seguito a contatto ripetuto e prolungato. superfici calde, ecc.). Rimuovere prontamente gli imballaggi rotti e Ingestione reinsaccare solo il prodotto non fuoriuscito. Raccogliere il prodotto • Piccole quantità non dovrebbero causare effetti tossici fuoriuscito, porlo in un contenitore pulito opportunamente etichettato e • Grandi quantità potrebbero causare disturbi gastro-intestinali. smaltirlo convenientemente. (vedere voce 13) Inalazione 6.1 Precauzioni ambientali • Alte concentrazioni di polvere del prodotto nell'aria potrebbero causare Aver cura di evitare la contaminazione dei corsi d'acqua e delle fognature irritazione al naso ed alle alte vie respiratorie. ed informare le autorità competenti dell'inquinamento accidentale dei corsi Effetti a lungo termine d'acqua. • Non sono conosciuti effetti avversi. 6.2 Sistemi di pulizia • Ogni perdita di concime dovrebbe essere ripulita immediatamente, raccoglierlo e riporlo in un contenitore aperto, pulito ed etichettato per fumi potassici, ammoniaca, ossidi di azoto, ossidi di zolfo, solfuri. il successivo smaltimento. • In funzione del grado e della natura della contaminazione, smaltire
Informazioni tossicologiche
il prodotto di scarto come concime in azienda agricola o in una Effetti pericolosi derivanti dall' esposizione alla sostanza: discarica autorizzata. Vedere voci 3 e 4. (Vedere anche sezioni 8 e 13). 11.1 In generale Vedi la Sezione 3.1. 11.2 Dati sulla tossicità MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO Non esistono dati ufficiali in quanto trattasi di preparato. 7.1 Manipolazione • Evitare un'eccessiva formazione di polveri.
Informazioni ecologiche
Evitare un'esposizione non necessaria agli agenti atmosferici per 12.1 Mobilità prevenire l'assorbimento di umidità. Solubile in acqua. • Quando si manipola il prodotto a lungo, usare gli idonei mezzi protettivi 12.2 Persistenza / Degradabilità individuali es. guanti. Sostanzialmente biodegradabile nel suolo e nell'acqua ▪ Definire idonee procedure organizzative e di lavoro conformemente al 12.3 Bioaccumulazione Dlgs 81/2008. Basso potenziale di bioaccumulazione.
Conservazione
12.4 Ecotossicità • Stoccare lontano da fonti di calore o fiamme. Il prodotto presenta una bassa tossicità intrinseca per la vita acquatica, • Assicurare un alto livello di pulizia nell'area di stoccaggio. ma comunque, esercitando una sostanziale domanda di ossigeno quando • Qualsiasi edificio usato per lo stoccaggio deve essere asciutto e ben quantità significative, dovute a delle perdite, raggiungono un corso ventilato. d'acqua, ne possono causare il danneggiamento. 7.3 Condizioni di stoccaggio: Conservare in magazzini freschi, areati ed asciutti, lontano da fonti di
Osservazioni
SULLO SMALTIMENTO calore e fiamme. 13.1 In generale Evitare la contaminazione del fertilizzante ed il possibile coinvolgimento in In funzione del grado e della natura della contaminazione, smaltire il un incendio. Assicurare una buona pulizia del magazzino; non utilizzare prodotto di scarto come concime in azienda agricola o in una discarica segatura per pulire o asciugare . autorizzata. 7.4 Tipo di materiale utilizzato per l'imballaggio e per i contenitori: • Descrizione e manipolazione dei residui: (vedere voci 7-8): II prodotto e normalmente messo in commercio in sacchi di polietilene • Metodi di smaltimento idonei: Svuotare accuratamente i contenitori e e/o in big bags di polipropilene. smaltirli secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali. • Recuperare il più possibile il prodotto, senza contaminarlo, al fine di CONTROLLO DELL' ESPOSIZIONE / PROTEZIONE PERSONALE riutilizzarlo come fertilizzante; eventuale prodotto inquinato dovrà essere
Consigli di prudenza
e provvedimenti di natura tecnica da smaltito come previsto dalla normativa vigente. adottare durante I'uso onde ridurre al minimo I'esposizione del Norme comunitarie sui residui: lavoratore. Direttive: 91/156/CEE; 91/689/CEE; 94/62/CEE; 2000/532/CEE come Operare in ambiente ben areato. I locali di stoccaggio o impiego del modificata dalle decisioni 2001/118/CE, 2001/119/CE e 2001/573/CE, materiale devono essere attrezzati con lavaocchi e lavandini di sicurezza. codice 02 01 09 e successivi aggiornamenti. Utilizzate adeguati impianti di ventilazione per mantenere basso il livello Possono essere in vigore particolari disposizioni nazionali o regionali del prodotto nell’aria. come il D.L 22 del 05.02.1997; Direttiva 09-04-00 del Ministero 8.2 Parametri specifici di controllo: dell'Ambiente e tutela del territorio e successivi aggiornamenti. • Non esistono limiti specifici ufficiali in quanto trattasi di preparato. Ambientale INFORMAZIONI SUL TRASPORTO • Non esistono limiti specifici ufficiali in quanto trattasi di preparato.
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
ONU Medico Non classificato, cioè considerato prodotto non pericoloso dal "UN Orange • Non esistono limiti specifici ufficiali in quanto trattasi di preparato. Book" e dai regolamenti internazionali per il trasporto es. RID (ferrovia), 8.3 Protezione personale ADR (strada) e IMDG (mare). • Indossare maschere antipolvere se i livelli di polvere risultassero elevati conformemente al Dlgs 81/2008. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA • Indossare guanti adatti se si manipola il prodotto per un periodo 15.1 Classificazione ed etichettatura di pericolosità: prolungato. Le sostanze che costituiscono il preparato non sono classificate come pericolose PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE Preparato non rientrante in categorie di pericolo, ai sensi dei D.L. n°52 del Aspetto : Liquido 03-02-1997, D.L. n° 285 del 16-07-1998 e D.M. 10-04-2000. Odore : Caratteristico I costituenti sono riportati nell’elenco Europeo delle sostanze chimiche pH della soluzione acquosa ( 100 gr/lt ) : n.d. (EINECS). I componenti sono inclusi nelle Schede Internazionali di Punto di fusione : Nessuno Sicurezza Chimica (ICSC). Infiammabilità (solidi): Non infiammabile (Metodo A10 CEE) Normativa sulla commercializzazione: Il prodotto è regolamentato dal Dlgs Proprietà esplosive: Il prodotto non contaminato non presenta pericolo di 29 Aprile 2006 n° 217. esplosione. Proprietà ossidanti: Nessuna
Ulteriori informazioni
Densità (Bulk density): n.d. 16.1 Informazioni rilevanti per la sicurezza e la salute: Solubilità nell'acqua: n.d. Indicazioni sull'addestramento: liposolubilità: insolubile II personale impiegato nella produzione, stoccaggio e manipolazione del Miscibilità con altri solventi: insolubile nei più comuni solventi organici prodotto deve essere istruito sulla sicura manipolazione dello stesso e sulle procedure di emergenza. STABILITA' E REATTIVITA'