Informazioni generali
Data di revisione:
2018-04-16
A. Nome del prodotto
dell’ONU
CAS n.
Numero
Numero di registrazione REACH
01-2119475608-26-0000
Usi identificati:
Nel caso in cui la sostanza considerata sia inodore o la sua soglia olfattiva sia superiore al relativo TLV-TWA e in caso di emergenza, Informazioni non disponibili Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo
Numero di emergenza
Soglia olfattiva
Icone in SDS
Informazioni della società
società
BELLINZONI S.r.l
indirizzo email
laboratorio@bellinzoni.com
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento CE 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Tasso di evaporazione Informazioni non disponibili - TLV CEILING: Concentrazione che non deve essere superata durante qualsiasi momento dell’esposizione lavorativa. Non disponibile 4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Conservare solo nel contenitore originale. Conservare i recipienti chiusi, in luogo ben ventilato, al riparo dai raggi solari diretti. Conservare i Infiammabilità di solidi e gas Idrocarburi C10 C13, n-alcani, <2% aromatici - TWA STEL: Limite di esposizione a breve termine contenitori lontano da eventuali materiali incompatibili, verificando la sezione 10. Non disponibile
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Limite inferiore infiammabilità Effetti interattivi Inerentemente degradabile - TWA: Limite di esposizione medio pesato Non disponibile >60% 28 gg.aerobico, secondo linea guida OECD TG 301 F 15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela Non sono note informazioni specifiche su sintomi ed effetti provocati dal prodotto. 7.3. Usi finali particolari Limite superiore infiammabilità - VOC: Composto organico volatile Non disponibile 12.3. Potenziale di bioaccumulo Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Limite inferiore esplosività Informazioni non disponibili
vPvBVpvb
Molto persistente e molto bioaccumulante secondo il REACH Il prodotto non è classificato pericoloso ai sensi delle disposizioni di cui al Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP). Non disponibile 4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali Categoria Seveso - Direttiva 2012/18/CE: Nessuna Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Limite superiore esplosività - WGK: Classe di pericolosità acquatica (Germania). Il prodotto, comunque, contenendo sostanze pericolose in concentrazione tale da essere dichiarate alla sezione n.3, richiede una scheda dati Non disponibile Informazioni non disponibili di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Tensione di vapore TOSSICITÀ ACUTA Informazioni non disponibili di sicurezza con informazioni adeguate, in conformità al Regolamento (UE) 2015/830. Non disponibile Informazioni non disponibili Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute secondo l'Allegato XVII Regolamento (CE) 1907/2006 Densità Vapori Nessuna Non disponibile SEZIONE 8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale Classificazione e indicazioni di pericolo: Densità relativa LC50 (Inalazione) della miscela: BIBLIOGRAFIA GENERALE: Classificazione e indicazioni di pericolo: -- 1,02 Non classificato (nessun componente rilevante) 12.4. Mobilità nel suolo SEZIONE 5. Misure antincendio Solubilità LD50 (Orale) della miscela: 1. Regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento Europeo (REACH) Sostanze in Candidate List (Art. 59 REACH) solubile in acqua Non classificato (nessun componente rilevante) Coefficiente di ripartizione: n-ottanolo/acqua: LD50 (Cutanea) della miscela: 2. Regolamento (CE) 1272/2008 del Parlamento Europeo (CLP) In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze SVHC in percentuale superiore a 0,1%. Non disponibile Non classificato (nessun componente rilevante)
2.2 Elementi dell’etichetta
5.1. Mezzi di estinzione 8.1. Parametri di controllo Temperatura di autoaccensione Informazioni non disponibili 3. Regolamento (UE) 790/2009 del Parlamento Europeo (I Atp. CLP) Non disponibile Temperatura di decomposizione 4. Regolamento (UE) 2015/830 del Parlamento Europeo Sostanze soggette ad autorizzazione (Allegato XIV REACH) Non disponibile Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. MEZZI DI ESTINZIONE IDONEI Riferimenti Normativi: Viscosità 5. Regolamento (UE) 286/2011 del Parlamento Europeo (II Atp. CLP) Etichettatura di pericolo ai sensi del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP) e successive modifiche ed adeguamenti. Idrocarburi C10 C13, n-alcani, <2% aromatici >10 mm2/sec (DIN ISO Cup 3 mm) Nessuna I mezzi di estinzione sono quelli tradizionali: anidride carbonica, schiuma, polvere ed acqua nebulizzata.
Risultati della valutazione PBT e vPvB
Proprietà esplosive 6. Regolamento (UE) 618/2012 del Parlamento Europeo (III Atp. CLP) LD50 (Orale) Non disponibile > 2000 mg/kg Rat - OECD TG 401
Pittogrammi di pericolo
MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI Proprietà ossidanti 7. Regolamento (UE) 487/2013 del Parlamento Europeo (IV Atp. CLP) LD50 (Cutanea) TLV-ACGIH -- ACGIH 2017 Non disponibile > 2000 mg/kg Rabbit - OECD TG 402 Sostanze soggette ad obbligo di notifica di esportazione Reg. (CE) 649/2012: Nessuno in particolare. In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. 8. Regolamento (UE) 944/2013 del Parlamento Europeo (V Atp. CLP) Nessuna LC50 (Inalazione) > 5 mg/l/1h Rat - OECD TG 403
Indicazioni di pericolo
9. Regolamento (UE) 605/2014 del Parlamento Europeo (VI Atp. CLP) -- Idrocarburi C10 C13, n-alcani, <2% aromatici 5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Solidi totali (250°C / 482°F) 11. Regolamento (UE) 2016/918 del Parlamento Europeo (VIII Atp. CLP) 40,00 % Nessuna PERICOLI DOVUTI ALL'ESPOSIZIONE IN CASO DI INCENDIO mg/m3 ppm mg/m3 ppm VOC (Direttiva 2010/75/CE) : L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. Informazioni non disponibili 12. Regolamento (UE) 2016/1179 (IX Atp. CLP) EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle. 0 Evitare di respirare i prodotti di combustione. VOC (carbonio volatile) : Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo 13. Regolamento (UE) 2017/776 (X Atp. CLP) Sostanze soggette alla Convenzione di Stoccolma: EUH210 TLV-ACGIH EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 2 0 5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi SEZIONE 13. Considerazioni sullo smaltimento Nessuna Legenda:
Altri pericoli non menzionati nella classificazione
Valore limite di soglia CORROSIONE CUTANEA / IRRITAZIONE CUTANEA 10. Regolamento (UE) 2015/1221 del Parlamento Europeo (VII Atp. CLP) Sostanze soggette alla Convenzione di Rotterdam: Tipo Stato TWA/8h STEL/15min
Consigli di prudenza
GRAVI DANNI OCULARI / IRRITAZIONE OCULARE - The Merck Index. - 10th Edition -- SEZIONE 10. Stabilità e reattività (C) = CEILING ; INALAB = Frazione Inalabile ; RESPIR = Frazione Respirabile ; TORAC = Frazione Toracica. - Handling Chemical Safety 13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti Controlli Sanitari INFORMAZIONI GENERALI 10.1. Reattività Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - INRS - Fiche Toxicologique (toxicological sheet) Informazioni non disponibili 8.2. Controlli dell’esposizione Raffreddare con getti d'acqua i contenitori per evitare la decomposizione del prodotto e lo sviluppo di sostanze potenzialmente pericolose per - Patty - Industrial Hygiene and Toxicology Riutilizzare, se possibile. I residui del prodotto tal quali sono da considerare rifiuti speciali non pericolosi. la salute. Indossare sempre l'equipaggiamento completo di protezione antincendio. Raccogliere le acque di spegnimento che non devono
2.3 Altri pericol
SENSIBILIZZAZIONE RESPIRATORIA O CUTANEA - N.I. Sax - Dangerous properties of Industrial Materials-7, 1989 Edition Non vi sono particolari pericoli di reazione con altre sostanze nelle normali condizioni di impiego. Lo smaltimento deve essere affidato ad una società autorizzata alla gestione dei rifiuti, nel rispetto della normativa nazionale ed Regolamento (CE) Nr. 648/2004 essere scaricate nelle fognature. Smaltire l'acqua contaminata usata per l'estinzione ed il residuo dell'incendio secondo le norme vigenti. Considerato che l'utilizzo di misure tecniche adeguate dovrebbe sempre avere la priorità rispetto agli equipaggiamenti di protezione personali, - Sito Web IFA GESTIS eventualmente locale. Ingredienti conformi al Regolamento (CE) Nr. 648/2004 In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. EQUIPAGGIAMENTO assicurare una buona ventilazione nel luogo di lavoro tramite un'efficace aspirazione locale. Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo - Sito Web Agenzia ECHA In base ai dati disponibili, il prodotto non contiene sostanze PBT o vPvB in percentuale superiore a 0,1%. 10.2. Stabilità chimica IMBALLAGGI CONTAMINATI Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), Per la scelta degli equipaggiamenti protettivi personali chiedere eventualmente consiglio ai propri fornitori di sostanze chimiche. - Banca dati di modelli di SDS di sostanze chimiche - Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità 15.2. Valutazione della sicurezza chimica Gli imballaggi contaminati devono essere inviati a recupero o smaltimento nel rispetto delle norme nazionali sulla gestione dei rifiuti. guanti antifiamma (EN 659) e stivali per Vigili del Fuoco (HO A29 oppure A30). I dispositivi di protezione individuali devono riportare la mercatura CE che attesta la loro conformità alle norme vigenti. MUTAGENICITÀ SULLE CELLULE GERMINALI Il prodotto è stabile nelle normali condizioni di impiego e di stoccaggio. PROTEZIONE DELLE MANI Non è stata elaborata una valutazione di sicurezza chimica per la miscela e le sostanze in essa contenute. Proteggere le mani con guanti da lavoro di categoria III (rif. norma EN 374). Non risponde ai criteri di classificazione per questa classe di pericolo Nota per l’utilizzatore: Per la scelta definitiva del materiale dei guanti da lavoro si devono considerare: compatibilità, degradazione, tempo di rottura e permeazione. EPY 9.6.6 - SDS 1004.9