Nota: Ingredienti elencati nella lista delle sostanze chimiche soggette a restrizioni
CE/CAS
215-239-8/1314-62-1
Nome della sostanza chimica
Vanadium pentoxide (orthorhombic crystalline form)
Concentrazione
>= 0,3 % - < 3 %
Informazioni generali
Version
15.1
Data di revisione:
2025-01-31
A. Nome del prodotto
Catalyst O4-85 Honeycomb
Numero di emergenza
+49 180 2273-112
Icone in SDS
Informazioni della società
società
BASF SE
indirizzo email
PS-BCSCHWEIZ@basf.com
Informazioni GHS
Avvertenza
Pericolo
Hazard Codes
Dichiarazioni di pericolo (CLP)
H319, H332, H341, H350, H362, H373
Dichiarazioni di pericolo
Codice
Dichiarazioni
H319
Causes serious eye irritation
Sezione 2
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Classificazione della sostanza o della miscela Per la classificazione della miscela sono stati applicati i seguenti metodi: estrapolazione dei livelli di concentrazione delle sostanze pericolose, sulla base dei risultati analitici e dopo valutazione degli esperti. La metodica usata è indicata insieme al rispettivo dato analitico In accordo al Regolamento 1272/2008/CE (CLP) Eye Dam./Irrit. 2 H319 Provoca grave irritazione oculare Muta. 2 H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche Acute Tox. 4 (inalazione - H332 Nocivo se inalato polvere) Carc. 1B H350 Può causare il cancro STOT RE 2 (inalatoria) H373 Può provocare danni agli organi (Sistema respiratorio) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (inalazione) Repr. Ulteriore categoria per gli H362 Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno effetti su o attraverso l'allattamento Per il testo completo della classificazione non riportata per esteso in questa sezione, si consulti il paragrafo 16
2.2 Elementi dell’etichetta
In accordo al Regolamento 1272/2008/CE (CLP)
AVVERTENZA
Pericolo
Indicazioni di pericolo
H319 Provoca grave irritazione oculare. H332 Nocivo se inalato. H362 Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. H350 Può causare il cancro. H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche. H373 Può provocare danni agli organi (Sistema respiratorio) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (inalazione).
Prevenzione
P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso. P271 Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
Reazione
P312 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. P305 + P351 + P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
Conservazione
P405 Conservare sotto chiave.
Smaltimento
P501 Smaltire il contenuto/recipiente in punti di raccolta per rifiuti pericolosi o speciali, in conformità alla regolamentazione vigente.
Classificazione di preparati speciali (GHS)
Uso ristretto agli utilizzatori professionali. Componente(i) determinante(i) il pericolo per l'etichettatura: pentaossido di divanadio
2.3 Altri pericol
In accordo al Regolamento 1272/2008/CE (CLP) Nessun specifico pericolo è conosciuto rispettando le indicazioni per lo stoccaggio e la manipolazione. Il prodotto non contiene alcuna sostanza identificata come avente proprietà di interferenza endocrina oltre i limiti di legge, in conformità ai criteri stabiliti nel Regolamento Delegato(UE) 2017/2100 della Commissione o nel Regolamento(UE) 2018/605 della Commissione. Il prodotto non contiene alcuna sostanza al di sopra dei limiti di legge inclusi nell'elenco stabilito a
2.1 Classificazione della sostanza o miscela
Per la classificazione della miscela sono stati applicati i seguenti metodi: estrapolazione dei livelli di concentrazione delle sostanze pericolose, sulla base dei risultati analitici e dopo valutazione degli esperti. La metodica usata è indicata insieme al rispettivo dato analitico. In accordo al Regolamento 1272/2008/CE (CLP) Eye Dam./Irrit. 2 H319 Provoca grave irritazione oculare. Muta. 2 H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche. Acute Tox. 4 (inalazione - H332 Nocivo se inalato. polvere) Carc. 1B H350 Può causare il cancro. STOT RE 2 (inalatoria) H373 Può provocare danni agli organi (Sistema respiratorio) in caso di esposizione prolungata o ripetuta (inalazione). Repr. Ulteriore categoria per gli H362 Può essere nocivo per i lattanti allattati al seno. effetti su o attraverso l'allattamento. Per il testo completo della classificazione non riportata per esteso in questa sezione, si consulti il paragrafo 16.